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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeGeologia e Scienze della Terra · 1 decennio fa

tesina terza media sui minerali?

qualcuno può farmi in breve la sintesi dei minerali in genere

grazie in anticipo XD

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Minerali Termine con il quale genericamente si indicano i solidi inorganici naturali che costituiscono la crosta terrestre. In mineralogia e geologia, il termine designa più precisamente ogni elemento o composto chimico che si presenta in natura in una singola fase solida definita per composizione e struttura cristallina; vengono comunque considerati minerali anche alcune specie amorfe di derivazione colloidale, purché presentino limiti piuttosto stretti di composizione e proprietà fisiche.

    Clivaggio

    Il termine clivaggio indica la tendenza di alcuni minerali a frantumarsi o a scheggiarsi lungo piani preferenziali della loro struttura cristallina. Nella foto, un minerale di fluorite presenta un leggero clivaggio sulla parte sinistra, lungo un piano che ne rivela la struttura cubica.

    Diamante e grafite

    Il diamante (nella foto, campioni grezzi e tagliati) e la grafite sono risultati diversi di due distinte modalità di cristallizzazione del carbonio puro. Formandosi nella crosta terrestre a profondità variabili, gli elementi subiscono temperature e pressioni diverse, che determinano notevoli differenze nella struttura dei cristalli e nelle loro proprietà fisiche.

    Minerali

    I minerali sono formazioni naturali di origine inorganica, presenti in forme svariate nella crosta terrestre. L'ossidiana, nera e vetrosa, il diamante, durissimo e cristallino, il talco, gessoso e poroso, sono tutti esempi di minerali, da cui tutti gli esseri viventi traggono sostanze necessarie al loro metabolismo e l'uomo preziosi e utili metalli. La loro classificazione si basa sulla composizione chimica, sul tipo di struttura cristallina, sulle proprietà di durezza e sull'aspetto.

    Test acido per individuare i carbonati

    Per individuare il contenuto di carbonati all'interno di un materiale, si sfruttano le proprietà chimiche di questa famiglia di composti che, quando vengono a contatto con l'acido cloridrico (HCl), producono una caratteristica effervescenza. Nella foto, uno scheletro di corallo, composto principalmente di carbonato di calcio (CaCO3), rivela la propria composizione chimica producendo effervescenza in una soluzione di acido cloridrico.

    Sono state descritte più di 3000 specie mineralogiche, solitamente classificate in base alla composizione chimica e alla struttura cristallina. Caratteristiche fisiche fondamentali di un minerale sono la classe cristallina di appartenenza, la forma assunta dai suoi cristalli, la durezza, il colore, la trasparenza e la lucentezza. Per definizione un minerale è necessariamente un solido: il mercurio metallico, liquido a temperatura ambiente, rappresenta l'unica eccezione. I minerali sono i principali componenti di molte rocce della crosta terrestre; alcuni hanno particolare valore industriale in quanto vengono estratti per ricavarne metalli.

  • 1 decennio fa

    Da http://www.eniscuola.it/

    COSA SONO I MINERALI:

    I minerali sono sostanze solide che si trovano allo stato naturale e possono essere formati da un solo elemento o da più elementi legati fra di loro (composti chimici).

    L’oro, l’argento e il carbonio sono elementi che da soli formano un minerale e si chiamano elementi nativi. Il normale sale da cucina è invece un composto chimico chiamato salgemma, cioè un minerale formato da ioni sodio e ioni cloro. Gli atomi, gli ioni e le molecole che formano un minerale sono disposte nello spazio in modo ordinato e secondo forme geometriche ben definite che vengono chiamate reticoli cristallini. La struttura del reticolo cristallino definisce la forma del cristallo che noi vediamo; questa forma dipende anche dallo spazio che ha a disposizione il minerale quando si sviluppa. Ad esempio, la salgemma o sale da cucina è un minerale formato da cristalli che hanno la forma cubica; stessa forma ha il suo reticolo cristallino formato da ioni sodio e cloro disposti nello spazio in modo alternato.

    La disposizione degli atomi nello spazio e come essi si legano fra loro, determina il modo in cui un minerale si può rompere o meglio si sfalda; infatti, la sfaldatura è la proprietà che hanno alcuni minerali di rompersi in particolari modi seguendo la loro forma geometrica.

    La composizione chimica determina anche il colore del cristallo come il giallo del topazio, il rosso dei rubini, il viola del quarzo ametista.

    Un’altra caratteristica di un minerale è la durezza, ovvero la sua resistenza ad essere scalfito, e viene classificata con dei numeri (da 1 a 10) con la scala di Mohs. Ai primi posti della scala troviamo minerali molto teneri che possono essere scalfiti con un’unghia come il talco, il gesso e la calcite. All’ultimo posto troviamo il diamante che è il minerale più duro esistente in natura.

    PRINCIPALI GRUPPI DI MINERALI:

    In natura esistono moltissimi minerali: si conoscono circa 2000 specie, alcune sono rare e altre sono molto diffuse, ma solo una trentina di questi compongono le rocce della crosta terrestre.

    Questi minerali sono formati da diversi elementi chimici che li differenziano. In base alla composizione chimica, i minerali vengono classificati nei seguenti gruppi:

    •i SILICATI sono molto importanti: solo l’8% dei minerali che costituiscono la Terra non appartengono al gruppo. Questi minerali sono sempre formati da silicio e ossigeno che possono legare alluminio, ferro, calcio, magnesio, sodio e potassio. Un minerale molto importante e abbondante negli strati più profondi della Terra è l’olivina che ha una struttura molto compatta e densa perché costituita da silicio, magnesio e ferro. L’amianto, le miche, i minerali argillosi, il quarzo, i feldspati (come l’ortoclasio e il plagioclasio) appartengono a questo gruppo

    •il gruppo dei CARBONATI è costituito da due importanti minerali: la calcite, un carbonato di calcio che forma le rocce calcaree e la dolomite, un carbonato di calcio e magnesio che forma le rocce dolomitiche. Questi minerali e le corrispondenti rocce vengono disciolte dalle acque, formando i paesaggi carsici e i paesaggi montuosi dolomitici

    •in particolari condizioni ambientali per evaporazione dell’acqua marina o di alcuni laghi si formano il gesso e la salgemma (sale da cucina).

    Questo è il gruppo dei SOLFATI e dei sali

    •quando l’ossigeno lega altri elementi come il ferro si formano OSSIDI e idrossidi.

    Esempi sono la magnetite, la limonite, l’ematite che formano rocce di colore giallo – rosso che rappresentano la principale fonte di ferro dell’industria mineraria

    •altri importanti giacimenti minerari sono formati dai SOLFURI, minerali che contengono zolfo legato al ferro come nella pirite.

    Se lo zolfo è legato al ferro e anche al rame si forma la calcopirite, se legato al piombo si forma la galena, se al mercurio si forma il cinabro

    •oro, argento e rame sono giacimenti formati dallo un solo elemento e prendono il nome di elementi NATIVI.

    Il diamante e la grafite sono formati entrambi da solo carbonio, ma sono diversi dal punto di vista commerciale e della struttura cristallina, come è stato spiegato nell’apposito paragrafo.

    Ciao.

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