Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Dio, il cosmo, e se fosse solo una questione di scambio di energie dove le nostre azioni sono i pesi?

Vorrei tentare di spiegare al meglio questa riflessione perché, se da una parte potrei accontentare notevolmente i filosofi e gli atei, dall'altra potrei offendere i credenti e questa cosa non è mia volontà.

Immaginiamo che Dio, in quanto energia che provvede a mantenere in equilibrio il cosmo, disponga di una enorme bilancia dove su ogni piatto si trovano le due forze che mantengo in equilibrio il tutto, più e meno, positivo e negativo.

Queste forze ci dispongono in modo naturale in un magico carosello dove per ogni più c'è sempre un men, come cita la famosa canzone che a me piace tanto, in modo perfettamente naturale direi quasi perpetuamente perfetto quindi i piatti della bilancia sono sempre in equilibrio fra loro.

Noi siamo i bambini del cosmo in quanto non abbiamo ancora stabilizzato in noi come parte effettiva del cosmo le due forze che sono: spirito e materia, uno il più e l'altro il meno, la Luce e la mancanza di Luce.

Ogni volta che commettiamo un atto violento o distonico, spediamo in alto una quantità di negatività variabile a secondo della violenza dell'atto o dell'effetto che ha sulle altre persone che, a loro volte reagiranno in base alla loro evoluzione.

Come?

Quando una persona, in presenza di un atto negativo da parte nostra emette energia positiva, per intenderci Amore, in pari quantità, la cosa pareggia ma quando più persone partecipano con la stessa negatività il risultato è uno squilibrio dei piatti della bilancia che ci riguardano.

Il giocattolo non si guasta subito, visto che non ci possiamo affidare solo agli atti d'Amore di chi ne è capace, ci viene data la possibilità di equilibrare in nostri personalissimi piatti della bilancia con più discese nella materia per aggiungere i pesi mancanti alla bilancia compiendo delle azioni che ribaltino con il segno opposto quelle commesse nella vita precedente.

So che è solo una diversa interpretazione della legge di causa ed effetto ma c'è qualcosa in più, per comprendere tutto questo non basta vivere due, tre o quattro volte, manca l'evento che scatena la comprensione di quello che provochiamo e cioè: quella che noi chiamiamo "punizione" in caso di evento negativo o "premio" in caso di evento positivo e qui entra in ballo il cosmo.

Ogni volta che emettiamo negatività il cosmo restituisce negatività e ogni volta che inviamo positività ci viene restituita positività, Dio non parla con noi, ci insegna come si fa ai bambini a agli animali, l'orso impara a non disturbare il riccio perché sa che si pungerà, mentre mangerà quello che gli occorre per il letargo e questo gli darà la gioia di superare l'inverno.

Quando noi emettiamo troppa negatività ci ammaliamo perché perdiamo l'equilibrio della materia, quando emettiamo troppa positività perdiamo l'equilibrio del rapporto mente-spirito, tutto deve quadrare.

Come i bambini abbiamo bisogno di avere sicurezze e queste ce le creiamo da soli con le religioni come fanno i piccolissimi con "l'amico immaginario".

Alla fine del nostro percorso andremo a far parte della grande bilancia del Cosmo-Dio trovando un equilibrio perfetto e contribuendo anche noi al gioco universale del dare.avere.

Alcuni diranno: "e l'Amore?", l'Amore è comprendere che coloro che sbagliano sono più piccoli di noi, nel senso dell'età e che, in quanto adulti dobbiamo dare loro tutta la comprensione che abbiamo ma, se saremo veramente adulti, non ci sarà bisogno di comprenderlo, farà tutto l' Amore che supervisiona il tutto, l'Amore che ci dà il Cosmo permettendoci di crescere nel suo grembo imparando da soli la nostra lezione di equilibrio!

Aggiornamento:

@Pingitore,

con me queste teorie razionaliste non funzionano, cìè qualcosa oltre la scienza.

Ciao

Aggiornamento 2:

@Lexis,

ognuno è libero di credere a ciò che vuole am, secondo me, se elimini la parte, diciamo "astrale" che è presente in ogni cosa anche secondo alcuni illuminati scienziati, fisici compresi, ti auto limiti perché, a un certo punto, la strada finirà contro un muro che, senza la sua controparte sarà invalicabile.

Questa è la mia opinione basta su esperienze personali, nessuna pretesa di imporre agli altri il mio pensiero però pretendo che gli altri mi lascino il mio.

