Il contatto con gli Spiriti ci fa proseguire maggiormente nell'Evoluzione o è d'ostacolo all'Illuminazione?

Salve,

so che in questo periodo faccio domande abbastanza lugubri xD ma, secondo voi, il contatto con gli Spiriti, è, come si dice anche nello Spiritismo, motivo di evoluzione personale verso il raggiungimento del Divino, o è un semplice ostacolo a quest'obiettivo, facendoci rimanere dentro l'Illusione?

Grazie

P.S.: la domanda premette una credenza verso concetti come reincarnazione e unione con Dio.

Aggiornamento:

@ Worf: In effetti.... al massimo è per conoscere altri "esseri", in fondo poi i messaggi che danno sono sempre amore e lavoro interiore, niente che non abbiano già detto "quaggiù"

Aggiornamento 2:

@ Bond: hahahahahah xD questa era carina, come "dì a quello spirito di riempirmi la bottiglia, che è vuota" xD

Aggiornamento 3:

@ teofilo: per me demone significa solo

"daimon", dal greco un dio minore, un essere a metà tra gli Dei e gli uomini, lo Spirito che abbiamo dentro, l'anima. Anche Eros, secondo alcuni, essendo a metà tra il mondo fisico e quello divino, è un demone. Quindi anche se fossero demoni, sarebbero solo spiriti. E poi buono o cattivo cos'è? Tu sei buono o cattivo? Non esistono buoni o cattivi, è un'invenzione umana. E comunque chi ti dice che la Bibbia ha ragione? Chi dice che non se lo siano inventati di sana pianta ciò che dicevano? Eppure lì c'è scritto di cose assurde, come che siamo nati da due soli umani, cosa che avrebbe dovuto comportare l'incesto che puo' durare, fino all'estinzione di una specie, per poche generazioni, che il sole gira attorno alla terra, che ci sono 3 continenti e altre cavolate. Quindi non mi sembra attendibile come fonte, l'esperienza, per me è l'unica fonte.

Aggiornamento 4:

@ Worf: "se cominci ad incontrare spiriti, fate, gnomi etc ... bhè, il napalm non ti basterebbe." hahahaha e poi sono già morti xD avoja col tritolo xD

Aggiornamento 5:

@ pleiadiana: Grazie della risposta :D Vorrei però farti notare una cosa, la Guida Spirituale è uno spirito differente dal Sè ed ancora legato all'Illusione.

6 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il mio parere: conduce ad una confusione mentale coi fiocchi e controfiocchi.

    Figurati che vi è il detto "se incontri un Buddha uccidilo" - se cominci ad incontrare spiriti, fate, gnomi etc ... bhè, il napalm non ti basterebbe.

    :-D

    Ciao

    PS: non perchè siano "demoni", ma per il semplice motivo che conducono a dividere la "realtà", a considerare un mondo spirituale "diviso" per categorie-gerarchie, ad avere degli "spiriti guida" che rompono le scatole ... sul sentiero dell'illuminazione anche un buddha, un illuminato può divenire un problema, un ostacolo: inizi a fidarti delle parole del Budhha in questione ... e perdi di vista te stesso, perdi di vista la tua verità, la tua "buddhità", la tua Realizzazione.

    Nell'illuminazione non ci sono "altri esseri". Il Samhadi è divenire uno con il Tutto, o se preferisci il linguaggio occidentale, ricongiungersi totalmente a "Dio" ... il tutto è tutto, ... non ci sono "altri esseri" ... nel Tutto non si può che dissolversi, non resti nemmeno "tu", nel tutto si diviene Vuoto, non c'è più qualcuno che dice "io", resta solo la Consapevolezza.

    « Il brāhmana Dona vide il Buddha seduto sotto un albero e fu tanto colpito dall'aura consapevole e serena che emanava, nonché dallo splendore del suo aspetto, che gli chiese:

    – Sei per caso un dio?

    – No, brāhmana, non sono un dio.

    – Allora sei un angelo?

    – No davvero, brāhmana.

    – Allora sei uno spirito?

    – No, non sono uno spirito.

    – Allora sei un essere umano?

    – No, brahmana, io non sono un essere umano [...]

    – [...] E allora, che cosa sei? [...]

    – [...] Io sono sveglio. »

    (Anguttara Nikāya - libro dei quattro - "Dona Sutta")

    --------------

    PS: per non essere frainteso: non è mia intenzione essere "contro" a nulla, quindi nemmeno alla sperimentazione dello "spiritismo" o degli spiriti guida ... ma rispetto alla domanda "ci fa proseguire maggiormente dell'evoluzione" in termini di illuminazione, non posso, di mio, rispondere che l'ambiente (Spiriti & Co.) si presta a creare parecchia confusione mentale - per i motivi che ho sintetizzato sopra.

    Ma, non escludo a priori che sia nel percorso di una persona. Nè ritengo saggio, su Answers, consigliare nessuna pratica (salvo indirizzare, nel caso, a qualche testo di Meditazione che ritengo valido e lasciare l'interessato alla questione in mano alla Sua Intelligenza).

    Tuttavia, dato che si parla di "illuminazione" nella domanda, mi sento di precisare che, dalla prospettiva "illuminazione", gli "spiriti" si rivelano essere illusori ... però, in tanti "miti", i cosiddetti "eroi" passano per l'Ade mentre sono ancora vivi, vedi Ulisse ..., e anche il poeta Dante ... "viaggiano" negli "inferi" mentre sono ancora in vita, e ne fanno ritorno (non ci restano però, non passano la vita a dialogare con gli spiriti).

