bella ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 10 anni fa

aiuto tesina maturità itc?

La tua domanda

quest'anno ci sono gli esami,frequento il serale dell istituto tecnico commerciale ...dove potrei trovare delle tesine di matematica ,ad esempio sull'ammortamento,leasing ecc ,o qualcuno che può inviarmele già fatte!!!vi ringrazio

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
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    Leasing Termine con il quale si designano genericamente le diverse forme di contratto tramite cui un'impresa prende in affitto macchinari, attrezzature o beni immobili da impiegare nella propria attività produttiva. Si tratta, inoltre, di una forma di credito, in base al quale, tecnicamente, un bene viene preso in affitto per uno specifico periodo di tempo, al termine del quale il noleggiatore ha l'opzione di acquistare il bene oggetto del leasing, solitamente a fronte del pagamento di una somma predeterminata che terrà conto delle quote di canone precedentemente versate.

    L'idea si sviluppò negli Stati Uniti nel corso del XIX secolo, ma poiché si tratta di una forma di credito relativamente costosa, oggi i privati preferiscono contrarre prestiti personali oppure acquistare beni utilizzando una carta di credito, piuttosto che sottoscrivere un contratto di leasing. È, invece, piuttosto diffuso l'impiego di questo tipo di contratto da parte delle imprese che hanno bisogno di acquistare macchinari o attrezzature relativamente costose. In molti casi questo tipo di contratto viene stipulato attraverso una società finanziaria.

    Durante il periodo di noleggio, il noleggiatore (acquirente) è responsabile dei beni e risponde di qualsiasi danno provocato dalla propria negligenza. Egli può anche sciogliere il contratto in qualsiasi momento, a condizione che consenta al proprietario del bene di rientrare in possesso dello stesso e saldi tutti i pagamenti in sospeso. Al fine di tutelare i consumatori ed evitare che sottoscrivano un contratto contenente un tasso d'interesse iniquo o qualsiasi altra condizione eccessivamente onerosa, è stata introdotta, in numerosi paesi, una normativa piuttosto rigorosa.

    Ammortamento In contabilità, la ripartizione sistematica e razionale del costo di un bene capitale nel periodo della sua durata utile.

    L'ammortamento tiene conto della diminuzione del potenziale uso dei beni capitali, dovuto a cause quali il logorio (ad esempio, i macchinari), l'azione degli elementi atmosferici (ad esempio, gli edifici), o l'obsolescenza indotta da cambiamenti tecnologici e dall'introduzione di nuovi e migliori macchinari e metodi di produzione. Il calo di valore dei beni capitali previsto dall'ammortamento, tuttavia, non coincide necessariamente con il calo del valore di mercato degli stessi beni.

    L'ammortamento cumulativo dall'acquisto viene riportato in bilancio come deduzione dal costo del bene stesso: la differenza viene chiamata 'valore contabile residuo'. La quota periodica d'ammortamento entra nel calcolo dell'utile netto.

    I contabili usano diversi metodi per calcolare l'ammortamento periodico. Il più diffuso è il cosiddetto metodo a quote costanti, nel quale il tasso di ammortamento è costante per l'intera vita utile del bene capitale. Qualora l'uso di un bene capitale non sia costante in un dato periodo di tempo, viene utilizzato un secondo metodo basato sulle unità di produzione. In questo caso si divide il costo del bene da ammortizzare per il numero di unità che ci si aspetta di ottenere durante l'intera vita del bene stesso (ad esempio, chilometri percorsi o quintali trasportati nel caso di un autocarro, numero di pezzi prodotti nel caso di una macchina), e si ammortizza in ciascun esercizio una parte di costo corrispondente al numero di unità effettivamente prodotte. Là dove il calo del potenziale d'uso è particolarmente forte nei primi anni, si può applicare l'ammortamento accelerato, tale cioè da compiersi in un minor numero di anni. I metodi d'ammortamento per calcolare il reddito imponibile vengono specificati per statuto e dal regime tributario.

  • 10 anni fa

    L'ammortamento è un procedimento economico-contabile avente per oggetto i beni a fecondità ripetuta, ossia quei beni strumentali che cedono la loro utilità economica in più esercizi. Attraverso l'ammortamento, quindi, il costo pluriennale di tali beni viene ripartito in più esercizi in funzione della loro durata economica. Infatti, quando un'azienda acquista un bene destinato a essere utilizzato per più anni, ad esempio un macchinario, il relativo costo sostenuto viene ripartito in funzione del numero di anni per l'acquisto in tante quote quanti sono gli esercizi nei quali il macchinario sarà presumibilmente impiegato. Se così non fosse il costo verrebbe imputato interamente nell'esercizio in cui viene acquistato disattendendo il principio della competenza economica dei componenti reddituali. La procedura dell'ammortamento è prescritta dal Codice Civile (art. 2426 c.c.) ai fini della redazione del bilancio d'esercizio. Altra cosa è l'ammortamento dettato dal legislatore fiscale, il quale si applica in sede di determinazione della base imponibile ai fini della liquidazione delle imposte.

    Quello civilistico è libero (a parte qualche limitazione data dal codice civile per quanto riguarda l'avviamento); quello fiscale deve essere determinato in base a precise aliquote di ammortamento previste dal fisco (pubblicate con decreto ministeriale ogni anno), che indicano la quota massima deducibile ai fini della determinazione del reddito d'impresa fiscalmente imponibile. Molto spesso le aziende ritengono le aliquote fiscali adeguate anche sul piano civilistico e le utilizzano, ma lo fanno per libero arbitrio.

    SE TI VA DA ! OKKIATA QUAhttp://it.wikipedia.org/wiki/Ammortamento

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