Questo è il motivo per cui non curano i diabetici / diabete.Voi cosa ne pensate, mi ricorda il terremoto?

Non trovano la cura perché chi dovrebbe curare questa malattia , non fa altro che inventare cavolatine per far vedere che innovano e vendere .

Ma il fulcro : la guarigione ,

non arriverà di certo da loro .

Leggetevi un po questo articolo

http://www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?art_i...

,

il titolo è :FARMA: DIABETE, PIU' PAZIENTI E PIU' GUADAGNI

ricorda tanto gli imprenditori che davanti alla tragedia del terremoto , costato la vita a tanti aquilani , ridevano felici perché avrebbero potuto ingrassare i loro sorci portafogli.

Speculare anche sulla salute della gente , rischiando che la tanto profittevole malattia un giorno se la prenda il figlio o la figlia di quell'investitore, è pazzia.

è un sistema che non funziona, che non premia la cura ma solo le terapie ,

E' a discapito dell'umanità ,perché purtroppo alle malattie non è immune nessuno .

Esprimete le vostre opinioni

Aggiornamento:

Certo che avete ragione , io lo dico perche studio economia e perchè investo in borsa. Ma il problema rimane lo stesso , loro non hanno alcun interesse a tirare fuori le cure o a studiarle. Secondo me dovrebbero essere le università a farle , ma come si sa investiamo poco nelle università e nella ricerca.

Per Noirele , l'articolo dice questo eccome ,I guadagni degli investitori vengono da maggiori vendite e quindi in teoria maggiori utili e dividendi , poi per altre 100 ragioni che non sto qui a spiegare .Quindi i loro guadagni vengono dalla sfortuna dei diabetici e di quelli che ancora non lo sono.L'insulina esiste da molto e loro non la mandano in pensione perchè è il loro business , cosi cercano nuovi mercati gli cambiano il nome, si infiltrano nei sistemi sanitari e iniziano la distribuzione. E con i guadagni che fanno pagano i soci.E i soci scrivono come in quell'articolo più diabetici , più guadagni che sembra quasi un auspicio.Noi essere umani siamo fatti cosi,io non investo lì

Aggiornamento 2:

Piero, le tue sono parole sante .Purtroppo manca un economia della guarigione , e con ciò voglio dire

imprese che producono salute , non terapie .

Se adesso non c'è un economia della guarigione ,la si può sempre inventare , e bisogna inventarlo !

Ringrazio tutti , l'importante e pensarci ogni tanto ,

poi per la psicologia lascio alle donne che sono molto più esperte di noi maschietti, pensare positivo .

Aggiornamento 3:

Lovecraft ,è a dir poco disdicevole inadatto e inopportuno ciò che dici.La gente che ha letto la mia domanda sa benissimo che io non ho detto che esiste la cura.La cura non esiste.Quindi cerca di essere coerente.Le persone sanno benissimo come è la situazione, forse tu non ti fai 6 o 7 punture ogni giorno o non hai un figlio diabetico.La cura non la studia nessuno per il seguente motivo: La ricerca indipendente dalle case farmaceutiche è sottofinanziata , e per le cause farmaceutiche l'insulina è un loro prodotto di punta.

Ma il tuo cinismo la tua indifferenza, davanti ad affermazioni :

"+ DIABETICI + GUADAGNI"

è distanza dai problemi di bambini che patiscono fin dall'infazia centinai di punture al mese.

Ma se tu fossi una azienda multinazionale e guadagni da milioni di $ l'anno dal tuo prodotto lo butteresti nel cesso?Bene perche loro sì?Poi le bugie le racconti ad altri , dopo che prendi anti-diabetici ci sei legato a vita

Aggiornamento 4:

Questo è un link per capire quanto conta l'insulina nei bilanci delle case farmaceutiche http://www.borsaitaliana.it/borsa/notizie/mf-dow-j...

