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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Perché i cattolici non accettano gli errori della Chiesa e, come dice Gesù evitano di essere ipocriti?

Matteo 6

Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Queste sono parole che appaiono chiare e limpide, niente Chiese, niente templi solo quello del proprio Cuore che si apre a Dio in solitudine e Dio, in solitudine ti darà il tuo aiuto!

Quindi, non abbiamo bisogno delle strutture costruite per raccogliere i fedeli e vedere chi prega e chi no!

Aggiornamento:

@Paolo,

visto che proprio S. paolo si è fatto i suoi elogi ti dirò alcune cose:

io come ormai tutti dovrebbero sapere, mi sono ritirato in mezzo alle colline del basso monferrato in mezzo alle persone semplici con un grande cuore e, con essi, parlo del Gesù che onosco io, non ho denaro, nè io nè Costanza che è la mia compagna abbiamo un lavoro, eppure, quando ci serve qualcosa c'è sempre qulacuno che ci aiuta.

L'unica cosa che abbiamo tenuto è il pc e, i pochi soldi che riusciamo a guadagnare li uso per sentirmi rispondere da voi cattolici che mi faccio di allucinogeni.

Parlo con la povera gente e trovo che loro ascoltano molto più di altre persone che sono occupate a gestire i loro cc, i-pod, blueberry e quant'altro sia utile a questa società di m... a sottometterli con la tecnologia per impedire loro di vedere oltre il muro.

Aggiornamento 2:

Io so bene quello che faccio e visto che non dò del drogato, del disonesto intellettuale, del poveretto ecc. a nessuno, vorrei tanto che almeno nelle mie domande, si possa parlare dei problemi che si leggono ogni giorno fra le righe dei giornali e delle mie esperienze che sono talmente tante da non avere nemmeno un' idea di chi hai di fronte.

Io son un uomo convinto della sua Fede e nessun uomo, cattolico, islamico o ebreo che sia me la toglierà perché le soddisfazioni di ogni giorno pur non avendo nulla mi fanno comprendere che son sulla strada giusta!

Ti saluto

@Laguna rock,

che strano, in questo momento hai sei pollici in giù e sei pollici in sù, 66, ne manca solo uno a facciamo tombola!

Smettila di tirare fuori le scritture, e soprattutto lascia stare Firmina perché tu non sai chi sia e non sei nemmeno degno di allacciarle le scarpe.

Aggiornamento 3:

L'eucarestia caro mio è un altro nodo cruciale della vita di Gesù perché non è per niente come dite voi, mangiare il corpo di Cristo e bere il suo sangue è un 'allegoria e voi l'avette trasformato in un pranzetto quando è una cosa molto più importante e faticosa da sopportare!

E smettila riportare frasi del vangelo o della bibbia, non ha ancora compreso che non serve a niente?

@Ateo57,

sta arrivando proprio in queste ore la prossima domanda sul patrimonio della Chiesa.

Grazie

@Rocket man,

dal punto di vista artistico ho visto delle cose meravigliose che mi confermano che l'uomo è grande quando usa la mente manon così grande quando usa il cuore!

Tutto è caduto molto in basso ai giorni nostri, ha visto le nuove chiese?

Che meraviglie architettoniche eh?

Ciao

@Valejex ma perché mi date della femmina?

Io amo le donne ma non son certo così vicino da mettermi la gonna!

Eh eh eh

Aggiornamento 4:

Comunque se ti interessa son trent'anni che studio le religioni e le filosofie di pensiero andando nei posti della loro nascita e vivendo in mezzo alla gente.

Gli uomini che si sono permessi di criticare la Bibbia e soprattutto la Chiesa cattolica da duemila anni a questa parte sono stati messi al rogo, torturati, o messi a tacere, non lo sapevi?

@Sorriso_39,

vedo che c'è qualcuno che riesce a ragionare con il cuore e vedere oltre il muro del potere instaurato dalla Chiesa, non ho niente contra la Chiesa in quanto comunità cristiana che è poi il vero significato della prola in sè ma sono contro il potere creato dagli uomini che l'hanno guidata per secoli!

Ciao

@Maki,

sei sempre una fonte di cose buone e positive!

