E' vera la storia del reincarnarsi dopo l'Illuminazione?

Salve,

è vero che, dopo l'Illuminazione, come bodhisattva, si possa tornare ad incarnarsi, sulla Terra e, se ci sono, altri pianeti abitati, per aiutare gli altri a proseguire verso la Via interiore, o è solo una fantasia, visto che ormai il proprio essere si è espanso oltre ogni limite, come dicono altri? Grazie

Aggiornamento:

@ raffaele: ma vaffa.... cioè mi sfotti e vuoi pure che ti risponda alla tua domanda? Ma chi ti credi di essere! Scusa eh, ma esigerei un po' di rispetto, stiamo tra persone civili, non in mezzo ai talebani!

Aggiornamento 2:

@ TUTTI: Scusate, ma perchè guardate la domanda come se aveste visto un pesce che parla?

Se questa sezione si chiama RELIGIONE E SPIRITUALITà un motivo ci sarà, non pensate?

Non si parla solo di ateismo (che poi che bisogna dire, non ci sono modi diversi di essere atei, non si crede in alcuna Divinità e ba, che vuoi aggiungerci? XD)

Aggiornamento 3:

@ il folle: si, ma per cadere nell'illusione, nella prima incarnazione, qualcosa da quell'unione ha "sognato" di essere separata, perchè non potrebbe avvenire anche alla fine?

Aggiornamento 4:

@ il folle: praticamente riformare un ego, ma così sottile da poter essere distrutto quando si vuole....

Aggiornamento 5:

E' irreale?

Aggiornamento 6:

@ folle: si, ma io volevo dire che una volta raggiunta la vetta, che l'Uno ricrei un ego per rimmettervi, come bodhisattva, quella parte di coscienza che v'era precedentemente in un altro corpo. Secondo te è plausibile o una mera fantasia?

Aggiornamento 7:

@ il folle: beh, il motivo non è forse la gioia in questo disegno? Questo meccanismo non è forse, per l'Universo, come un gioco che reca felicità suprema, beatitudine (che guardacaso è l'emozione che da sempre è connessa all'illuminazione)? Per me è questo.

Aggiornamento 8:

@ il folle: beh, è come nel teatro, perchè l'attore dovrebbe fingere di fare la parte di un personaggio? Perchè gli piace, certo, a volte puo' identificarsi così tanto da non capire di essere altro, ma inizialmente lo fa per gioco, per gioia che forse non capisce durante il samsara, ma solo dopo (nell'illuminazione), o perlomeno questo per me, poi ognuno creda cio' che vuole :D

Aggiornamento 9:

@ daniele: sì, ma in questo caso l'illuminazione, letteralmente, il bodhisattva non l'ha raggiunta, in fondo se rimane un desiderio, non è praticamente un rimandarla?

Aggiornamento 10:

E quindi è qualcosa da prefiggersi prima dell'Illuminazione e non dopo, no?

10 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tutti noi rinasciamo in questo mondo per via dei desideri.

    La mente, il pensiero è desiderio...ogni cosa proviene da questo "desiderare costantemente qualcosa"...è possibile chiamarlo anche attaccamento al mondo e al desiderio.

    Questo è il motivo principale della nostra rinascita.

    Il Saggio, il Bodhisattva ha un solo desiderio...Liberare tutti gli esseri incarnati e fin quando questo desiderio non verra' dissolto continuera' a rinascere.

    Basta essere aggrappati ad un solo desiderio per poter rinascere...anche il desiderio di Liberta'.

    Il Bodhisattva fa questo poichè è spinto dalla Compassione per tutti gli esseri senzienti...l'Illuminazione non avviene perchè è l'io che si Libera, ma è la Liberazione dall'io....percio' il Saggio non realizza la Verita' per se stesso, ma è un desiderio che abbraccia tutto l'universo ed è spinto dalla Compassione.

    Vi sono infiniti Saggi che pur avendo realizzato la Verita' continuano ad adorare una Divinita' o il loro Guru...viene trattenuta una piccolissima parte di Ego, ma solamente per amore del Sè.

    In verita' loro sono esserei completamente liberati e potrebbero liberarsi dal quel desiderio(o anche del corpo fisico) senza nessun problema.