Ciao

@Renato M,

grazie, chiaramente è solo una teoria che va perfezionata ma non solo da me, da tutti, ognuno di noi ha in sè una parte di verità e se siamo uniti possiamo arrivare dovunque.

Cisono ancora troppe cose che l'uomo non sa e che dove scoprire, la scienza cambia continuamente perché si scoprono sempre cose nuove, se pensi che una volta si poteva finire bruciati dicendo che la Terra girva intorno al sole!

Ciao e grazie

Aggiornamento 3:

@Astaroth,

veramente, se pensi di possedere la verità sei tu che ti monti la testa, proporre delle teorie affermando che possiamo esaminare solo gli effetti terrestri è già un' auto limitazione incredibile che lascia qualsiasi teoria a metà.

Anche gli esempi che hai fatto sono troppo delimitati per essere presi in considerazione, la scienza non comprende che non esiste solo la materia!

Ciao

P.S.

Rassegnati tu e non imporre la rassegnazione agli altri!

@Worf,

esatto, il Cosmo-Dio si ripropone in ogni singolo elemento in qualsiasi ordine di grandezza!

Ciao

@Adon Lod,

già, siamo sempre alla consapevolezza, perché ci è negata?

Forse perché non siamo ancora pronti!

Ciao Amico mio

@AKuma,

non credo sia necessario "fare del male" penso che sia sufficiente "non fare del bene"!

Ciao

@Maki,

anbch'io ti abbraccio forte, tu sai che cerco disperatamente di dare un immagine secondo quello che sento dentro ma è difficile perché si viene sempre presi per folli o addirittura predicatori.

Aggiornamento 4:

A me non importa molto, quello che vorrei è solo quello che vorresti tu:PACE:

Ciao

@Saturno,

ecco il secondo pianeta preferito, il primo è Giove:

"le parole limitano e appagano l' essere....",

bellissima e vera!

Quello che scrivo io è formnato da parole ma se lo dico con la mia voce si può andare anche al di là delle parole, leggendo il suono e la vibrazione come parola del Cuore.

Dai che sai come si possa parlare stando in silenzio!

Ogni volta che guardi una persona negli occhi, ti rendi conto di cosa stia dicendo anche se a volte hai bisogno delle parole perché è lei che non riesce a fare questo.

E poi, come faccio senza le parole a fare le domande?

Ciao Amica mia

9 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Non vedo perché i credenti dovrebbero offendersi per una spiegazione come la tua.

    Nell'universo ci sono delle leggi e non riusciamo a spiegare come mai ci siano e siano fatte così. Non sappiamo perché l'universo ci sia, né sappiamo veramente come si sia organizzato. Una spiegazione come la tua è un tentativo di dare una risposta logica ad una realtà che deve per forza essere logica, ma che ancora ci sfugge.

    Non ci trovo nulla di criticabile.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Guarda, devo dire la verità, è un bel ragionamento, anche se l'ho dovuto leggere tre volte per capirlo bene.

    Io sono Ateo, ma devo dire che purtroppo non condivido, non mi "accontento", per utlizzare la tua espressione. :-D

    E ti spiego subito il perché:

    nel tuo ragionamento, inizialmente hai presupposto l'esistenza di uno spirito da affiancare alla materia. Ecco, questo è il punto. Non credendo allo spirito ma solo al rapporto materia/energia, il resto non mi quadra.

    E comunque nella tua visione è vero che c'è una sorta di concezione del rapporto causa/effetto, ma è una disposizione troppo ordinata del cosmo, che contrasta con l'idea che l'universo sia caotico (ossia che all'origine di tutti i rapporti causa/effetto ci sia il caso e la probabilistica a guidare gli avvenimenti).

    Inoltre credo che i fattori "positività" e "negatività", utilizzati fuori da un contesto "elettromagnetico", denotino un'impronta troppo soggettiva. Ossia, ciò che è negativo per te può essere positivo per me, in termini oggettivi non esistono azioni buone o cattive, positive o negative, ma solo azioni.

    Ovviamente io ti parlo esclusivamente da un mio punto di vista, che può non essere condivisibile. :-)

    Comunque devo ammettere che è un bel ragionamento, prendendo per buoni i presupposti che poni (spirito, ordine e positività/negatività) fila tranquillamente.

    Sicuramente è un bel discorso per i filosofi, e comunque non vedo perché i credenti dovrebbero offendersi, non mi sembra che tu abbia detto blasfemie.