Grazie

@Firmina,

tra un po' mi batterò a duello per te, dici cose giuste e non ti preoccupare di chi non ti consoce come me, la frase detta a Pietro viene dal fatto che egli era testone quindi duro come la roccia, infatti Cefa come era chiamato significa proprio roccia.

Aggiornamento 5:

Non voleva dire che si doveva costruire una Chiesa, Gesù non ha mai detto niente che significasse questo e, S. Francesco con il quale ho dimostrato in un' altra domanda l'ignoranza di alcuni utenti, diceva esattamente questo!

Non esiste una sola frase che parli di costruire templi che non siano quello del proprio spirito.

Ma tu sai già come la penso perchè ne parliamo spesso.

Ciao

Aggiornamento 6:

@LAguna,

tono acidello?

Tu non puoi arrogarti il diritto di rispondere male a persone che non consci punto e basta.

Io litigare'

Ah ah ah ah ah, si vede che stai cercando di girare la frittata perché io mi sto divertendo un mondo.

Siete voi che rispondete come delle perpetue acide ah ah ah ah.

Un cattolico che spara offese a tutto andare, la mia prola non vale molto!

E tu che ne sai, come ti permetti?

Non sai nemmeno come io mi muova al di fuori di quello che leggi in R/S, cosa ti dà il diritto di dire questa cosa?

Guarda che chi legge capisce che è un acosa offensiva!

Ma io che me ne frego altamente di quello che mi dici mi sto divertendo come un matto, non credevo che sarei riuscito ad ottenere tanto divertimento dicendo delle cose serie!

Aggiornamento 7:

@Erchempe,

carissimo, si vede che sono propio ignorante!

Scrivimi il passo del Vangelo dove dice che Gesù ha parlato di costruire Chiese e templi, dove ha parlato di preghiere e litanie e confessione!

Già, dove ha mai parlato di confessione?

La capacità di rimettere i peccati donata agli apostoli non parla di ascoltare i peccati e poi decidere a loro discrezione se perdonare o meno, parla di perdono comunque alla dichiarazione di pentimento e alla disponibilità del proprio cuore che gli apostoli, proprio per la capacità loro daonata da Gesù potevano conoscere senza la confessione!

Gesù insegnava nelle sinagoghe, è vero, ma cosa insegnava?

Tutto meno che la preghiera come la intende la Chiesa, tutto meno che la costruzione di templi e cattedrali!

Aggiornamento 8:

Mi dispiace ma non mi trovi d'accordo,e visto che Dio ci lascia liberi senza dire una parola salvo pagarnbe le conseguenze io faccio la mia scelta di Fede e sono disposto a pagarne sempre e comunque le conseguenze senza paura perché vedo intorno a me gente che sta meglio quando parla con me e vedo gente che quando mi conosce se ne va tranquilla e torna ancora per sentirsi dire quanto è bello aiutare il prossimo e Amarlo incondizionatamente, questo voleva Cristo, questo io cerco di fare quando le persone vengono a trovarmi, parlare d'Amore e niet'altro, non attacco la Chiesa nè altre religini, cerco solo di spiegare il mio punto di vista sugli errori degli uomini che la compongono, il mio pujnto di vista, non il mio giudizio, quello non spetta a me!

E dato che non spetta nemmeno a voi cattolici, lasciatemi libero di postare le mie domande senza irritarvi perchè così perdete la faccia,

Gesù non voleva questo, voleva apostoli non gallinelle isteriche.

Aggiornamento 9:

Naturalmente non mi riferisco ne a te ne a qualcuno in particolare, diciamo ai cattolici ordinari, e tu non ne fai parte, almeno credo.

Ciao

14 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Matteo 16 (18)

    "Io ti dico che tu sei Pietro e sopra questa roccia edificherò la mia chiesa....."

    E' su questa famosa frase che la chiesa basa le sue credenze e le sue convinzioni, credendo di rispecchiare la " Chiesa " di cui parlò Gesù, sebbene non sia così!

    La parola "chiesa" deriva dal greco ekklesia, che nel linguaggio corrente significa assemblea, adunanza, ad indicare che Gesù per diffondere il messaggio incaricò Pietro di formare una congregazione che tenesse uniti tutti i discepoli in modo da farli cooperare per un fine comune. Ma le organizzazioni che seguirono quella fondata da Pietro si allontanarono sempre più dalla verità, sostituendo la parola di Gesù sull'esistenza di Dio con la credenza e la superstizione.

