Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Se ci fosse benessere per tutti e pace nel mondo (ottenuti laicamente e senza conflitti), le religioni?

quanto sarebbero seguite? ed in che termini? Aumenterebbe la percentuale di atei?

Aggiornamento:

Non grazie a dio di certo, benchè se ne facciano paladini, arrivano Renato, Alberto, Ike e CSDG a ricordarci che la PAURA dell' IGNOTO è il sentimento di fondo che domina l' uomo appena disceso dagli alberi.

Rispondendo così a questa domanda non fanno altro che confermare le tesi a sostegno dell' evoluzionismo.

10 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    la religione non serve .....anzi spesso è per la religione che scoppiano guerre...

    Imagine there's no countries

    It isn't hard to do

    Nothing to kill or die for

    And no religion too

    Imagine all the people

    Living life in peace...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Credo che poco cambierebbe.

    La religione nasce per l'estensione dell'istinto di sopravvivenza. Chi crede in un Dio pensa"ci DEVE essere qualcosa dopo la morte. Non POSSO sparire nel nulla". E' un disperato tentativo di sopravvivere anche quando si è morti, di dare un senso alla propria vita e all' esistenza, di sapere che non si è soli, ma c'è qualcuno per cui conti veramente.

  • 1 decennio fa

    andrebbero tutte a farsi friggere, il che è un bene per l'umanità, trionferebbe ( anzi trionferà ) la verità, la consapevolezza che dio non va cercato da nessuna parte se non dentro se stessi, una volta che tutti capiscono e comprendono che siamo UNO a prescindere dalle razze, dai colori e dalle distanze, allora si che le cose cambieranno ^__^

    Fonte/i: le religioni ( tutte ) sono il cancro dell'umanità
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Un mondo dove regna la pace?

    Quindi anche tu credi sia possibile, un giorno, raggiungere questo obbiettivo?

    Non posso parlare a nome di altri... ti posso dire quello che penserei io...

    Il giorno che tutte le guerre finissero, mi sveglierei la mattina, guarderei il mondo e l'umanità, e penserei: "Ce l'abbiamo fatta... ç_ç Abbiamo portato a termine il Compito per cui siamo qui... Alla faccia di chi dubitava che fosse possibile!", e piangerei commossa, pensando che D-o ci ha creati in vista di questo giorno.

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  • 1 decennio fa

    No,perchè ancora non avete capito che le religioni non centrano niente con la pace nel mondo. Le religioni sono nate per altri motivi e anzi,molte volte la pace è stata interrotta proprio dalle religioni ( vedi le crociate).

    La pace nel mondo non centra niente con la religione. La pace nel mondo centra con il rispetto verso se stessi e verso gli altri. Uno che non rispetta gli altri e vuole primeggiare fa la guerra. Uno che non ha bisogno di ergersi a essere superiore e primeggiare sugli altri in tutti i modi non ha bisogno di fare la guerra.

    @ Cuore straziato di Gesù: la tua bassa visione delle cose mi inquieta e mi spaventa. Sono quelli come te che spingono le persone ad odiare le altre persone con un diverso credo. Una bella dimostrazione di come le religioni (NON) portino la pace.

  • Flavio
    Lv 4
    1 decennio fa

    Chiaro. Eccellente domanda, cui non è facile rispondere liberi da pregiudizi e in maniera obiettiva.

    Se davvero ci fossero stati benessere e pace nel mondo (prospettiva questa utopistica, perché l'uomo per sua natura é un essere che mira sempre al miglioramento della propria condizione e mai si accontenta dello status quo: cioò lo induce ad essere ambizioso, a desiderare il potere, ad innovare ed inevitabilmente si creano squilibri tra popoli e genti; inoltre le risorse sono scarse e l'uomo compete anche per quelle) .. ripeto .. se ci fossero davvero stati benessere e pace nel mondo, le religioni sicuramente non avrebbero lo stesso peso che hanno oggi.

    Le religioni si alimentano delle sofferenze delle persone, delle loro aspettative e incertezze. Guarda un po' alla situazione odierna: sono più credenti i paesi poveri o quelli ricchi? Chiaramente i primi.

    Nel passato, in corrispondenza di tempi relativamente felici e prosperi (età classica, apogeo impero romano, fine Novecento), l'influenza della religione é stata bassissima: la gente laica e critica nei confronti della divinità, alla ricerca della felicità.

    In corrispondenza di tempi bui (medioevo, pesti, povertà, carestie, disagi politici e sociali - come nel mondo arabo contemporaneo), la religione ha il sopravvento e permea ogni livello della vita di una persona. La Chiesa ha avuto successo nel medioevo e ora nel mondo il suo peso politico va scemando.