Aggiornamento 5:

Lovecraft ,cosa c'è di disdicevole?cosa c'è di disdicevole?Lei ha utilizzato alcune mie parole lasciandone altre. Ma vada lei da un bambino a dirgli che va tutto bene cosi .A quel bambino diabetico gli dica che è splendido iniettarsi e bucarsi la pancia per ben oltre 1440 volte l'anno , vada lei a spiegarli che è favoloso bucarsi le dita con un spillo quattro volte al giorno, gli dica che è meraviglioso fare ogni 3 mesi i prelievi del sangue, e gli dica anche che è tutto perfetto cosi ,vivrà tutta la vita andando ogni 2 mesi in farmacia a ritirare i farmaci . Tanto con il suo cinismo può permetterselo.

Io volevo dire solo una cosa,mi esprimerò in maniera concisa : Io non do le colpe alle case farmaceutiche , sono tutte così ciò significa che è il carattere umano ad avere vizi , ma è percettibile e chiaro che il sistema non funziona così.I costi di questa malattia sono altissimi http://www.medeu.it/notizia.php?tid=1284

Aggiornamento 6:

è evidente e palese che siano necessarie organizzazioni ben finaziate che cerchino la cura, intesa come guarigione.e come secondo punto che si stabilisca il concetto di mercato efficiente anche nel mercato dei farmaci, dove poche case farmaceutiche hanno tutto il mercato, e la concorrenza e solo una questione di marketing verso il cliente prescrittore. .

4 risposte

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  • Migliore risposta

    Bingo!

    Te ne sei accorto ora? Avevi bisogno delle intercettazioni per capire che i profitti sono proporzionali alle mancate guarigioni? Tu investiresti in una casa farmaceutica che vende preparati efficaci? Io no e gli investitori idem.

    La salute non e' la forza motrice del "progresso" farmaceutico, ma il mero profitto.

    Pensa cosa succederebbe se le persone prendessero testosterone per curare il DM2 (che ben inteso fa scomparire malattie come disfunzione erettile, DM2, osteoporosi, demenza e persino alcune forme di ansia e depressione...)? Nessuno comprerebbe le medicine comuni (cioe quelle che mascherano i sintomi come dolore o infiammazione ma non curano le malattie, quasi tutte le medicine comuni appartengono a questa categoria) con perdite colossali per gli introiti delle case farmaceutiche (+ malattie = + profitti) e perdite enormi dei titoli farmaceutici in borsa.

    A questo punto la colpa non va data neanche alle case farmaceutiche che fanno il loro lavoro (produrre il massimo profitto possibile, altrimenti gli azionisti se ne vanno), ma va data ai governi che hanno permesso certe cose e non hanno considerato la salute come un bene strategico (non dico umano, nella nostra epoca purtroppo i sentimenti non contano, ma strategico si).

    Capisco chi accetta questa situazione, ma fino a quando i malati non si ribelleranno contro i suprusi delle case farmaceutiche non ci saranno miglioramenti degni di nota.

    Dai Lovecraft, non ci dirai che le case farmaceutiche sono veramente (aldila degli slogan) interessate a curare il diabete? A chi credi di prendere in giro? Come mai il testosterone non viene mai nominato come anti diabetico (si tratta dell'unica sostanza insieme all'IGF-I che cura davvero il DM2)? Come mai vengono venduti antidiabetizzanti inutili e dannosi come la metformina?

    Queste sono PROVE conclusive e indiscutibili sul fatto che le case farmaceutiche non sono interessata a guarire il diabete ma solo ai profitti.

    In generale consiglio di leggere gli articoli scientifici su entrez pubmed, dopodiche quando un medico prescrive una ricetta di una medicina inutile e dennosa tipo la metformina uno gli dovrebbe dire: "se la ficchi in cu** la metformina, voglio medicine veramente curative come il testosterone e voglio un adeguato programma per la palestra". Consiglio di andare dai medici di antiaging medicine che sono piu open mind e leggono maggiormente gli articoli scientifici (e non i depliant degli informatori scientifici)

    Fonte/i: conosco persone guarite dal dm2 grazie al testosterone
  • 10 anni fa

    L'articolo non dice certo questo: le innovazioni sono tentativi di migliorare la qualità della vita dei pazienti diabetici (più o meno riusciti...).

    Non ho un grande amore incondizionato per le case farmaceutiche (come penso quasi tutti) né una fiducia estrema,ma arrivare a pensare che le cure per certe patologie esistano ma non vengano distribuite per questioni economiche è un po' troppo.

