? ha chiesto in Animali da compagniaGatti · 1 decennio fa

convivenza gatto e cane?

Ciao ragazzi,

Ho una gatta da sei anni, molto viziata. Ora vorrei prendere un cucciolo maschio di bouledogue però ho temo la reazione del felino. Qualcuno mi sa aiutare?

Grazie mille!

6 risposte

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  • Risposta preferita

    lo tieni legato a un palo il cane e alla gatta ci stai attenta.

    ' il tipico istinto predatorio che viene stimolato da tutto ciò che si muove rapidamente. Spesso all'evoluzione di questo comportamento, inizialmente istintivo, concorrono con molta incidenza l'ambiente in cui vive il cane e i giochi a cui viene sottoposto. Alcuni cani, con un istinto predatorio particolarmente attivo, sono stati vittime e protagonisti di incidenti stradali più o meno gravi evitabili con l'uso di un semplice guinzaglio o controllabili da una buona educazione.

    Elementi architettonici che incidono come aggravanti:

    * recinzioni che delimitano artificialmente il territorio del cane

    * staccionate non superabili dal cane

    * parapetti ciechi che non permettono di localizzare visivamente la fonte del rumore

    * porte chiuse che isolano il cane dal resto degli ambienti

    * vie di transito nei pressi del territorio del cane

    Giochi e atteggiamenti che possono aggravare:

    * farsi rincorrere

    * privarlo del gioco e giocare a non farglielo riprendere

    * stimolarlo a catturare gatti o altri animali

    * lasciarlo eccitare a lungo in presenza di animali liberi

    * frequentare ambienti frequentati da bambini che, giocando allegramente, eccitano negativamente il cane

    * frequentare ambienti molto rumorosi senza la giusta preparazione

    Educazione base da adottare:

    * seduto e seduto fermo

    * controllo

    * pratica dell'allegria

    Intervento correttivo

    * osservando il cane, cerca di capire qual è il momento in cui scatta il riflesso condizionato, stai molto attento perché ad ogni stimolo corrisponde una reazione tipica

    * questo genere di interventi devono avvenire nella più totale sicurezza perciò, guinzaglio robusto ben allacciato

    * genera artificialmente il fattore scatenante, facendoti aiutare da qualcuno che si presti al gioco

    * in alternativa usa stimoli reali frequentando ambienti specifici

    * il momento ideale per intervenire è un attimo prima che il cane percepisca il presunto stimolo oppure ancora meglio quando ha già percepito lo stimolo ma non ha ancora avuto reazioni

    * richiama la sua attenzione in modo deciso

    * metti in atto la pratica dell'allegria o comunque una distrazione conosciuta

    * se la fonte stimolante è lontano da voi , muoviti nella sua direzione in modo che il cane ne avverta la presenza

    * quando la fonte stimolante viene a trovarsi vicino a voi, sempre mantenendo la distrazione, allontanatevi allegramente

    o se il cane non accetta la distrazione che hai messo in atto, dovrai lavorare di più in assenza di stimoli in modo che il cane acquisisca maggiore fiducia in te

    * se il cane accetta la tua distrazione, hai trovato la chiave per raggiungere un eventuale esito positivo

    * di volta in volta ripeti gli interventi, ritardando di pochi attimi l'inizio della distrazione

    * cambia spesso stimolo ed eventualmente ambiente

    * quando ritieni di avere il controllo del cane, puoi farlo sedere nei pressi dello stimolo ed eventualmente, nel caso avesse ancora delle reazioni negative, essere pronto ad intervenire con la distrazione

    Per ottenere un risultato concreto, e duraturo nel tempo, devi agire sulle reazioni del cane senza dimenticare di intervenire sui fattori collaterali aggravanti che, spesso, sono la condizione base per fastidiose ricadute.

    Il comportamento negativo si ritiene superato quando il cane, in presenza del fattore scatenante, anziché avere una reazione negativa, cerca e si rivolge al padrone per avere la solita distrazione che lo diverte e lo soddisfa.

    spero di esserti stato di aiuto.

    ciaooo

  • 1 decennio fa

    Di solito il gatto accetta il cane, non con entusiamo ma è costretto alla forzata convivenza...all'inizio il cucciolo andrà ad annusare il gatto, il gatto tirerà fuori le unghie, soffierà e la sua coda diventerà più grossa del tuo cucciolo....e spero che il cucciolotto capisca al più presto che da quel coso pelosone deve stare lontano....(almeno con i miei animali è successo così) all'inizio si sono scannati, un pò....poi col tempo si sono abituati e sono diventati molto uniti, mangiano e bevono dalla stessa ciotola, e qualche volta dormono addirittura insieme.......CHE MIRACOLO!!!

  • 1 decennio fa

    un cucciolo di cane può essere amico di un gattino piccolo xò i gatti adulti soprattutto con i cani non ci possono stare... il gatto inizia a dare graffi in faccia al cucciolo quando si avvicina... ti conviene (x farli diventare amici) di dargli ad esempio il mangiare in un unica ciotolina insieme e appena il tuo gatto vede ke il cagnolino gli lascia il mangiare diventeranno amici, si coccoleranno, giocheranno insieme e si proteggeranno uno con gli altri

  • 1 decennio fa

    visto che è un cucciolo lo accetterà

    altrimenti tienilo alla larga

    ciao

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    La tua gatta ormai è.... "figlia unica" da diversi anni e come tale si considera.... Non te lo consiglio... Non sarà facile per nessuno dei due. Al limite se hai un giardino e le reazioni non sono delle migliori (probabile), puoi tenerli separati. Se stai in un appartamento..... a tuo rischio e pericolo! Pensaci bene......................

  • sandro
    Lv 7
    1 decennio fa

    Soprattutto se si tratta d'un cucciolo, l'accettazione da parte della gatta sarà meno difficoltosa; cerca di seguire personalmente i primi approcci (da parte di entranbi gli animali), ed eventualmente intervieni con decisione sull'uno o sull'altro: garantisco che seguendo questo metodo la convivenza sarà non solo possibile, ma spesso si trasformerà in buona amicizia.

    L'unica "inimicizia" sarà sempre la difesa del proprio cibo.

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