    L'attuale chiesa si dice figlia di Pietro, ritenuto primo Papa e fondatore, ed i Papa stesso si considera il vicario di Cristo in Terra.

    Ma quale errore, quale arroganza, in quale buio vivono i credenti del mondo, da quali guide cieche sono ispirati e manipolati..... solo per finire poi nell'abisso dell'ignoranza!

    Qui bisogna decidere una volta per tutte: come dobbiamo interpretare i testi sacri? A quale generazione si riferiscono?

    Se queste parole " in verità ti dico: non canterà il gallo, prima che tu mi abbia rinnegato 3 volte"?

    si riferiscono ai tempi futuri io le interpreto così:

    Cristo voleva dire che la Chiesa , il Papa e le loro sciocche dottrine sul peccato e sul sacrificio, stanno rinnegando la verità che lui rappresenta.

    Dai Vangeli Apocrifi

    Vangelo di Gamaliele (recensione etiopica) 1 (57-58)

    " Durante la Cena con il mio maestro ho udito Pietro che gli diceva: " Lungi da te, mio Signore e Dio! Non ti rinnegherò in eterno, per me sarebbe meglio morire piuttosto! Non ti accadràmai niente di simile! Da parte mia, sacrificherò a te la mia vita". Allora per la prima volta, udii per 3 volte il mio Signore esprimere il suo biasimo a Pietro. Gli disse: "Indietro, Satana! Tu hai destato il mio risentimento non avendo tenuto conto di ciò che è di Dio ma solo di ciò che è degli uomini".

    Da allora Gesù cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e resuscitare il terzo giorno. Ma Pietro lo trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: " Dio te ne scampi, Signore; questo non accadrà mai". Ma egli, voltandosi disse a Pietro: "Lungi da me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini".

    Gesù stava parlando ai Papi e alla chiesa, cercando di far arrivare il suo dissenso agli esseri umani del futuro.

    Il Cristo annuncia esplicitamente a Pietro, che rappresenta appunto il Papa, il modo in cui lo avrebbe rinnegato, schierandosi insieme a coloro che avevano decretato la sua morte, scegliendo la materialità del mondo, piuttosto che la verità!

    Matteo 10 (33)

    "Chi mi rinnegherà davanti agli uomini anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli"

    Questo.. non simboleggia l'avversione di Dio verso la chiesa cristiana che afferma non a caso il suo potere storico proprio basandosi sul discepolo che rinnegò Gesù? Per questo motivo colui che una volta disconobbe, oggi sarà rigettato.

    Dove sta allora la supremazia Papale? Non capite su quale discepolo si erige la chiesa? Pietro che simboleggia i Papi, è il Satana nominato da Gesù.

    Gli eclesiastici pensano orgogliosamente che l'assegnazione a Pietro del messaggio evangelico conferisca al Papa la supremazia sulla parola cristiana, tanto da convincersi, come afferma il concilio vaticano, di essere infallibili in quuestioni concernenti la religione, ma ovviamente essi vedono e leggono solo ciò che per loro è più conveniente in termini d'interesse politico-sociale, tutto il resto di quello che fu detto e fatto, per loro non sembra avere importanza.

    Ciao

    @ Laguna...... nel Vangelo di Giovanni curiosamente non si parla dell'eucarestia, punto centrale degli altri tre Vangeli , sapresti dare una spiegazione....grazie

    E questa sarebbe la tua spiegazione?

    26 Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo». 27 Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, 28 perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati.

    Questo è Matteo no?

    22Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo”. 23Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. 24E disse: “Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza versato per molti. 25In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio

    Questo è Marco, no?

    19 Prese poi un pezzo di pane e, dopo aver ringraziato Dio, lo spezzo e lo diede loro dicendo: "Questo è il mio corpo dato per voi. Fate questo in ricordo di me".

    20 Dopo cena, fece lo stesso con il calice di vino, dicendo: "Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue che è versato per voi.

    Questo è Luca, no?

    Mi dici che c'entra quello che hai scritto tu?

    Dai Laguna.....non girare le frittate come fai di solito.....

    Che sia questo l'abisso d'ignoranza?

