Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeZoologia · 1 decennio fa

Perchè gli insetti notturni amano stare alla luce?

4 risposte

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  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    E' dimostrato che le falene, come altri insetti, si muovono e si orientano mantenedo un'angolazione costante rispetto a una fonte luminosa che, all'atto pratico, risulta funzionare da riferimento assoluto (è sempre circa alla stessa distanza). L'unica fonte in natura che può funzionare così di notte è la luna, in quanto sia la luce proveniente dal sole che quella proveniente dalla luna ha raggi paralleli. Gli insetti orientandosi con questi raggi hanno un volo rettilineo, ma se incontrano una qualsiasi fonte artificiale abbastanza potente, come una lampadina, l'insetto rimane confuso. Vola verso di essa, ma a un certo punto quella cambia di posizione relativa rispetto agli occhi dell'insetto (volgarmente, si sposta più a destra o più a sinistra). Per cercare di mantenere l'orientamento, l'insetto modifica il suo angolo di volo rispetto alla lampadina, e inizia a seguire un percorso che lo porta più vicino. La fonte luminosa si sposterà ancora rispetto alla sua posizione, e lui ripeterà l'operazione varie volte, fino a finire per descrivere un movimento a spirale proprio contro alla lampadina, come se ne fosse attratto.

    Gli entomologi hanno scoperto, per esempio, che gli insetti sono particolarmente attratti dalla luce ultravioletta, ma anche questa osservazione, sfruttata dai costruttori delle lampade che si usano d’estate per eliminare gli insetti, rimane senza spiegazione. Un caso diverso di “attrazione” è quello della luce prodotta da alcuni particolari insetti, come le lucciole, che si illuminano per attirare l’attenzione del partner durante la stagione della riproduzione.

    Bella domanda, ciao!

  • Enrico
    Lv 4
    1 decennio fa

    Non è che amano stare alla luce, è che per loro la luce è una sorta di segnale stradale, inoltre la cosa non è valida per tutti gli insetti.

    Tutti gli insetti volatori (e tanti altri animali) si servono del sole e della luna come punto di riferimento per orientarsi e durante il volo cercano di mantenere la fonte luminosa sempre con la stessa angolazione rispetto alla direzione di volo.

    Poichè la luce proveniente dal sole e dalla luna ha raggi paralleli, gli insetti seguendo tali raggi hanno un volo rettilineo, ma se incontrano una sorgente luminosa più intensa come un lampione o una lampadina essi vanno in confusione: i raggi luminosi provenienti dal lampione o dalla lampadina sono divergenti e gli animali seguendo tale divergenza iniziano a volare a spirale e poi a sbattere insistentemente contro il bulbo fino a morire.

    Non tutti gli insetti però vanno a sbattere, ma si limitano a fermarsi nelle vicinanze della fonte luminosa: sono quegli insetti che sono sensibili allo spettro luminoso cioè alle varie lunghezze d'onda della luce; l'intensità della luce prodotta da una lampadina e le lunghezze d'onda emesse sono simili a quelle prodotte dal sole per cui un insetto notturno crederà che sia giorno e si ferma.

  • 1 decennio fa

    il fenomeno è tutt'ora motivo di accese diatribe: probabile ke le specie notturne si siano evolute dopo quelle diurne e portino con se una reminiscenza del bisogno di orientarsi col sole;oppure perchè la luce, in particolare quella ultravioletta, inebria i sensi degli insetti, come avviene all'uomo con gli alcolici.o semplicemente perchè non pagano la bolletta della corrente a casa loro e la vanno a scroccare da altri! XP ciaù.

  • Marco
    Lv 7
    1 decennio fa

    Non solo gli insetti notturni, ma anche quelli diurni e quasi tutti gli animali - e non solo gli animali, vedi i vegetali - vanno verso la luce (fototropismo positivo) - perché è calore, è vita.

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