aiutino in scienze...zone sismiche....?

quali zone sono particolarmente sismiche nell' america del sud??...per esempio...Uruguay è una zona simica???

scusate se sn così precisa ma mi serve per una ricerca a scuola!!! XD

3 risposte

Classificazione
  • Enrico
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tutta la parte del Sud America che si affaccia sull'Atlantico è tranquilla (quindi anche l'Uruguay), salvo nei dintorni della zona caraibica che però rientra geograficamente nell'America centrale, che a te non interessa; è altamente sismica invece tutta la catena delle Ande, che attraversa il Sud America dalla Colombia fino alle estreme propaggini del Cile, perchè tale catena rappresenta il risultato dello scontro di due placche che tuttora interagiscono determinando scosse sismiche e attività vulcanica.

    Se ti serve qualche dettaglio, le due placche coinvolte sono la placca di Nazca (formata da litosfera oceanica, quindi sottile) e la placca sudamericana (formata da litosfera continentale, quindi più spessa e pesante); i terremoti e le eruzioni vulcaniche tipiche della zona si devono alla placca di Nazca che si infila sotto quella sudamericana producendo enormi spinte di materiale magmatico verso l'alto e grandi pressioni che frammentano le masse rocciose coinvolte.

  • Aries
    Lv 5
    1 decennio fa

    Tutte le zone prospicenti le Ande a partire dalla Colombia, Ecuador, Perù, Bolivia e Cile sono ad alto rischio sismico.

  • 1 decennio fa

    E' ASSOLUTAMENTE NECESSARIO FARE UNA PREMESSA PER SPIEGARE I MOTIVI DI CUI ALLA TUA RICHIESTA ED ALLA MIA CONCLUSIONE COME ESPOSTA IN APPRESSO.

    Debbo considerare in questa esposizione tanto i terremoti quanto i vulcani in particolare dal punto di vista della loro distribuzione. Non considererò quindi, né l' intensità né gli effetti, ma i loro caratteri che risultano connessi con le strutture geologiche.

    E' noto che il " focolaio " di un terremoto è situato ad una certa profondità (ipocentro) mentre sulla sua verticale e sulla superficie terrestre si pone l' " epicentro " con la predominanza della componente verticale del movimento. Le linee che si possono tracciare attorno all' epicentro, in modo da riunire i punti di uguale intensità nella stragrande maggioranza dei casi si richiudono a formare figure che non sono affatto simili a cerchi concentrici, ma sono più o meno allungate secondo gli assi tettonici della regione.

    Nei più intensi terremoti studiati che vanno da quello di S. Francisco ( dove sono presenti nella regione numerose faglie e particolare rigidità degli strati risultò essere presente una faglia della lunghezza di circa 470 km. e dove si rilevò un rigetto, trasversale, variabile da pochi centimetri a

    qualche metro mentre, gli spostamenti orizzontali di un fianco rispetto all'altro risultarono essere di qualche decina di metri ). a quello di Agadir ed a quelli della Turchia ovvero del Giappone e della Cina ed ivi aggiundendovi quelli del cile , del Messico e via dicendo.

    L' analisi dei dati ha portato a far rilevare esservi aree preferenziali negli avvenimenti tettonici e tali aree riguardano in pratica un particolare andamento. Tale andamento viene denominato " Fascia di fuoco " dove è anche elevato il numero e concentrati i maggiori vulcani della Terra. A tale fascia va aggiunta una particolare situazione tettonica che partendo dal corrugamento turco scende lungo il Giordano , il Mar Morto, il Mar Rosso e penetrando attraverso l'Eritrea, l'Etiopia, il Kenya/Uganda, giunge, attraversando l'altopiano dei grandi laghi, i monti Muchinga nello Zambia, fino allo Zimbabwe e poco oltre. Tale zona viene chiamata Valle del Rift e la situazione tettonica relativa riguarda l'allontanamento delle due parti che in un futuro lontano porterà alla formazione di un nuovo braccio di mare con formazione di un nuovo oceano.

    La cosi detta " fascia di fuoco " , luogo di subsidenza, ( per effetto della formazione, lungo le dorsali oceaniche pacifica ed atlantica, di nuova crosta oceanica, il basalto oceanico più pesante, scontrandosi con le masse continentali tende ad immergersi nel magma sottistante) della crosta oceanica, corre lungo i margini del continente asiatico partendo dalle isole Aleutine e fino al golfo del Bengala prosegue lungo la catena Himalayana ( dove lo scontro tra la zolla indiana ed il continente asiatico ha determinato l'innalzamento della detta catena montagnosa) per proseguire poi fino in Turchia e nel Mediterraneo. Ad oriente percorre tutta la costa nordamericana e sudamericana. Negli oceani la fascia di fuoco percorre, nell' Atlantico, la parte centrale detta dorsale medioatlantica circonda tutta l' Africa e ricongiungendosi, un ramo con il Mar Rosso mentre l'altro diramandosi all'altezza del Madagascar si congiunge passando al di sotto dell' Australia conla punta meridionale del Cile.

    Come è rilevabile da una carta geografica fisica del globo terrestre in prossimità della fascia esistono le catene montuose originatesi dalle orogenesi a partire dalla Caledoniana.

    I terremoti di intensità rilevante avvengono appunto in quelle aree dove maggiore è lo sviluppo montuoso ed in prossimità della cosi detta fascia di fuoco.

    E' intuitivo che dove la struttuta del corrugamento è più antica ( Paleozoico ) come negli Urali, minori molto minori e di bassa intensità saranno i movimenti sismici ed ancor meno evidente risulterà un movimento sismico quanto più distante dalla fascia di fuoco si troverà l'area considerata.

    Ora nell' America del sud le zone a più alta intensità sismica sono quelle che riguardano la catena andina in quanto il basalto del fondo oceanico più pesante ( come detto ) sprofonda sotto il continente sud americano più leggero originando terremoti disastrosissimi nel momento che, a partire dai 200 km di profondità e fino a 500 e più, il basalto si spacca ( inizialmente il basalto incuneandosi sotto la massa continentale svolge azione di compressione per poi, ad una certa profondità, procedere ad una azione di trazione ed alla rottura produrre quei terremoti disastrosi) . Per ciò che riguarda l' Uruguay, l' Argentina centrorientale, il Brasile ed in pratica tutte le nazioni sudamerican non interessate dalla vicinanza alla catena andina ed in quanto distanti dalla dorsale medioatlantica dove resiede la fascia di fuoco, sono praticamente esenti da terremoti di intensità da medio-bassa e fino alle alte intensità.

    Va comunque ricordato che tutta la crosta terrestre , nessuna parte esclusa, è interessata da scosse rilevabili anche se solo strumentalmente ( la così detta sismicità di fondo ). Spero di essere stato utile. Un saluto

    Fonte/i: Laurea un scienze geologiche.
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