    @ Laguna..... temo che sia tu a non aver letto quello che tu stesso hai scritto.

    Confronta con quello che si dice negli altri 3 vangeli....ti sembra la stessa cosa?

    Nel 1215 - Papa Innocenzo 3° proclama il "dogma" della TRANSUSTANZAZIONE. Ovvero, il pane dell'eucarestia (in seguito ostia) cessa di essere un semplice SIMBOLO della COMUNIONE per diventare "vero corpo e vero sangue" di Gesù.

    Dopo aver RINNEGATO in mille modi lo SPIRITO dell'insegnamento di Gesù, fondato sull'amore, sull'interiorità e sulla libertà, ora la chiesa riduce il povero Nazareno a una piccola particella farinacea da far mangiare ai fedeli!

    Una aberrante cerimonia pagana, un "pasto sacro" sanguinario e cannibalesco!

    Anche in questo la chiesa ha sapientemente manipolato la psicologia dei fedeli: se i PRETI hanno il POTERE di TRASFORMARE particelle di pane nel "VERO" corpo (e sangue) di Gesù, evidentemente occorre SOTTOMETTERSI A LORO CON TIMORE!

    Nel 1215 - Nello stesso anno in cui fu introdotta la "transustanzazione", Innocenzo 3° rese OBBLIGATORIA la cosiddetta "confessione auricolare" ovvero quella fatta all'orecchio del prete.

    I primi cristiani offrivano solo a Dio il loro pentimento, nella loro interiorità.

    http://www.cristianesimo.it/lista.htm

    -----------------------------------------------------------------

    @ Laguna

    Giustino si difende dall'accusa di "cannibalismo" ......descrive così la pratica dell'eucarestia.....

    «Nel giorno chiamato ‘del Sole’ ci si raduna tutti insieme, abitanti delle città o delle campagne, e si leggono le memorie degli Apostoli o gli scritti dei Profeti, finché il tempo consente. I facoltosi, e quelli che lo desiderano, danno liberamente ciascuno quello che vuole, e ciò che si raccoglie viene depositato presso il preposto, cioè il sacerdote, colui che presiede. Questi soccorre gli orfani, le vedove, e chi è indigente per malattia o per qualche altra causa, e i carcerati e gli stranieri che si trovano presso di noi: insomma, si prende cura di chiunque sia nel bisogno. Ci raccogliamo tutti insieme nel giorno del Sole, poiché questo è il primo giorno nel quale Dio, trasformate le tenebre e la materia, creò il mondo; sempre in questo giorno Gesù Cristo, il nostro Salvatore, risuscitò dai morti. Infatti Lo crocifissero la vigilia del giorno di Saturno, ed il giorno dopo quello di Saturno, che è il giorno del Sole, apparve ai suoi Apostoli e discepoli, ed insegna proprio queste dottrine che abbiamo presentato anche a voi perché le esaminiate» (LXVII, 3-7).

    Sicuramente però, ho capito male io.....!

  • 1 decennio fa

    La preghiera a livello personale è molto utile per edificare la propria fede e spiritualità, come giustamente disse Gesù.

    Comunque non è affatto da trascurare l'associazione fraterna per rafforzarci all'amore e alle opere eccellenti, le prime congregazioni cristiane svolsero un ruolo determinante per rafforzare la fede di coloro che si radunavano insieme per pregare, per lodare Dio e per dare assistenza ai componenti della congregazione.

    Essi si radunavano in luoghi semplici, e non in sontuosi templi, e in quelle occasioni Gesù, anche se non era più presente fisicamente, era con loro e li rafforzava con lo Spirito Santo per aiutarli a superare varie prove simili a montagne.

    Gesù disse che non doveva mancare una qualità molto importante e che senza di essa non si può avere la pretesa di imitare l'esempio di Cristo, questa è la qualità dell'amore, che deve essere puro e privo di ogni forma di ipocrisia e superiorità riguardo adgli altri.

  • 1 decennio fa

    Gesù frequentava il tempio, ne ha scacciato i commercianti.

    Ance gli ebrei avevano i loro riti, Gesù non si riferiva a questo, ma a chi, individualmente, ostentava la propria preghiera.

    Vedi anche la parabola del fariseo e del peccatore che pregavano nel tempio. Gesù ha lodato l'umiltà del peccatore.

