Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Tipo di fonti da utilizzare per la tesi!?

Per coloro che hanno fatto una tesi di laurea in Storia moderna e hanno consultato testi antichi di fini 1700.

Ho consultato dei testi di fine 1700 (naturalmente originali) ma nn ho ancora capito bene come definirli (come fonti)!

Tra letterarie, a stampa,... boh... qualcuno mi aiuti!

Chi mi spiega la differenza tra i diversi tipi di fonti?

Vi ringrazio!!!!

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Fonti storiche

    Si definiscono primarie le fonti costituite da tracce dirette e contemporanee di una presenza o di una attività umana che siano importanti ai fini della ricostruzione storica. Sono pertanto primarie le fonti materiali che ci restituiscono gli oggetti d'uso e tutti gli elementi concreti che ci consentono di risalire agli usi di una civiltà. Sono di natura primaria anche le fonti orali che ci restituiscono la testimonianza di chi ha partecipato ad un evento. Tra le fonti scritte sono primarie quelle che derivano dal fatto storico in modo immediato: un discorso politico, la relazione di un diplomatico, la sentenza di un giudice, una mappa catastrale, un contratto economico; si aggiungono con l'invenzione della stampa giornali e riviste.

    Si definiscono secondarie le fonti costituite da opere storiografiche che risultano da un lavoro condotto su fonti, primarie o secondarie; in altre parole sono fonti secondarie gli scritti degli storici. Quando uno storico intraprende una ricerca indirizza il suo lavoro sulle fonti primarie ma non può trascurare le opere storiche, cioè le fonti secondarie che gia si sono occupate del problema storico fonte della sua ricerca.

    La storiografia

    invece è la scienza che studia il passato e letteralmente significa grafia/scrittura ed è l'insieme dei metodi usati dagli storici per sviluppare le loro ricerche, i cui prodotti sono i libri. E' quindi una scienza il cui obbiettivo è la conoscenza e la comprensione del passato, si basa sulle fonti ma effettua anche interpretazioni dei dati. Interpretare significa integrare le informazioni fornite dalle fonti con ipotesi, l'interpretazione svolge un ruolo fondamentale nella spiegazione degli eventi passati.

    Lo storico si pone come obbiettivo non solo la ricostruzione del passato ma anche la sua spiegazione. Li distinzione fra fatti ed interpretazione è molto importante per saper leggere in modo critico e distinguere ciò che è oggettivo da ciò che è soggettivo.

  • 1 decennio fa

    direi fonti storiografiche no?

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.