    Non dico che sia falso o impossibile,dico che iniziare a pensarlo porta un po' troppo in la,poichè a questo punto potrebbe allargarsi alla maggior parte delle patologie!

    Se il diabete non si cura (e non in tutti i casi) è perchè non si è ancora trovato il modo per farlo.Tanto per dire: il pancreas artificiale è in tentata produzione da anni,ma sono ancora in alto mare.

    Però condivido le tue riflessioni: speculare sulla salute è vergognoso,e di sicuro in alcuni casi lo fanno.

    Bisognerebbe che la ricerca venisse finanziata non solo dalle case farmaceutiche,ma anche da altri.Pensare che in Italia il finanziamento è quasi nullo!!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Secondo il Rasoio di Occam, spesso la soluzione più semplice è la più probabile.

    Attualmente non esiste una "cura" per guarire completamente dal diabete, sicuramente nel tipo I non esiste alcun farmaco che possa far ricrescere le isole pancreatiche, tu invece affermi che tale farmaco esiste, ma c'è un complotto a livello mondiale per non renderne nota l'esistenza.

    Hai le prove di quello che dici?

    L'insulina permette a milioni di pazienti nel mondo di vivere e di vivere anche normalmente, senza morirebbero.

    Ripeto, l'unico modo per rigenerare le cellule di Langherans sarebbe con le staminali, ci stanno studiando sopra e stai tranquillo che le case farmaceutiche troveranno il modo di guadagnare anche dalle staminali.

    Nel tipo2 abbiamo invece insulino resistenza ed intolleranza al glucosio ma non per motivi pancreatici, anzi all'inizio si ha un iperinsulinismo di "compensazione", il problema è periferico ed è dovuto principalmente al sovrappeso.

    Personalmente conosco una persona, ex diabetica, che pesava 120 chili ed ora pesandone 70 non deve più assumere ipoglicemizzanti orali: il problema non era nel suo pancreas ma nel fatto che aveva troppe cellule adipose, ora che è dimagrito la stessa insulina che prima non gli bastava ora gli è sufficiente.

    E no, non ha preso testosterone di nascosto.

    Mi spieghi cosa c'è di "disdicevole" nell'affermare che non esiterà mai una cura che fa ricrescere le cellule beta pancreatiche, è impossibile, l'unico modo per "guarire" dal diabete sono le cellule staminali, trapianti di isole o trapianti di pancreas.

  • 10 anni fa

    ciao. ammetto di averlo pensato molte volte anche io.

    però poi... che dire... non voglio fare la bambina con le lenti rosa ma tanto quello che accade davvero non lo saprò mai.

    io sinceramente devo pensare alla mia vita com'è oggi.

    esiste una cura e non me la danno? non ho modo di saperlo.. però diciamo che, anche se è stupido, mi torturerei con questo pensiero.

    purtroppo so che esistono persone del genere, prova sono le intercettazioni che hai citato anche tu. ma che possiamo farci? di certo non abbiamo mezzi per saperlo e illazioni senza prove non servono granchè...

    al momento ho la speranza. quella famosa che dovrebbe essere l'ultima a morire, che è rimasta nel vaso di pandora.

    sarebbe quasi bello pensare che una cura esista e che l'unico problema sia farsela dare. ma penso che l'unica cosa "utile" alla mia vita da diabetica per non illudersi è pensare che non ci sia. punto.

    può sembrare strano quello che ho scritto ma d'altronde mi sembra la reazione + logica. arrabbiarsi? intristirsi? non servirà certo a migliorarmi la glicemia.

    mi piacerebbe poter cambiare le cose, nel mio piccolo lo faccio tutti i giorni e con molte persone. ma sono convinta che in questa cosa di aiuto non ne posso dare.

    mi piacerebbe trovare una soluzione..

    tu che dici? a parte l'indignazione comune che mi pare ovvia non vedo altre reazioni che potrebbero migliorare le cose.

    mah..... probabilmente ha ragione la torre di pisa: è il mondo che è storto!

    Fonte/i: diabetica di tipo 1 dal 1998 ;)
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