• Terry • ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 1 decennio fa

Ho un piccolo arbusto di MIRTILLI, come curarlo ?

Stamattina ho comprato un piccolo arbusto di mirtilli neri e dato che ADORO i frutti di bosco, in particolare i mirtilli, e siccome comprarli sfusi quasi ogni giorno costano parecchi soldini °_° ho deciso di fare questo acquisto.

Io ho una casa con più giardini esposti in posizioni diverse ( all'ombra, al sole, ecc.) e non so proprio dove piantarlo, se deve rimanere in vaso o a terra e soprattutto come curarlo.

Mi date una mano voi ? ^^

Vi ringrazio !!

3 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Premessa : Raramente, ma succede, a volte con grande rincrescimento debbo dare delle risposte che disilludendo il richiedente, questa è una di quelle. Due sono i problemi.

    >Il primo riguarda la produzione, una piantina di Mirtilli non da sufficienti bacche, (non hai indicato il tipo di pianta suppongo quello americano anche se la produzione è a più riprese la quantità sarà sempre esigua, dato anche dal fatto che difficilmente riuscirai a coltivarlo portandolo alle sue dimensioni normali, sicuramente non hai acquistato il mirtillo europeo o quello rosso (sono delle piccole piantine) probabilmente dovresti acquistarne qualcuna in più.

    Secondo problema è di carattere colturale

    Il mirtillo è una pianta che deve essere messo a dimora in un luogo con del terreno molto acido, la maggior parte dei terreni italiani è basico, è molto difficile modificare il valore di un terreno portandolo da basico a acido, (l' inverso è facilissimo) La stessa acqua dura delle irrigazioni condizionerà la produzione.

    Un mio carissimo amico ha tentato per qualche anno di coltivare delle piante di mirtilli nel terreno alla fine si è arreso. ma non ha perso la battaglia, ora li coltiva con un certo successo in grossi contenitori esterni.

    Come esposizione va bene al sole o mezzombra.

    Ti racconto una mia esperienza, una mia vicina aveva acquistato tre tipi di piantine ribes, mirtilli e lamponi, messe a dimora solo i lamponi avevano dato una abbondante raccolta. Decise di estirpare i ribes e i mirtilli (in 4 anni praticamente non avevano avuto alcun sviluppo)un paio d'anni fa mentre le stava gettando mi chiese se li volevo, (li aveva lasciati a radice nuda in un secchio per 3 mesi!)

    Praticai un paio di buche 120 cm di larghezza circa e 50 di profondità il terriccio lo utilizzai per altri lavori e al suo posto misi torba miscelata a sabbia , nel centro terriccio per acidofile e le due piantine.

    L'anno scorso la produzione fu scarsa, quest'anno i rami si piegano dalle bacche, per irrigazione uso acqua dell' addolcitore, somministro 1 volta all'anno dello zolfo e dei chelati di ferro, in inverno proteggo le radici con dello stallatico maturo di cavallo integrando una somministrazione di solfato di di ferro.

    L'anno scorso ho somministrato della cornunghia inizio primavera e del guano a fine maggio.

    Spero di esserti stato d' aiuto. ciao

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Hai fatto bene a comprare la pianta di mirtilli e, se nei dintorni di casa tua c'è un gatto che fa la guardia agli uccelli o proteggerai i frutti con una rete, potrai gustare le preziose e benefiche bacche nel mese di luglio (dipende dalla varietà- ce ne sono di precoci e tardive)

    Il mirtillo può essere coltivato come pianta ornamentale con il rododendro e altri arbusti acidofili. Cresce anche in grandi mastelli riempiti con una composta da rododendro acida (ph 4,0-5,5). Il terreno deve essere umido e ben drenato. La torba di muschio o il terriccio di foglie acido possono essere mescolati al terreno argilloso per renderlo più morbido. Se il terreno è molto pesante aggiungere anche della sabbia grossa.

    Preparare una buca di 30x30 cm, e calcolare per ogni pianta una superficie corrispondente a un cerchio di 1,8 di diamentro.

    Estrarre il pane di radici dal vaso distendere delicatamente le radici più esterne senza rompere il pane. Dopo aver riempito di terriccio la buca, fare un'altra buca al centro con il trapiantatoio sistemare l'arbusto e rassodare il terreno.

    Non è necessaria una potatura regolare ma se la pianta non ramifica spontaneamente accorciare di 1/3 i fusti più lunghi in primavera. Diversamente tra novembre e febbraio potare alcuni dei rami che stanno infoltendosi fino a un getto vigoroso. Recidere vicino al suolo i rami secchi, deteriorati o spogli per favorire la produzione di nuovi getti.

    Concimare ogni primavera con 165 g di cornunghia o sangue secco. Sui terreni più poveri ogni due anni aggiungere un fertilizzante complesso.

    Per mantenere l'humus distribuire una pacciamatura di corteccia o foglie o aghi di pino. Il mirtillo ha bisogno di molta umidità. Irrigare abbondantemente in estate usando preferibilmente acqua piovana.

    Ciao.

    Fonte/i: Un bellissimo manuale "Le piante da frutto" della Zanichelli di Harry Baker (spero che l'editore perdonerà la mia sfrontatezza nel riportare i testi del libro tenendo conto che ho fatto della pubblicità allo stesso- ve lo raccomando veramente insieme agli altri della stessa serie "Il prato", "Potare le piante", "Tecniche di giardinaggio", "Riprodurre le piante" sono tutti splendidamente illustrati da bellissimi disegni.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il mirtillo americano è specie che sopporta posizione intermedia, ma preferisce posizioni soleggiate.

    Richiede notevoli apporti di sostanza organica ben matura, e un terreno tendenzialmente acido con un pH mai superiore a 5.5;

    Per ottenere un buon risultato si può prevedere un terriccio di base per orticole contenente sabbia lavata, acida, miscelata con torba bionda che garantisce un pH molto basso.

    Ogni anno è da preventivare un apporto di letame ben maturo, ottimo è il suggerimento della cornunghia, solfato di ferro o meglio ancora sono i chelati di ferro, che non precipitano in presenza di acque dure o molto dure.

    Cocimazione di base con un ternario a base di azoto nitrico, mai ammoniacale, fosforo e potassio da solfato per ottimizzare la produzione.

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