G@r@ ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

qualcuno mi scriverebbe l'aspetto fisico, l'economia e le città del messico???10 puntiiii e 5 stelleeeeee?

vi prg mi erve x lunedì!!

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Messico

    Superficie: 1 958 201 kmq

    Popolazione: 103 460 000

    Densità: 5,3 ab./kmq

    Ordinamento: repubblica federale

    Capitale: Città del Messico

    Moneta: peso messicano

    Lingua: spagnolo, idiomi amerindi

    Religione: cattolici

    POSIZIONI E CONFINI

    Il Messico si trova nell'America Centrale, confinando a Nord con gli Stati Uniti, a Est è bagnata dall'Oceano Atlantico, confina a Sud con il Guatemala e il Belize ed infine è bagnata a Ovest dall'Oceano Pacifico.

    ASPETTO FISICO E CLIMA

    Il Messico è prevalentemente montuoso, è infatti costituito da una

    serie di catene montuose chiamate “sierre” e si sviluppano parallelamente alle coste. Esse sono affiancate da una pianura costiera sul lato atlantico, mentre su quello pacifico scendono a precipizio o a gradoni, quindi rocciose.

    Altra caratteristica del Messico è la “mesa”, l'Altopiano del Messico che si estende fra la Sierra Madre Orientale e quella Occidentale.

    Al confine con gli Stati Uniti, scorre il Rio Grande: uno dei pochi fiumi importanti di tutta l'America Centrale, solitamente a regime irregolare e interrotti da cascate. All'interno degli altipiani, diversi bacini lacustri si alternano come quello di Chapala.

    Il clima è generalmente tropicale, con umidità e alte temperature, particolarmente arido nelle aree desertiche o steppiche del Nord dello Stato.

    L'ECONOMIA

    settore primario

    L'AGRICOLTURA

    L'agricoltura nel Messico è principalmente di sussistenza; piccoli contadini (più di un quarto della popolazione attiva che contribuisce a meno del 10% del PIL a dimostrazione dell'ineguale ripartizione delle ricchezze tra campagna e città) producono piccole quantità di mais e legumi e allevano uno o pochi più animali.

    L'agricoltura commerciale, che produce soprattutto cotone e frumento, pomodori, meloni, caffè, canna da zucchero, caco, banane e ananas, ma anche piante da fibra come l'agave il cotone e il lino, è sviluppata nelle zone irrigate dell'arido Nord, lungo i fiumi Mayo, Yaquí e Fuerte e nelle pianure più calde e negli altipiani meridionali.

    La rivoluzione del 1910, per quanto sia riuscita a far distribuire le grandi proprietà terriere (haciendas), divise in piccoli lotti, tra i piccoli contadini, non è comunque riuscita a far attuare la riforma agraria.

    La grande proprietà privata si è invece modernizzata, fornendo più della metà della produzione agricola nazionale, ma l'esodo dei piccoli contadini in città aumenta continuamente il tasso di disoccupazione.

    *

    L'ALLEVAMENTO

    Nella parte più nordica del Messico sono particolarmente sviluppati allevamenti di suini (circa 10 milioni) e di bovini (circa 25 milioni). Nelle zone invece più aride dell'altipiano si trovano più facilmente pecore e capre (in totale circa 14 milioni).

    * LA PESCA

    Il pesce, che ha un ruolo secondario nell'alimentazione messicana, è un prodotto principalmente d'esportazione. Tra i più noti pesci esportati si hanno: gamberi (provenienti dal Golfo della California, dalla Baia di Campeche, dal Golfo di Tehuantepec), i tonni e le sardine (pescate al largo della Baja California, nel Pacifico) e i pesci tropicali (dal Golfo del Messico).

    * LE FORESTE

    La produzione, ancora sottosviluppata, offre soprattutto: pino, cedro rosso, leccio e oyamel. L'80% del prodotto è destinato al legname, il 20% alla polpa.

    * LE RISORSE MINERARIE

    Le risorse minerarie, prima prodotto unicamente d'esportazione mentre ore si stanno sviluppando industrie di lavorazione interna, sono di ingente quantità. Il Messico è infatti il principale produttore di argento mondiale (giacimenti di Pachuca e Parral), ma è ricco anche di oro, piombo, zinco, rame, ferro, antimonio, mercurio, manganese, tungsteno, bismuto, zolfo, fosfati e petrolio.

    settore secondario

    Il settore industriale, basato non più sulle piccole imprese, oggi in crisi, ma sulle grandi imprese, è il più importante dell’economia messicana.

    Di notevole importanza sono le Maquilladoras (industrie di montaggio), che dal 1965 lavorano, soprattutto nei settori tessile e elettronico, per imprese del Nord America.

    L’industria siderurgica è molto sviluppata (complesso di Ciudad Làzaro Càrdenas-Las Truchas) come d’altro canto anche l’industria metallurgica dello stagno, dell’alluminio, del rame e del piombo.

    In continua crescita sono invece l’industria chimica e petrolchimica che da breve tempo sfruttano le risorse nazionali di idrocarburi.