    Gesù non ha mai parlato contro il tempio in sé, voleva solo dire che non bisogna ostentare clamorosamente le proprie devozioni.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ed a che pro la chiesa avrebbe accumulato immense ricchezze fra le quali il 20% del patrimonio edilizio italiano, per regalare tutto ai poveri?

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se è per questo molti parroci hanno frainteso l' accezione del verbo "venire" nella frase "lasciate che i bimbi vengano a me".

    Ahi ahi Gesù si rivolterebbe nella tomba.

    Se non fosse risorto.

  • ?
    Lv 5
    1 decennio fa

    Io da cattolica non accetto gli errori della chiesa, soprattutto gli abusi di potere. E' vero che sono come noi esseri umani imperfetti, ma, a me, se commettessi un reato, mi manderebbero in galera, non mi coprirebbe nessuno, nè mi bacierebbero ancora, le mani sporche. Il sacerdote è un apostolo del Signore, un consacrato a Dio e ciò che rappresenta la sua tunica, non è una cosa da poco, ha un significato. Chi diffonde la parola di Dio, non può sporcare la chiesa e non sentire il bisogno di spogliarsi dall'abito talare, nessuno lo obbliga a rimanere prete, che andasse a lavorare. Un suo superiore non può ignorare il reato, spostarlo in altra sede, chiedendo solo la redenzione, perchè Dio ci perdona. La giustizia divina è cosa di Dio, noi ci inchiniamo a Lui, ma la giustizia umana deve essere uguale per tutti, anzi ,più dura con chi ha tanta responsabilità spirituale. I privilegi economici della chiesa sono poi veramente scandalosi, intanto alla gente indigente, sola emarginata, sofferente, a parte la caritas, che è frutto della buona e misericordiosa gente cristiana della comunità cattolica ed ai missionari, alla povera gente, ci deve pensare sempre lo stato, mentre la chiesa che non è affatto misericordiosa e caritatevole, come tutti sanno, non ci pensa, pensa alle cattedrali, alle chiese ed al profitto economico, al prestigio, al potere, al controllo sempre maggiore delle masse, che ipocritamente fanno finta di non vedere e di non capire qual'è il problema.

  • 1 decennio fa

    Carissimo, mi sento di dire che il tuo è un approccio metastorico al cristianesimo....

    Dimentichi che c'è un periodo di preparazione degli apostoli, una sorta di preparazione esoterica dei discepoli, nel tempo in cui Gesù appare dalla Risurrezione all'Ascensione.

    Questo tempo trova la sua attuazione dalla Pentecoste, cioè con la discesa dello Spirito Santo.

    Tuttavia già prima della discesa dello Spirito Santo, c'è la comunità del cenacolo che si va sempre più ingrandendo, articolando: nasce l'ekklesia, la Chiesa, la comunità di cui Cristo è il capo.

    Questa realtà riceve vita e forza per evangelizzare dalla Pentecoste.

    Quindi i cristiani sono prima di tutto Comunità poi individui.

    Tutta la tradizione cristiana avvalora questa dimensione comunitaria prevalente: gli stessi monaci eremiti dovevano rientrare nella società di tempo in tempo e vivere insieme almeno con altri monaci. Esempi ne trovi nel monachesimo della Tebaide, nelle Lavre o Laure greco-bizantine,...

    Gesù stesso poi non ha mai negato la centralità della comunità.

    Ha irriso quanti si fermavano alle pietre del Tempio, ha scacciato i venditori nel Tempio, ma frequentava le sinagoghe e lo stesso Tempio dove ha insegnato.

    E così i primi cristiani frequentavano ancora il Tempio fino alla distruzione di esso.

    Poi frequentavano per l'eucarestia la domus ecclesiae, la casa della comunità, dove il Vescovo amministrava sacramenti e pregava tutta la comunità.

    Poi, ognuno a casa pregava come e quando voleva nel segreto.

    Ma da poche parole estrapolate dai Vangeli, testi della predicazione in parte essoterica, non puoi dedurre che Gesù non volesse una religione comunitaria.....

    Che poi si sia chiamato il luogo della riunione "tempio" in luogo di "ekklesia" o basilica, termine tecnico riferentesi agli edifici di culto costruiti dopo l'Editto di Milano, non significa che sia stato la medesima cosa del Tempio di Gerusalemme: nelle chiese cristiane non si può uccidere, sacrificare e versare sangue....

