Alex-kidd ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Ricordate quel Pavlov che per diverso tempo ha dato carne al cane suonando un campanello....?

...arrivando ad ottenere la salivazione del cane,

ormai abituato al condizionamento del suono,

senza presentargli lo stimolo primario (ovvero la carne)

ma semplicemente sbattendo il campanello?

Immaginate di avere un vissuto da bambino di forte angoscia in casa (a causa delle liti fra genitori)

magari sentendo urla mentre ci si lavava i denti,

o magari pugni sul tavolo ed insulti mentre ci si accinge a coricarsi

il tutto perpretato per svariati anni.

Ora mi chiedo, è possibile a distanza di anni, VIVENDO NELLA STESSA CASA,

ritrovarsi a lavarsi i denti...o a mettersi nel letto,

e venire assaliti da un'ansia immotivata, da un forte vuoto nello stomaco,

dovuto a quel condizionamento, analogo al campanello di Pavlov sul cane, che le forti liti dei genitori hanno avuto sul bambino?

non c'è piu motivo di aver paura, ma l'inconscio, il cervello ha memorizzato il condizionamento!

...e fa scattare, a 26 anni suonati, l'angoscia al semplice lavarsi i denti, o allo smuovere le coperte!

è possibile una cosa simile? se si, è possibile "decondizionare"?

o è oppurtuno, essendo io quel bambino che ME NE VADA DI CASA PER STARE BENE?

grazie!!

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Non lo so se è possibile.

    Ma se tu sei arrivato a collegare queste cose, a mente lucida, vuole dire che un senso, per te, ce l'hanno. E' bene ascoltarsi, sentire le proprie sensazioni, per quanto strane ci sembrino. Sono sempre il sintomo di un nostro malessere. Ormai sei grande,e andare via di casa, per una motivazione così intima e poco concreta, non credo sia una buona idea. Se senti il bisogno di andare a vivere per conto tuo, deve dipendere da scelte di vita più serie, da progetti futuri, non da paure. Rischieresti solo di scappare da te stesso, e scappare da noi stessi è impossibile, prima o poi ci rincontriamo sempre.

    Avrebbe senso invece, se tu cercassi di elaborare queste sensazioni, questo malessere, lo rapportassi ad oggi, nel tuo presente le cose sono cambiate. Non sei piùù quel bambino indifeso, e dovrestri accettare i tuoi ricordi, le liti tra i tuoi genitori, e comprendere che in fondo tu, non c'entri nulla. Integrare e distanziare allo stesso tempo. Non è facile. Ma neanche impossibile.

  • 1 decennio fa

    Se al cane fai suonare il campanello e poi la carne non arriva, vedrai che si cheta.

    Sostituisci ricordi positivi a quelli della tua infanzia. Dai feste la sera, chiava in ogni stanza della casa, cancella il nastro con la vecchia lagna e registraci su un po' di buona musica.

    Fonte/i: Z҉A҉L҉G҉O i҉s c҉o҉m҉i҉n҉g
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Andare via di casa assolutamente no, se non sei preparato o se non te la dovessi sentire. Hai fatto un bel paragone con i riflessi condizionati studiati dal Pavlov sui cani con la tua situazione, perchè anche in noi il nostro subconscio reagisce esattamente come nell'esperimento del Pavlov. Stai attento, però, voglio farti notare una cosa: quello che reagisce in te è il tuo subconscio, cioè quella parte di te di cui tu non te ne rendi conto che ci sia, e che ti "riporta in superficie" (cioè a livello cosciente) quel determinato ricordo. Ora fai un piccolo sforzo di volontà e non lasciare che il tuo subconscio si impadronisca di te. Tu sei l' 'ego' , cioè il conscio, e non il 'sub ego' , cioè il subconscio, quindi vivi la tua vita pienamente cosciente (io sono anni che ormai la vivo così) e non lasciare che il subconscio ti riporti alla mente i ricordi del passato. Devi inculcarti in testa che quei rumori, anche se sono identici a quelli di tanti anni fa, sono del tutto naturali e non possono essere altrimenti. Andando via di casa poi cosa cambierebbe? Forse gli stessi rumori non avranno più gli stessi timbri? Forse cambierebbero le leggi fisiche sull'acustica? Ragiona: devi soltanto essere te stesso vivendo consciamente e pienamente la vita mettendoci tutta la tua buona volontà. Ti faccio tanti auguri. Ciao.

  • Il cane nell'esperimento di Pavlov iniziava a salivare dopo aver sentito il campanello che precedeva l'arrivo del cibo.

    In teoria per il bambino il campanello erano i genitori che urlavano quindi non dovrebbe ricrearsi la stessa scena per spaventarlo fino a quel punto anche a distanza di anni?

    Campanello - salivazione - cibo

    Urla - Stato d'ansia.

    Non penso che l'inconscio possa memorizzare uno stimolo.

    Prima i coricarti distraiti in modo che l'inconscio non possa nemmeno arrivare a pensarci. Penso sia possibile annullarlo

    Oddio le ho studiate 4 anni fa queste cose. Le adoravo

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.