    Quando il karma viene completamente esaurito non si vive più in Maya(nell'illusione), ma ci si fonde nel Tutto...sta al Saggio il voler ritornare in questo mondo o dissolversi completamente nell'Uno.

    @Carlo:Possiamo dire che il Bodhisattva rinuncia allo stadio ultimo dell'Illuminazione anche se nella Verita' non vi sono stadi e Illuminazione...tutto è un prodotto della mente, ma il Bodhisattva come ho gia' detto si aggrappa a quell'unico desiderio compassionevole verso tutte le creature.

    E' come se fosse sul precipizio pronto a gettarsi nel Vuoto, ma con se ha una fune per portare più anime possibili.

    Quando si parla di Verita' o di argomenti spirituali di questo tipo la mente non li puo' cogliere, soltanto con l'esperienza interiore è possibile averne una chiara idea...

    Nelle scritture Vediche si dice che esistano 4 gradi di Illuminazione...l'ultimo e cioè quello finale è la completa Unione con il Tutto.

    Il Bodhisattva si è fermato al terzo stadio per sua scelta.

    Comunque andando avanti lungo la Via ci si accorgera' che questi stadi,il samsara,l'Illuminazione, la rinascita...in verita' nulla esiste...è solo un prodotto di Maya.

    Tutto è Vuoto e non c'è nessun jiva(anima) a poterlo dire...è possibile esprimerlo solanto tramite il Silenzio del Cuore.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Secondo il mio modo di vedere la cosa mi sembra un po' un paradosso, a parte che non credo nemmeno fino in fondo alla reincarnazione (ho molti dubbi), se è diventato uno con l'Assoluto, non ti sembra strano che abbia un pur minimo ego col quale impietosirsi di esseri che sono nell'illusione (Maya) da loro stessi creata in quanto mai separati dall'Assoluto?

    Penso piuttosto che si parli di stati mentali, un essere illuminato è comunque costretto da leggi fisiche a restare incarnato subendo le stesse limitazioni degli esseri non illuminati, solo che ormai non ne è toccato, e invece che abbandonarsi nel suo stato nirvanico, si adempie ad insegnare a chi ne farà richiesta la via per ottenere ciò che lui stesso ha ottenuto.

    Cerco di stare coi piedi per terra per quanto possibile, non mi piacciono troppo le fantasie non costruttive, l'interpretare testi orientali è molto difficile per noi occidentali abituati ad una logica più ferrea.

    Sarà meno poetica la mia interpretazione, ma forse più realistica!

    Nel mare si è creata un onda, ora quell'onda pensa di essere separata dal mare, quando si esaurirà la forza che l'ha creata, tornerà ad essere il mare, anzi lo è sempre stata, ma il suo ego la faceva sentire separata.

    Immagina poi quest'onda che va alla ricerca di un maestro spirituale per cercare il mare (Dio), quando lo è essa stessa, il mare (dio).

    Ecco perché molti maestri illuminati non sanno se ridere o commiserarci per le nostre domande e a volte rispondono: Ma perché vuoi mettere un'altra testa su quella che hai già?

    Non c'è spazio per una nuova testa, quella che hai è già più che sufficiente.

    Non capisco cosa intendi con (perché non potrebbe avvenire così anche alla fine?).