    Il culto dei cristiani a Dio è comunitario e personale. Se è solo ad una sola dimensione non è cristianesimo.

  • 1 decennio fa

    fregatene di loro e tieni lontano i bambini da essi

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Scusa fammi capire.

    Dopo 2000 anni che milioni di uomini studiano la Bibbia arrivi tu fresca fresca a dire a che le Chiese non servono?

    Mi viene da ridere

  • Anonimo
    1 decennio fa

    si prega sempre... in casa, per strada, in compagnia, vivendo semplicemente. le Chiese servono per trovarsi e celebrare la messa insieme, questo è possibile e desiderabile tutti i giorni da parte di un cristiano, ma almeno una volta la Domenica, il giorno del Signore.... la messa è fondamentale e lo sapevano benissimo gli apostoli, tant'è che quasi tutti i giorni e specialmente la Domenica si riunivano per spezzare il pane (ricordi l'Eucarestia Corpo di Cristo?).....

    ma senza chiese come faresti altrimenti?

    tutta la parrocchia a casa tua?

    oppure ognuno a casa sua... tutti solitari misantropi?

    mmm... no grazie, non sembra una buona idea la tua...

    ____

    @ firmina

    abisso di ignoranza....?

    Matteo 16

    17 E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. 18 E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. 19 A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

    Luca 22

    31 Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; 32 ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli».

    Marco 14,72

    Per la seconda volta un gallo cantò. Allora Pietro si ricordò di quella parola che Gesù gli aveva detto: «Prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai per tre volte». E SCOPPIO' IN PIANTO.

    Matteo 26

    74 Allora egli cominciò a imprecare e a giurare: «Non conosco quell'uomo!». E subito un gallo cantò.

    75 E Pietro si ricordò delle parole dette da Gesù: «Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte». E uscito all'aperto, PIANSE AMARAMENTE.

    Giovanni 21

    13 Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. 14 Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, DOPO ESSERE RISUSCITATO DAI MORTI.

    15 Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti amo». Gli disse: «PASCI i miei agnelli». 16 Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti amo». Gli disse: «PASCI le mie pecorelle». 17 Gli disse per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi ami?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi ami?, e gli disse: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti amo». Gli rispose Gesù: «PASCI le mie pecorelle. 18 In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi». 19 Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse: «SEGUIMI».

    non merita perdono colui che ama ma sbaglia?

    cavolo firmina!.... non vorrei mai farti uno sgarbo...

    sia mai che tu non perdoni cristianamente... lungi da te perdonare vero?

    ah.... sei sicura che il Vangelo di Giovanni non parli dell'Eucarestia?

    dai firmina.... l'altra volta ti avevo detto di leggere i vangeli... sù.

    Giovanni 6

    26 Gesù rispose: «In verità, in verità vi dico, voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. 27 Procuratevi non il cibo che perisce, ma quello che dura per la vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo». 28 Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo fare per compiere le opere di Dio?». 29 Gesù rispose: «Questa è l'opera di Dio: credere in colui che egli ha mandato».

    30 Allora gli dissero: «Quale segno dunque tu fai perché vediamo e possiamo crederti? Quale opera compi? 31 I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo». 32 Rispose loro Gesù: «In verità, in verità vi dico: non Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello vero; 33 il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». 34 Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». 35 Gesù rispose: «IO SONO IL PANE DELLA VITA; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete. 36 Vi ho detto però che voi mi avete visto e non credete. 37 Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me; colui che viene a me, non lo respingerò, 38 perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 39 E questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma lo risusciti nell'ultimo giorno. 40 Questa infatti è la volontà del Padre mio, che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

    41 Intanto i Giudei mormoravano di lui perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». 42 E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui conosciamo il padre e la madre. Come può dunque dire: Sono disceso dal cielo?».

    43 Gesù rispose: «Non mormorate tra di voi. 44 Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 45 Sta scritto nei profeti: E tutti saranno ammaestrati da Dio. Chiunque ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me. 46 Non che alcuno abbia visto il Padre, ma solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. 47 In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna.

