Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Che cos'è la Shekinà?

3 risposte

Classificazione
  • ?
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il Tempio di Gerusalemme fu costruito da Salomone secondo precisissimo progetto ispirato da Yahweh degli Eserciti ( che non ha nulla a che vedere con Geova).

    A forma rettangolare il Tempio era suddiviso in due stanze ,il Santo ed il Santissimo.

    Nel Santissimo erano conservati l'Arca dell'Alleanza e dentro di essa le tavole dei comandamenti, il bastone do Mosè ed altri sacri oggetti. Il coperchio dell'Arca era sormontato da Angeli in oro le cui ali quasi si sfioravano al centro . Fra le punte delle ali degli Angeli si creava un campo magnetico di grossa portanza che produceva una luce vivissima. Questa luce fu chiamata Shekina. Quando il Sommo Sacerdote ,unico uomo a cui era dato il diritto di entrare ,usciva dal Santissimo la sua persona rifulgeva di luce. Evidentemente il campo magnetico impregnava di se i vestiti del Sommo Sacerdote. L'effetto durava pochi minuti ma era spettacolare. Specie quando le cerimonie avvenivano di sera dopo il tramonto. Cosa era quindi la Luce Shekina? E chi o che cosa provocava quell'effetto?

    Ho le mie idee in merito. E potrebbero essere sbagliate. Ma se si crede che Gesù potesse guarire un cieco , con tutto quello che comporta in modifiche fisiche e chimiche degli occhi, si può credere anche che Yahweh degli Eserciti avesse posto sopra o fra le ali degli Angeli di oro "una porta spazio temporale elettronica" in modo tale da essere "presente" anche se lontanissimo. Perché no?

    ciao.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    Nell’aramaico postbiblico la luce fu chiamata Shekhinàh, che significa “ciò che dimora” o “la dimora”.

    Questa luce straordinaria rappresentava la presenza invisibile di Geova. Appariva nel Santissimo sia del tabernacolo che del tempio costruito da Salomone.

    Tale luce miracolosa non indicava che Dio fosse presente fisicamente. Egli non può essere rinchiuso in nessun edificio costruito da esseri umani. (2 Cronache 6:18; Atti 17:24)

    Quel fulgore soprannaturale nel santuario di Dio confermava al sommo sacerdote, e tramite lui a tutti gli israeliti, che Geova era lì con loro per proteggerli e aver cura di loro e delle loro necessità.

    Saluti

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Un nuovo ballo???????? eh eh eh scherzo.......

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.