Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaFilosofia · 1 decennio fa

Qual è la differenza tra socialismo e comunismo?

1 risposta

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    il Comunismo e' la derivazione rivoluzionaria del Socialismo che è l'ideologia politica principale.

    Con la terza internazionale socialista (dei comunisti Comintern 1919-Lenin) maturò la scissione dell'ala massimalista che rifiutava il parlamentarismo e il riformismo social-democratico nell'ottica della rivoluzione mondiale (globalizzata) egemonizzata dai sovietici,mentre il socialismo evolse verso forme riformiste.

    L'ideologia e' unica,quella socialista,fondata sull'ideale di eguaglianza e del superamento delle classi per il controllo del popolo dei mezzi di produzione.

    Il Comunismo assunse un atteggiamento di lotta continua e di rivoluzione permanente fino alla inevitabile dittatura del proletariato.

    Ma il comunismo,nato per il popolo degenero' in una tirannide dominata da una classe di burocrati di partito e finì per le sue efferatezze di porsi al livello del nazional socialismo.

    Gli atteggiamenti rivoluzionari del nazional socialismo e del comunismo atei differivano per dividere la società verticalmente in nazioni il primo ed orizzontalmente in classi il secondo.

    Il comunismo conio' il termine e la prassi del centralismo democratico,vera e propria forma gerarchizzata di strutture e procedure partitiche,

    Le forme di comunismo odierne stanno evolvendo e confluendo,dopo la caduta del mìuro di Berlino in forme di socialismo riformista nella prassi (e quindi non violento e non rivoluzionario) che accettano il parlamentarismo e nella socialdemocrazia che abbandonando la visione strettamente socialiata sul controllo dei mezzi di produzione,mira ad una società egalitaria mediante forme di redistribuzione del reddito e di poolitiche di intervento pubblico idonee allo scopo.

    Conati rivoluzionari sussistono in forme extraparlamentari (BR) e nell'estremismo comunista parlamentare che si estrinca in forme violente di lotta definite anche,a scopi di ammorbidimento dell'opinione pubblica,di pacifismo "sui generis",non di tipo gandiano ma che si avvale anche di occupazioni,devastazioni, di beni pubblici e privati contestazione violenta tale da richiedere l'intervento della forza pubblica com'e' sotto gli occhi di tutti.

    Ciao .

    Fonte/i: Me
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.