    Fonte/i: Quello che hanno gli illuminati non è sottile, è completamente distrutto, ossia: è completamente distrutta l'idea di avercelo un ego! Forse potrà interessarti quello che dico in questa mia domanda: http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Au... Secondo me l'Uno non è un entità che vuole formare un qualsiasi ego illuminato o no, le cose a quel livello semplicemente succedono, entrano nel mondo di Maya seguendo la legge di causa ed effetto. Ad esempio nel mare cade una goccia di pioggia, che è sempre stata e sempre sarà solo acqua, il mare non dice: Adesso prendo questa goccia che mi sembra illuminata e la mando in giro per il mondo per far tornare le altre gocce d'acqua a me. Le cose a quel livello succedono, non esiste un perché, a quel livello non ci sono motivazioni, le cose semplicemente accadono. Gli scopi esistono solo nella nostra mente illusoria. È quello che penso io, io ci provo come te, non sono il detentore di nessuna verità! Posso dirti che ultimamente il mio grande dubbio era: Perché? Ad ogni nuova comprensione poi tiravo le somme e mi chiedevo: sì, ma perché tutto questo? Ogni risposta che mi davo non riusciva mai a soddisfare questo mio dubbio: sì, ma perché? Leggevo un Sutra e poi alla fine mi chiedevo sempre: ok, ma perché tutto questo? Chi può divertirsi a creare tutto questo, che motivo avrebbe? Adesso so che un motivo non c'è, semplicemente accade, e devo dirti che qualsiasi altro motivo non mi avrebbe soddisfatto! Infatti la goccia di pioggia che cade nel mare prova una felicità suprema realizzando di non essere una misera goccia ma il mare stesso, ma non credo che il motivo sia questo, che motivo avrebbe avuto il mare per uscire dal suo stato di beatitudine e diventare una misera goccia d'acqua? Ogni motivo possibile è soggetto alla contraddizione, solo l'assenza di motivo non può contraddirsi. Comunque sì, è il gioco cosmico di Lila, ma questo avviene dopo, dalla causa senza motivo per la legge di causa ed effetto si forma il gioco divino. Causa ed effetto sono un dualismo, potremmo dire che contrariamente al livello umano, nel divino prima ci sia l'effetto senza causa, e poi la catena di cause ed effetti che crea l'illusione di questo mondo. Dimmi un motivo per il quale la Suprema Beatitudine dovrebbe uscire dal suo stato per venire a soffrire nel Samsara e poi tornare ad essere Suprema Beatitudine! Erano proprio questi i miei perché, vedrai che non riuscirai a trovarne uno plausibilmente inconfutabile. Lo vedo anche come il respiro Divino, espira e l'universo appare, aspira e torna a lui, naturalmente in tempi molto lunghi, ma anche il tempo è un concetto illusorio mentale. Anche in noi il respiro succede, non respiriamo volontariamente, ma automaticamente, tranne nei casi in cui ci mettiamo l'attenzione. Non ci diciamo: adesso respiro perché ho bisogno di ossigeno, e non ci diciamo espiro per far posto a nuova aria perché contiene ossigeno mentre quella che ho già nei polmoni l'ha esaurito. Avviene spontaneamente, senza una motivazione dettata dalla nostra mente.
  • 1 decennio fa

    No. Secondo il Buddisno, se hai raggiunto il RISVEGLIO ( non l'illuminazione) non devi reincarnarti perchè hai già raggiunto il Nirvana

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Concordo con la risposta di Folle.

    Quella della c.d. "reincarnazione" mi sembra più un dato della religiosità popolaresca, che un effettivo portato delle autentiche religioni orientali.

    E siamo in buona compagnia, poiché a pensarla così (anche più radicalmente) era anche il buon Guénon.

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  • Tabish
    Lv 7
    1 decennio fa

    Non è possibile dare una risposta certa a questa domanda se non altro perché nessuno è ancora tornato da un ipotetico aldilà a raccontare e testimoniare.

    Questa è la realtà: ipotesi e credenze a iosa, ma certezza ... nessuna!

  • 1 decennio fa

    che io sappia sì ma come bodhisattva appunto, quindi proprio con no scopo verso gli altri

  • 1 decennio fa

    solo dio puo risponderti a questa domanda.. gli answeriani nn credo! oppure riceverai prese x il sedere

  • Anonimo
    1 decennio fa

    da parte mia sono ancora fermo a trasformare l'acqua in vino ! per ora mi è enuta fuori una birra un po lunga ! per la reincarnazione devo aspettare il prossimo anno !

  • Anonimo
    1 decennio fa
  • 1 decennio fa

    Muroi, il corpo e pure il cervello, sede dellintelligenza, con i neuroni, le sinapsi le reazioni ormonali che derminano il carattere, geneticamente, poi il cervello muore, è finita, sei morto, non puoi più ragionare ed essere te stesso senza sangue in testa e scintille.

    E che vuoi ?

    Con che ti reincarni ? C'è uno............spirito secondo te ?

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