promotion image of download ymail app
Promoted

Come funzionava la radio di Guglielmo Marconi?

Non vorrei niente da wikipedia ma soprattutto risposte fuori tema.

Mi serve per la tesina di terza media.

10 punti al migliore graziee!

1 risposta

Classificazione
  • Liana
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il primo a scoprire le onde elettromagnetiche usate da Marconi fu Galvani nel 1780 (nei famosi esperimenti con le rane).

    Successivamente Maxwell formulò la teoria completa dei fenomeni elettromagnetici; gli studi di Hertz fecero ribattezzare le onde elettromagnetiche come onde hertziane.

    Righi studiò le onde hertziane e costruì un oscillatore a sfere usato da Marconi per i suoi studi.

    Calzecchi Onesti inventò un rilevatore di onde elettromagnetiche detto coesore (coherer) e Popov, perfezionandolo, ideò un dispositivo che usava il coherer molto simile a quello usato da Marconi nelle sue trasmissioni.

    Il primo che pensò di utilizzare le onde elettromagnetiche per comunicare senza fili fu F. Sponzilli nel 1858 che ebbe un'idea relativa alla possibilità pratica della telegrafia senza fili. Questa idea fu ripresa da Nikolas Tesla che fece ricerche sulle correnti ad alta frequenza e tensione e studiò un sistema per la trasmissione a distanza dell'energia.

    Marconi lesse le relazioni di Hertz e riflettè sulla possibilità di una telegrafia senza fili con le

    onde hertziane.

    Frequentò le lezioni di A. Righi, insegnante universitario di fisica.

    Compì il primo famoso esperimento di telegrafia senza fili nel 1895 effettuando la prima trasmissione

    su onde hertziane di un segnale Morse.

    Dopo aver letto le pubblicazioni di Tesla venne a conoscenza della propagazione delle onde corte e scoprì che le trasmissioni radio su queste frequenze potevano essere udite a distanze grandissime.

    Nel 1898 realizzò il sistema sintonico che consentiva di trasmettere e ricevere sulla stessa frequenza.

    Nel 1902 inventò il detector magnetico che sostituì il coherer e consentì di passare dalla ricezione di un segnale elettrico alla ricezione di un segnale acustico.

    Nel 1943, la Corte Suprema degli Stati Uniti d'America decise che il lavoro di Marconi non era originale e i diritti del brevetto furono restituiti a Nikola Tesla.

    Sorse anche una controversia Marconi-Popov nel 1945 quando le Autorità Sovietiche proclamarono Popov "Inventore della radio", poichè lui nel 1897 scrisse ad alcuni giornali, affermando che il ricevitore di Marconi era una riproduzione di un suo dispositivo.

    Per il funzionamento della radio cito direttamente Marconi da una sua Conferenza del 1899 a Londra in una riunione della Institution of the Electrical Engineers:

    "Se vogliamo superare grandi distanze e se non e' necessario che i segnali siano trasmessi in un sola direzione definita, io utilizzo per la trasmissione un dispositivo, nel quale due piccole sfere, connesse agli estremi del secondario di una bobina di induzione, sono collegate rispettivamente l'una alla terra e l'altra ad un conduttore verticale W, che chiamerò aereo.

    Se invece è necessario dirigere il fascio dei raggi in una data direzione io preferisco far uso di un dispositivo simile all'oscillatore di Righi, posto lungo la linea focale di un adatto riflettore parabolico cilindrico f. Il trasmettitore funziona nel seguente modo: quando si preme il tasto b, la corrente della batteria aziona il rocchetto c, che carica le sfere dell'oscillatore di Righi o il conduttore verticale W, che si scarica a sua volta attraverso lo spinterometro.

    La scarica e' oscillante, e il sistema delle sfere e il conduttore isolato si comportano come un radiatore di onde elettriche. Come e' facile comprendere, abbassando il tasto per intervalli brevi o lunghi, si possono emettere brevi o lunghe successioni di onde, che, influenzano il ricevitore, producono in esso, secondo la loro durata, degli effetti brevi o lunghi, permettendo in questo modo la riproduzione dei segnali Morse o altri segnali emessi dalla stazione trasmittente. "

    ecc. ecc. ecc...

    Come vedi non è semplicissimo da spiegare in sintesi...

    se vuoi approfondire da solo c'è un bellissimo sito:

    http://web.tiscalinet.it/raffaelecutrini/inizio.ht...

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.