    Il viaggio agli inferi è presente in tante vie, cosiddette, "iniziatiche" ... è il passaggio nell'inconscio, dove si affrontano le illusioni e i fantasmi della mente - e di solito questi "eroi" sono aiutate da "guide" nell'attraversare queste zone "oscure" - Dante è con Virgilio, ad esempio - ... perchè sono quelle "valli" in cui ci si può smarrire e perdersi in un gioco di specchi ed immagini illusorie.

    Nell'illuminazione si è in Solitudine ed in Silenzio, il Buddha è in Solitudine ed in Silenzio ... non "dialoga" con spiriti o con guide ... questo va ricordato, in quanto il "restare" nel dialogo con delle sedicenti "guide" (incarnate o no) può costituire una sosta seducente ... il viaggio di Ulisse è una bella metafora che racconta qualcosa di simile: durante il suo viaggio incontra mille e una seduzione per fermarsi ...

    Di nuovo - Ciao

    _________

    "Non perderai il contatto, non preoccuparti assolutamente! Io starò venendo con te, seguendoti. Mi troverai sempre molto vicino a te. Sì, qualche volta potrai chiacchierare con me. E talvolta sorgerà l’idea che stai avendo un breve dialogo con me, non pensare di essere impazzito. Lascia che il dialogo avvenga e ti ritroverai sorpreso che le tue domande incontreranno una risposta nello stesso modo in cui io sto rispondendo qui. Incontreranno una risposta nei più profondi recessi del tuo essere, troveranno una risposta nel tuo stesso centro. Le domande sorgono dalla circonferenza e le risposte provengono da centro.

    All’inizio ti sembrerà che io stia rispondendo a te. Ma presto o tardi, scoprirai che le risposte provengono dal tuo stesso vero Sè. Il Maestro rappresenta solo il tuo vero sé. Parla solo per provocare il centro dormiente del tuo essere. Una volta che il centro è sveglio, il Maestro diviene silenzioso con il discepolo."

    OSHO

    The Dhammapada:

    The Way of the BuddhaVol 5, Ch #8:

  • Anonimo
    1 decennio fa

    E nel caso vi dicessero "Rivolgetevi ai medium spiritici,o a quelli che hanno spirito di predizione,i quali bisbigliano,guai,il popolo deve rivolgersi a Dio.

    Il profeta Isaia,scrisse questo,le uniche forze superiori a cui puoi rivolgerti, sono quelle che hai dentro di te ,cerca il tuo Dio non gli spiriti.ciao

  • 1 decennio fa

    Penso che ognuno può rispondere solo in base alle esperienze personali, ...oppure per sentito dire..quindi ..almeno per quanto mi riguarda..possono essere parti della Verità .

    Certamente chi canalizzao cerca di canalizzare è aperto alle Energie sottili, questo depone per il fatto che chi canalizza desidera, cerca e sa che esiste "altro" oltre alla materia visibile.

    Secondo me si evolve solo attraverso la sperimentazione diretta della vita e non certo attraverso dei contatti ed insegnamenti, anche se extrasensoriali.

    Utile ricordare che i contatti provenienti da un altro piano dimensionale possono essere fuorvianti ed anche pericolosi, perchè nel cosiddetto aldilà non esistono solo "stinchi di santo" e canalizzando non si sa con chi ci si pone in contatto. Non si vede e non si controlla.

    Non si deve comunque temere e la ricerca se sentita non va fermata per paura di contatti non puri, perchè tutto parte da noi e se ci accostiamo alla comunicazione extrasensoriale con cuore puro senza l'intento di ricercare interessi egoistici e personali nulla può succedere di danno.

    In base a ciò che si chiede, si avvicinano le Energie..

    Avere una Guida di Luce sicura significa, per me, essere in un'Unicità di Sentire ...e la comunicazione in questo caso avviene attraverso il Cuore...la voce interiore...questo è l'unico modo di veritiero insegnamento che può essere di aiuto spirituale e di rivelazione.

    Un metro di giudizio? Diffidare di chi parla del futuro, di chi giudica e di quelle comunicazioni che dicono cose che altri dicono....potrebbe essere che si sta canalizzando se stessi.

    Damastè

    -------------------------

    Aggiungo:

    Unicità di Sentire non significa affatto separazione...ma Unicità.

    Il contatto con Guide di Luce salpa in chi è portante il silenzio della mente e riporta nel suo tempo l'Uno ripudiando i contrasti umani nella sapienza che tutto è Uno sia il dentro che il fuori.

    Spero di avere spiegato il mio punto di vista, chiaramente.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    a mio parere non fa altro che ostacolare il raggiungimento dell evoluzone. Ci apre un mondo di false illusioni, non è qualcosa di reale, bisogna usare la testa e ragionare, abbiamo la scenza, che ci ha fatti arrivare dove siamo ora; non abbiamo di certo bisogno di spiritismo....

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  • 1 decennio fa

    Quelli con il Jack Daniels e il Glen Grant ti fanno evolvere, mentre quelli con la Vodka da 4 soldi e la grappa da supermercato ti ostacolano non solo l'illuminazione ma anche la deambulazione.

    anche questi sono spiriti u_u

  • 1 decennio fa

    Dio ci ha avvertiti:

    Deut. 18,10 Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o l'augurio o la magia;

    11 né chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i morti,

    12 perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a te.

    Sia l'antico popolo di Dio che i cristiani hanno sempre insegnato questa norma sempre valida, ritenendo che gli "spiriti" a cui si presume di far riferimento per il proprio bene, in realtà vogliono la nostra rovina, perchè sono demoni nemici di Dio e di ogni bene.

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