    48 IO SONO IL PANE DELLA VITA. 49 I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; 50 questo è il pane che discende dal cielo, perché CHI NE MANGIA NON MUOIA. 51 IO SONO IL PANE VIVO, DISCESO DAL CIELO. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò E' LA MIA CARNE PER LA VITA DEL MONDO».

    52 Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». 53 Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: SE NON MANGIATE LA CARNE DEL FIGLIO DELL'UOMO E NON BEVETE IL SUO SANGUE, non avrete in voi la vita. 54 Chi MANGIA LA MIA CARNE E BEVE IL MIO SANGUE HA LA VITA ETERNA e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 55 Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. 57 Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me. 58 Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

    59 Queste cose disse Gesù, insegnando nella sinagoga a Cafarnao. 60 Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: «Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?». 61 Gesù, conoscendo dentro di sé che i suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro: «Questo vi scandalizza? 62 E se vedeste il Figlio dell'uomo salire là dov'era prima? 63 È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; LE PAROLE CHE VI HO DETTO SONO SPIRITO E VITA. 64 Ma vi sono alcuni tra voi che non credono». Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. 65 E continuò: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre mio».

    66 Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui.

    è abbastanza evidente....

    ah se vuoi altri riferimenti biblici sull'Eucarestia te lo dico io, così fai prima... sia mai che tu legga un vangelo senza usarlo per attaccare...

    Matteo 26,26-28

    Marco 14,22-24

    Luca 22,19-20

    Corinzi 11,23-25.

    @ firmina:

    non leggi? ti ho dato quello che volevi.

    leggi la mia risposta. TUTTA.

    tu hai scritto

    "nel Vangelo di Giovanni curiosamente non si parla dell'eucarestia, punto centrale degli altri tre Vangeli , sapresti dare una spiegazione....grazie"

    e io te l'ho detto.

    leggi la mia replica: ti ho scritto un pezzo enorme dal vangelo di giovanni capitolo 6..

    con tanto di MAIUSCOLE per farti vedere meglio...

    @ merryman:

    ma che hai da parlarmi con questo tono acidello?

    hai qualche problema personale contro di me? poi ti soffermi sui pollici.... ti interessa parlare o vuoi provocarmi per litigare?

    se è la seconda rassegnati....non hai speranze di farmi arrabbiare.

    cmq è lei che mi ha fatto la domanda sul vangelo di giovanni.

    te lo può confermare lei.

    ennesima figuraccia che fai....

    sai .... io a domanda rispondo.... non evito i discorsi come fai tu quando ti si chiede se credi che Gesù Cristo sia Dio...

    @ firmina:

    certo che sono la stessa cosa.

    rileggi con calma dai.

    e digli a merryman di calmarsi... e spiegagli che tu mi hai chiamato in causa.

    @ merryman:

    allora dimostra che è una allegoria... la tua parola DA SOLA non vale molto...

    Fonte/i: @ firmina: sai che quel dogma è stato proclamato tale quando la verità di fede fu in pericolo? non lo sai vedo.... Scrive San Giustino Martire (100-165 d.C) 1. Questo cibo è chiamato da noi Eucaristia, e a nessuno è lecito parteciparne, se non a chi crede che i nostri insegnamenti sono veri, si è purificato con il lavacro per la remissione dei peccati e la rigenerazione, e vive così come Cristo ha insegnato. 2. Infatti NOI LI PRENDIAMO NON COME PANE COMUNE E BEVANDA COMUNE; MA COME GESU' CRISTO, il nostro Salvatore incarnatosi, per la parola di Dio, prese carne e sangue per la nostra salvezza, così abbiamo appreso che anche quel nutrimento, consacrato con la preghiera che contiene la parola di Lui stesso e di cui si nutrono il nostro sangue e la nostra carne per trasformazione, è carne e sangue di quel Gesù incarnato. 3. Infatti gli Apostoli, nelle loro memorie chiamate vangeli, tramandarono che fu loro lasciato questo comando da Gesù, il quale prese il pane e rese grazie dicendo: "Fate questo in memoria di me, questo è il mio corpo". E parimenti, preso il calice e rese grazie disse: "Questo è il mio sangue"; e ne distribuì soltanto a loro. Ap I, LXVI, 1-3 Per arrivare a Papa Innocenzo III nell’anno 1215 ancora mancavano diversi secoli. :D
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