    L'uomo ha bisogno di Dio perché Dio rappresenta la speranza di una vita ultraterrena diversa da quella in cui dobbiamo sudare per guadagnare pane, in cui le difficoltà pesano sulle nostre spalle, in cui i lutti ci privano di persone care che non possiamo pensare di non rivedere, in cui la salute - col tempo - viene meno e non ci consente di fare le cose che facevamo prima. Credere significa non illudersi ma estraniarsi dalla realtà perché troppo difficile da affrontare. Tanto più la realtà e la vita quotidiana diventano dure, tanto più cresce in noi, esseri imperfetti, il bisogno consolatorio di un dio che ci doni una ricompensa per i sacrifici fatti in vita.

    sono la paura (della morte e del dolore) e l'incertezza la linfa della religione.

    Razionalmente Dio non esiste. Si può solo credere in lui. Ma come si può credere ad un dio nato ad hoc solo 2000 anni fa (l'universo a oltre 16 miliardi di anni di vita, la Terra ne ha 4,7 mld), nato solo in una parte del mondo (rivelandosi solo ad una parte del globo), nato dopo che molti uomini sono morti senza conoscerlo (pensa a gente come Socrate, Platone, Aristotele, che Dante non ha saputo dove collocarli e ha pensato ad una città triste, senza flagelli, nell'Inferno). Come si può credere ad un dio rivelatosi in una parte infinitesima dell'universo (che sicuramente é popolato da altri esseri) e che pretende di essere a nostra immagine e somiglianza (ridicolo antropocentrismo).

    facile dire che il disegno divino per noi é imperscrutabile.

    Ma leggendo la Bibbia e i Vangeli, capisci che é l'uomo ad averli scritti, così come tutte le opere religiose che nascono per guidare uomini alla guerra e al conflitto.

    Ti do giusto qualche assaggio della genuinità dei Vangeli. Dai uno sguardo al trattamento di netta inferiorità che la donna ha nei confronti dell'uomo (anche negli scritti di Paolo). Guarda nel Deuteronomio le leggi dure che vi ritrovi. In alcuni passi Dio ordina agli israeliti di occupare e radere al suolo i pagani che si oppongono all'arrivo degli ebrei nella terra promessa (nel vecchio testamento, il Dio presente - che è anche il nostro - é un dio che esiste solo per gli ebrei, popolo scelto; tutti gli altri sono carne da macello)

    PS. Cesare scrisse: "è giusto che convivano nel mondo tante religioni, per il sapiente tutte false, per il potente tutte utili".

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Restringi i confini; anziché al mondo pensa all'Europa; è in pace. Cosa ne è delle religioni?

    L'Italia è in pace: che ne è del cattolicesimo?

    L'uomo non segue la religione per paura della guerra, ma perché è un anelito della sua mente.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    il problema è che già ci hanno provato decine di volte, tutti esperimenti sociologici finiti in dittature, ti ricordi mao, stalin e molti altri, partivano in primissimo luogo dal presupposto che Dio e la religione sono un male. poi, mao uccise 50 milioni di persone,stalin uccise una miriade di persone,distrussero chiese, la religione divenne illegale ecc....

    l'ateismo è così sbagliato che lo batte solo il satanismo

    non ci sono mai riusciti a fare un mondo pacifico gli atei ,perchè non hanno avuto in primo luogo compassione,perdono, giustizia , verità e umiltà ,anzi ....

    stalin docet,come anche mao, polpot ecc...

    se noi dobbiamo usare un metodo scientifico e filosofico che s chama induzione, possiamo studiare le conseguenze di molti stati fortemente atei e capiremo che tutti essi :non hanno rispetto per la vita umana degnamente, hanno diffuso ignoranza,violenza , superbia ecc..,quindi , scientificamente parlando , poichè gli stati fortemente atei sono stati la rovina per centinaia di milioni di persone,vuol dire che l'ateismo è un male oggettivo poichè non è certo il fatto che esso possa difendere verità,uguaglianza, ecc... un esempio su tutti è l'aborto che non può e non è giustificato logicamente nè filosoficamente da nessuna dimostrazione logica per quanto riguarda la sua giustizia ,in sostanza non c'è motivo di uccidere dei bambini, oltretutto, non c'è nessun motivo visto che i mafiosi ce li teniamo e spendiamo per loro un sacco di soldi,per gli innocenti che hanno la colpa di esseri piccoli e bisognosi , gli aspetta la morte orribile

    mi viene da vomitare

  • 1 decennio fa

    l'uomo da solo non è capace e mai sarà capace di garantirsi la pace assoluta.. ha per forza bisogno di Dio..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    lontano da Dio vi è solo violenza ,intolleranza e disperazione

    Fonte/i: paesi in cui vi è l'ateismo di stato( comunisti ). http://it.wikipedia.org/wiki/Critiche_al_comunismo... più di 100 milioni di morti..il record attuale di suicidi(Cina e paesi ex-URSS..)
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