    Le industrie più antiche rimangono comunque quella tessile, soprattutto del cotone (Puebla, Città del Messico, Guadalajara) e quella manifatturiera che produce svariati beni: carte, legno, tabacchi, vetro, ceramica, calzature, pelli conciate e prodotti alimentari (birra).

    settore terziario

    Per quanto riguarda il settore terziario, ha ovviamente particolare rilevanza il turismo. Il Messico è infatti una delle maggiori mete del turismo europeo, attratto dai siti archeologici di scavi pr

    Fonte/i: spero di averti aiutato ;)
  • Anonimo
    1 decennio fa

    CARATTERISTICHE FISICHE:

    Geograficamente il territorio messicano si presenta molto vario. Si articola sostanzialmente in tre sezioni:

    • il corpo principale, in posizione centrale, è anche il più esteso ed elevato, e costituisce la prosecuzione diretta delle catene e degli altopiani del sistema delle Montagne Rocciose del nordamerica;

    • la lunga, stretta e frastagliata penisola della Bassa California;

    • le regioni a est dell’Istmo di Tehuantepec (alteterre del Chiapas e basso tavolato calcareo della penisola dello Yucatán).

    CLIMA

    Il clima in Messico varia da regione a regione ed è articolato in due sole stagioni: da aprile a ottobre la stagione delle piogge con temperature, umidità e precipitazioni elevate, in particolare da giugno a settembre; da novembre a marzo la stagione secca con temperature più miti, clima secco e scarse precipitazioni.

    Da nord a sud si individuano così differenti regioni climatiche

    Le condizioni climatiche del Messico risentono del duplice influsso della latitudine (il territorio è infatti attraversato dal Tropico del Cancro) e dell’altitudine, responsabile di sensibili differenze climatiche tra le zone basse costiere e quelle più elevate dell’interno. L’influenza delle variazioni altimetriche è tale che si distinguono generalmente le seguenti zone:

    • tierras calientes, ovvero zone pianeggianti, con clima di tipo tropicale;

    • tierras templadas, corrispondente ai versanti al di sopra dei 1000 m e alle zone degli altopiani;

    • tierras frias e tierras heladas, cioè zone più elevate, con foreste di conifere, prati di alta montagna e nevi perenni.

    FLORA

    Foreste e boschi coprono un'area di 487.000 km² (oltre il 24,9% della superficie territoriale) e forniscono pregiati legnami come mogano, ebano, cedro, essenze tanniche e tintorie.

    Molte sono le specie tropicali. Assai diffuse sono: agavi, felci, cactus, yucche, mentre nelle tierras frias vi sono conifere di vario tipo e gigantesche querce.

    FAUNA

    La fauna selvatica è abbondante con numerose specie di coyote e puma nelle zone aride; orsi, lupi, linci, castori, cervi, giaguari nelle zone montagnose; scimmie, opossum, armadilli, ocelot, formichieri, iguane, rettili, tucani, pappagalli nelle foreste tropicali.

    Le coste del Messico sono i luoghi preferiti dalle tartarughe marine: la maggior parte delle specie esistenti va a deporre le uova sotto la sabbia delle spiagge che si estendono tra la Baja California e lo stato di Oaxaca: qui si possono vedere anche elefanti e leoni marini. Le acque della Baja California sono famose anche per le balene che in inverno vengono a riprodursi.

    Tra le molte varietà di uccelli vi sono anche pellicani, cormorani, aironi, fenicotteri, colibrì. Nelle zone paludose e nelle lagune si trovano alligatori, caimani e rettili, compreso il boa constrictor.

    ECONOMIA:

    Con la fine della seconda guerra mondiale, il Messico è entrato in una fase di grande sviluppo commerciale . Il grande boom economico del Messico è stato vissuto tra il 1977 e il 1981, grazie all'aumento del prezzo del petrolio esportato, ma è stato seguito da un ugualmente rapido crollo, causato soprattutto dal grave debito pubblico. Solo negli anni Novanta, grazie alla politica di privatizzazione e liberalizzazione e al trattato di libero commercio stipulato con USA e Canada nel 1992 si ebbe un'apparente ripresa.

    La situazione messicana non si è però più risollevata: nel 1995 il paese ha subito una grave crisi finanziaria con un inflazione del 52%.

    Solo in tempi recenti il Messico si sta economicamente riprendendo grazie soprattutto al settore dell’industria.

    LA CAPITALE:CITTà DEL MESSICO

    Città del Messico, nata dalle macerie dell’antica e splendente Tenochtilan, riportando in vita la sua sontuosità, è oggi la città più popolata dello stato (8.720.916 di abitanti nel 2005) e una tra le più grandi al monto. È il centro politico, economico e culturale nonché capitale del Paese, sede di vari dei principali scenari della cultura messicana; è anche il punto di incontro delle culture di differenti regioni e di diversi gruppi etnici presenti nel paese. Pur essendo l'area urbana più estesa del paese a Città del Messico le espressioni culturali millenarie convivono fianco a fianco con i simboli della modernità.

    Fonte/i: la mia ultima ricerca di geografia..xD
  • Anonimo
    4 anni fa

    Se vuoi andare a Città del Messico e ti serve un hotel ti linko qui di seguito il sito dove ho trovato quello in cui ho soggiornato , dopo qualche ricerca ho visto che ha i prezzi più convenienti https://tr.im/1azGQ

    Città del Messico, la metropoli più antica dell’America, anticamente conosciuta come la "Città dei Palazzi", si trova nella regione dell’Altipiano Centrale ad un’altura di circa 2.240 ,protetta dai vulcani Popocatépetl e Iztaccíhuatl. Due sono le zone dichiarate Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO: il Centro Storico, caratterizzato da edifici storici e religiosi, ed il Parco Ecologico di Xochimilco, considerato da molti "la Venezia messicana" per i suoi bei canali, percorribili a bordo di una "trajinera" (curiosa imbarcazione di legno adornata con fiori)Inoltre offre una vasta scelta di musei interessanti che mi hanno davvero colpito dandomi la possibilità di conoscere civiltà veramente affascinanti.

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