    Un saluto! :-)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Nulla è reale quando si organizza il pensiero....

    il pensiero tradisce lo stesso pensiero.....

    l' uomo ha molte possibilità che smarrisce

    nelle parole....

    le parole limitano e appagano l' essere....

    è come se taluni descrivessero la bellezza

    di un fiore

    è diverso che ammirarlo di persona.....

    per cui amore, energia negativa e positiva

    se ne può anche parlare senza risolvere nulla....

    l' uomo è solito "risolvere" la propria interiorità

    esteriormente.......e qui si perde l' essenza ....

    tutte le religioni vivono di esteriorità, banalizzando

    e falsando il "mistero" dell' uomo

    l' uomo deve ESSERE

    Manifestando in silenzio quello che le

    parole non sono in grado di descrivere

    perché l' amore come parola è solo una nostra

    convenzione di partenza per identificare uno stato

    nascosto dell'essere

    quando lo stesso Essere è !

    ---------------------------------------------------------------------

    Worf.....la risposta che ha postato completa

    il mio percorso....

    quello che ho scritto non è la verità ma è

    la mia verità !

  • Anonimo
    1 decennio fa

    L'Anima,siamo anime di quell'anima Madre e Padre,che ogni volta un azione che comporta in elevazione espansiva l'energia dell'atto, alimenta o la distrugge. la alimenta nell'energia dell'atto positivo e la distrugge ,la divide, la frammenta nell'atto negativo. contemporaniamente lo spirito che anima l'Anima delle anime, scusami il giro di parole, se l'atto è positivo si accende e crea,se l'atto è negativo spegne è contrae lo spirito Madre Padre.ma l'uomo non è consapevole di ciò.

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  • Worf
    Lv 6
    1 decennio fa

    Nella vecchia ma bellissima serie di telefilm Kung Fu (quella con David Corradine per intenderci) ... che oltre ai testi di Osho è una delle mie "fonti di saggezza" preferite :-D ... in un episodio venne ricordata questa frase ... di una bellezza incredibile:

    "La via dell'agire è essere"

    Ovvero: finchè non "sei" qualunque cosa tu faccia sarà sbagliata, sia che tu faccia del "bene", secondo i tuoi parametri, sia che tu faccia del male.

    La stessa cosa la disse Gurdjieff ... e poi anche Osho.

    Parafrasandoti: finchè tu stesso non diventi o, ancora meglio, finchè non scopri di essere tu stesso ciò che tu definisci Cosmo-Dio (ovvero finchè non ti illumini), qualunque cosa farai sarà "sbagliata", sbagliata nel senso di non interamente "giusta".

    Se tu fossi il "Cosmo" (e lo sei anche se non te ne rendi del tutto conto), come potresti parlare di "dare e ricevere"? Chi darebbe e chi riceverebbe?

    Finchè non ti accorgi di essere il Cosmo (finchè non ti Risvegli) ... tutto ciò che farai sarà come il dimenarsi nel sonno, o il gironzolare di un sonnambulo che ciondola un po' a destra e un po' a sinistra per evitare di cadere per terra.

    Ciao

  • In realtà non c'è nessun equilibrio.

    La favola della catena alimentare è già stata ampiamente smontata dalla teoria dell'evoluzione e dalla fisica astronomica.

    Sembra che abbia detto una bestemmia ma adesso spiego e sarà un pò più chiaro quello che dico:

    Le specie viventi sulla terra (unico posto in cui possiamo studiare, per ora, l'adattamento e la selezione naturale) lottano continuamente per la sopravvivenza, anche se sembra che sia tutto in equilibrio in realtà non è così:

    Esempio: molte piante africane emettono una particolare sostanza, il Tannino, che risulta tossica alle Antilopi che le vanno a brucare. Produrre il Tannino, però è piuttosto dispendioso dal punto di vista energetico e le piante (ora non ricordo esattamente quale specie) non ne producono costantemente una quantità tale da rendersi velenose. Cosa fanno? Quando una pianta inizia ad essere brucata produce una quantità superiore di Tannino, (all'occorrenza diciamo) che viene dissipato dalle foglie e quindi disperso in aria, questo surplus "avvisa" (diciamo così) le altre piante nei paraggi di produrne altrettanto per non essere mangiate. Le Antilopi hanno imparato a brucare questa particolare pianta solo per pochi minuti, per non subire gli effetti di questo veleno. Da milioni di anni piante e antilopi lottano incessantemente per sviluppare sistemi di difesa o di attacco sempre migliori e senza trovare mai un vincitore.

