Barbara C ha chiesto in Animali da compagniaPesci · 1 decennio fa

RIPRODUZIONE SUI BETTA SPLENDES?

Ciao a tutti volevo un altra informazione su i betta..

ma è vero che quando i 2 betta sono da soli con la temperatura a 27gradi per farli riprodurre non bisogna dargli da mangiare??...grazie mille in anticipo...e perdonate la mia ignoranza con i betta ma sono nuova nel campo dell'acquariofilia...10 PUNTI AL MIGLIORE!

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Prima di mettere insieme un maschio e una femmina nella vasca da riproduzione occorre “prepararli” al rito amoroso. Scegliete due esemplari in ottima forma, che non siano debilitati e che non presentino nessun sintomo di malattia. Meglio esemplari tra i 4 e i 12 mesi di vita.

    La “preparazione” consiste nel predisporre una dieta altamente proteica per circa 10-15 giorni; il cibo più adatto a questo scopo sembra essere il chironomus (larva di zanzara rossa) surgelato o, se siamo in estate, vivo. Dalle mie esperienze sconsiglio di utilizzare i chironomus liofilizzati(secchi) perché risultano meno efficaci e possono appesantire eccessivamente lo stomaco dei betta.

    Oltre ai chironomus dovete inserire nella dieta pre-riproduttiva delle porzioni di piselli sbollentati per 2-3 volte ogni settimana (vedi sezione alimentazione). In questo modo apporterete proteine vegetali e una buona quantità di fibre che eviteranno il formarsi di malattie intestinali. Mentre 1-2 volte a settimana continuate a somministrare il solito granulare generico con cui li nutrite abitualmente. Nutrite i betta due volte al giorno.

    Quando inizio la preparazione, per i primi 5-7 giorni, tengo i betta in vasche separate senza che possano vedersi, con acqua pulita e un abbondante dose di Terminalia Cattapa . Successivamente inserisco sia la vaschetta della femmina, sia quella del maschio all’interno del mio 30l piantumato riservato alle neocaridine. Qui continuo la dieta proteica e l’atmosfera più naturale dell’acquario sembra di aiuto nella formazione delle uova nel ventre della femmina.

    Le vaschette inserite non sono attaccate tra di loro consentendo ai due riproduttori di vedersi a distanza e a seconda del galleggiamento delle stesse. E’ normale che in questa situazione il maschio costruisca un nido di bolle.

    Dopo qualche giorno che sono all’interno del 30l, per due volte al giorno, munito di siringa, prelevo dell’acqua dalla vaschetta della femmina e la metto in quella del maschio e viceversa per trasportare gli ormoni riproduttivi.

    Quando vedo che la femmina ha un ventre gonfio di uova e che i due esemplari sono in salute inserisco il maschio nella vasca da riproduzione precedentemente preparata (vedi sezione riproduzione) e dopo qualche ora inserisco anche la femmina tenendola in mezza bottiglia di plastica bucherellata, in modo che il maschio le possa girare attorno in parata senza poterla toccare; i piccoli buchi nella bottiglia servono per far circolare l’acqua.

    Da quando metto i riproduttori nella vasca da riproduzione non li alimento più fino a quando non si saranno riprodotti e li avrò nuovamente separati.

    Lascio la femmina nella bottiglia per 1-2 giorni fino a che non presenterà, oltre al ventre gonfio di uova, anche delle bande scure verticali. Poi libero, di notte, la femmina e li lascio insieme per 1-2 giorni aspettando di vedere l’abbraccio riproduttivo (solitamente si riproducono la mattina dopo). Se la femmina presenta sia il ventre gonfio sia le bande scure verticali e il maschio non vuol saperne di fare il nido di bolle potete provare cmq a liberarla in vasca.

    Non trascurate l’alimentazione del maschio perché è ugualmente importante a quella della femmina; un maschio ben alimentato avrà energia per corteggiare la femmina, costruire il nido di bolle, accudire le uova e gli avannotti senza mangiarseli (speriamo..).

    Tenete anche presente che:

    Se la femmina non è piena di uova è inutile metterli insieme

    Se non si accoppiano dopo 3 giorni che sono insieme, liberi, nella vasca da riproduzione lasciate perdere e separateli (qualcosa è andato storto)

    Quando li liberate coprite la vasca con un telo (io uso il mio pigiama..) per evitare di “disturbarli”.

    Se quando andate a controllare se si son riprodotti vedete la femmina con il ventre sgonfio in un angolo, osservatela per una mezz’oretta, se rimane in quella posizione toglietela e anche se non vedete le uova nel nido lasciate tutto cosi per almeno 3 giorni. Potreste aver delle sorprese..

    In bocca al lupo !

    Fonte/i: Tutto spigato da mio zio che è thailandese ed è esperto sui betta splendens
  • Luisa
    Lv 7
    1 decennio fa

    Ciao, non è assolutamente vero, se non dai da mangiare ai pesci (qualsiasi essi siano), non hanno da dove trarre il loro nutrimento quindi si indeboliscono, specie per ottenere la riproduzione, occorre allevare i pesci in maniera ottimale dandogli un habitat idoneo alle loro esigenze e scegliendo per loro i cibi migliori perchè si riproducono solo gli esemplari più in salute

  • 1 decennio fa

    si è vero

    Fonte/i: grande alllevatore italiano di betta
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