    Nella teoria del Caos questo fenomeno è detto "sindrome della Regina Rossa" dalla fiaba di Alice nel paese delle Meraviglie: dove Alice è costretta, dalla Regina Rossa a correre su un rullo, cioè lavorare e disperdere energie solo per rimanere lì dov'è...

    A volte capita che questo equilibrio venga spezzato, e quindi una specie si estingue, sia essa animale o vegetale. I vuoto creato verrà, però rimpiazzato da altre specie, che continueranno questa lotta infinita.

    Insomma: se una specie cambia, si evolve o si estingue, significa necessariamente che non c'è "equilibrio".

    In secondo luogo sappiamo che l'universo è vivo e attivo in ogni suo minuscolo componente (anche le particelle che compongono gli atomi sono in incessante movimento, "vibrazione" per dirla alla New Age..) e inoltre è in espansione (per la legge di Hubble che adesso non spiego perché ho già scritto anche troppo).

    Chiudo qui, e tiro le somme, altrimenti scrivo per un ora:

    Non c'è equilibrio, non c'è staticità, bene e male sono concetti assolutamente arbitrari (se vuoi spiego anche perché) e non c'è nessuno scopo, se non quello di sopravvivere.

    Dobbiamo rassegnarci, siamo (come genere umano) un schizzo sul parabrezza della storia della Terra che, a sua volta, è uno schizzo in una galassia immensa, che è anch'essa uno schizzo in un universo in espansione... Direi che è il caso di non montarci la testa e parlare di modificare equilibri (che non ci sono).

    Reprise: Ovviamente la nostra conoscenza è molto limitata ed è appunto per questo motivo che non possiamo pensare di modificare equilibri.

    L'esempio che ho fatto si basa su quello che possiamo osservare sulla Terra, nulla toglie, che le cose possano andare diversamente da altre parti.

    Finché, però, non abbiamo dati che ci facciano supporre il contrario dobbiamo necessariamente affidarci a quello che osserviamo da qui.

    C'è ancora questa "sindrome tolemaica" dove l'uomo è al centro dell'universo. Non è così, come ho già detto siamo davvero ininfluenti rispetto alla grandezza del cosmo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io credo che non sia necessario allegorizzare, parlare di bilace cosmiche, di una tendenza innata cosmica anche quella ad equilibrare il bene con il male. Io credo che ci siano due equilibri:

    - equilibri dei viventi che sono automatici e funzionano con la legge della sopravvivenza del singolo e della specie che prevede che gli uomini possano anche essere tutti malvagi, prevalere magari su altre specie estinguendole (che ne so, sulle mucche) e poi estinguendosi loro stessi una volta arrivati al collasso ripristinando l'equilibrio magari con la prevalenza di una successiva specie dominante (che ne so: i topi)

    - equilibri dei non viventi: come i vulcani, gli asteroidi, le masse d'acqua. Questi seguono invece la tendenza naturale alla configurazione di minimo potenziale. Per farti capire se dai un calcio straforte a marte, quello si sposta un attimo dalla sua orbita ma poi, naturalmente, torna da solo sulla sua orbita, perchè è l'orbita su cui spende meno energia.

    non serve nessuna bilancia, è già tutto spiegato, per lo meno a grandi linee.

  • 1 decennio fa

    è sicuramente una bella immagine mentale

    ma mi sembra un po fantasiosa e per certi versi contraddittoria

    in pratica se si fa del bene in seguito si dovrebbe "saremmo portati" a fare del male per riequilibrare le energie?

  • 1 decennio fa

    Caro Davide,

    c'è molta verità nelle tue riflessioni, ma purtroppo di negatività a questo mondo ne abbiamo troppa, comunque non dobbiamo smettere di trasmettere energia positiva manifestando la qualità divina dell'Amore, perchè in questo modo stiamo bene con noi stessi e ci fa migliorare a livello interiore, l'Amore che senti nel cuore non è una caratteristica statica e inattiva, anzi è molto potente per noi stessi e per coloro che ricevono questa energia buona e positiva.

    Tutta questa negatività che vedi in questo mondo solo Dio sarà in grado di rimuoverla e lo farà a suo tempo, noi intanto possiamo impedire che essa intacchi le nostre coscienze rendendole insensibili, non dobbiamo mai permettere questo perchè sarebbe una grave sconfitta morale per noi.

    Ti abbraccio forte.

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