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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

Essere cristiani è compatibile con l'essere a favore della pena di morte?

Lasciamo perdere la dottrina della Chiesa Cattolica. Ma il comandamento "non uccidere", non vale anche verso chi ha compiuto un reato? E per quanto riguarda il perdono?

17 risposte

Classificazione
  • Ciccia
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Fin dalle origini il Cristianesimo, nello stesso messaggio delle Scritture, ha presentato ambiguità circa la pena di morte. Sostanzialmente esclusa in Mt 5, 44 ("amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano"), in Lc 6, 35-37 ("...non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e vi sarà perdonato") e in Gv 8, 1-11 (nell'episodio della donna adultera), tale pena riappare ammissibile nell'epistola ai romani di Paolo in rapporto alla sottomissione all'autorità in quanto emanata da Dio; ed analoga ambiguità può essere riscontrata nei testi degli apologisti e dei padri della Chiesa, da Tertulliano (De Idolatria) e Lattanzio (Divinae Instituziones), contrari alla pena capitale, ad Agostino, orientato ad ammettere in determinate circostanze il "diritto di spada".

    Nel diritto biblico la pena di morte è comminata tra l'altro per l'omicidio premeditato (Es 21, 12; Lv 24, 7), per il rapimento e la successiva vendita di persona (Es 21, 16; Dt 24, 7), per il delitto di stregoneria (Es 22, 17), per la violazione del riposo sabbatico (Es 35, 2), per i sacrifici umani (Lv 20, 2), per i maltrattamenti e le percosse ai genitori (ES 21, 15; Lv 20, 9), per l'adulterio e l'incesto (Lv 20, 10-12; Dt 22, 22), per l'idolatria (Dt 17, 2-5; 19, 17-18).

    Oggi, la Chiesa cattolica ha una posizione e un'idea ben precisa: combattere la pena di morte, in ogni caso. Il Papa ha più volte lanciato appelli per evitare esecuzioni imminenti: ne è un esempio il caso di Joseph O'Dell, condannato a morte nel 1997, che ha suscitato clamore e reazioni anche da parte dei governi dei paesi di tutto il mondo. Ma il Papa non ha potuto niente contro la macchina della morte americana.

    La pena di morte in Città del Vaticano non era prevista per alcun reato già dal 1967, su iniziativa di papa Paolo VI; tuttavia venne rimossa dalla Legge fondamentale solo il 12 febbraio 2001, su iniziativa di Giovanni Paolo II.

    Nel giugno 2004, l'allora cardinale Joseph Ratzinger, attuale papa Benedetto XVI, inviò, in qualità di prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, una lettera al cardinale Theodore Edgar McCarrick - arcivescovo di Washington - e all’arcivescovo Wilton Daniel Gregory - presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti - nella quale affermava che può tuttavia essere consentito [...] fare ricorso alla pena di morte:

    « Non tutte le questioni morali hanno lo stesso peso morale dell’aborto e dell’eutanasia. Per esempio, se un cattolico fosse in disaccordo col Santo Padre sull’applicazione della pena capitale o sulla decisione di fare una guerra, egli non sarebbe da considerarsi per questa ragione indegno di presentarsi a ricevere la Santa Comunione. Mentre la Chiesa esorta le autorità civili a perseguire la pace, non la guerra, e ad esercitare discrezione e misericordia nell’applicare una pena a criminali, può tuttavia essere consentito prendere le armi per respingere un aggressore, o fare ricorso alla pena capitale. Ci può essere una legittima diversità di opinione anche tra i cattolici sul fare la guerra e sull’applicare la pena di morte, non però in alcun modo riguardo all’aborto e all’eutanasia. »

    (Joseph Ratzinger, nota inviata alla Conferenza episcopale americana, giugno 2004[5])

    ********

    Operato questo interessante "copia&incolla" (le prime due cose che mi son capitate di lettura facile ed immediata), penso: "Ma allora io NON sono cristiana. Per me la pena di morte è omicidio, a prescindere dalla motivazione.". Papa Benedetto XVI invece non la pensa così...

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  • ILRECA
    Lv 5
    1 decennio fa

    Lord la chiesa si è macchiata di crimini e misfatti da riempire intere librerie. La chiesa cattolica non è proprio compatibile con il cristianesimo.

    Fonte/i: SEMPRE PER CRONACA LA PENA DI MORTE E' STATA PREVISTA NEL VATICANO FINO AL 1969, MA SOLO GIOVANNI PAOLO II NEL 2001 NE SENTENZIÒ LA FINE. vedo che informare correttamente porta ad avere i pollici giù, la cosa non mi tange, ma credo che sia l'emblema cattolico meglio la bugia che la verità
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  • 1 decennio fa

    No, non è compatibile, come non lo è essere pedofili...

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  • 1 decennio fa

    Al di là del cattolicesimo, negli Stati Uniti è pieno di chiese cristiane che approvano la pena di morte.

    In effetti oltre al "non uccidere", c'è anche scritto "occhio per occhio, dente per dente"

    Per quanto riguarda il perdono, De Andrè cantava

    "Lo sanno a memoria il diritto divino e scordano sempre il perdono"

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Segui la tua coscienza, ma non perdonare mai troppo o potrebbero scambiarti per fesso. La pena di morte serve in casi estremi, ma ci vuole comunque.

    Io non credo che il progresso sia presente anche dove non c'è pena di morte.

    Le due cose possono andare d'accordo egualmente

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Sai bene ke per tutta l'epoca in cui i regni cristiani ebbero grande sviluppo, fino alla fine del '7oo con l'avvento del concetto di stato laico, la pena di morte nn solo, ma anche la tortura, l'arresto arbitrario, le pene comminate senza criterio e senza proporzione fra la loro gravità e quella del reato ebbero il massimo sviluppo. Si può anche dire ke PROPRIO sotto i governi della cristianità "classica" si ebbe la massima ferocia, almeno nell'era volgare (lasciando quindi da parte le efferatezze degli Assiri ke squoiavano come ridere anche i prigionieri di guerra o cavavano okki per bazzecole). Ciò in quanto l'uomo cristiano, forte del possesso della religione rivelata, si fece Dio in terra giudicando l'altro uomo. Se l'altro pecca, il cristiano lo condanna già in terra a supplizi orrendi e definitivi. Si disse ke la morte quindi la comminava non il giudice, ma Dio per interposta persona. L'eretico, la strega, erano arsi per purificare le loro anime. Era Dio a giudicarli, secondo la giurisprudenza di allora, ke nn aveva ancora potuto o voluto scindere morale, religione da un canto e politica ed ordine pubblico dall'altro.

    Nota ke dove sopravvive la pena di morte sono Paesi cristiani o mussulmani (stessa radice). Oggi la pena di morte è giustificata da motivi diversi da quello che vedeva nel Re (ergo: nel Giudice, rappresentante del Re) un potere legittimato da Dio, di discendenza quindi divina, quindi autorizzato a dare la morte. Nel regno del Papa la ghigliottina lavorò fino a pochi gg prima dell'occupazione italiana. C'era poi l'impiccagione, Mastro Titta l'ultimo boia è rimasto celebre.

    La questione è il mero potere. La religione giustifica anche l'ammazzamento se fatto assecondando le necessità del potere economico e politico: se no che senso avrebbe benedire le armi dei soldati? Non dovrebbe esistere un "cappellano militare", un prelato dovrebbe aborrire la compagnia di migliaia di assassini reali o potenziali, certo intenzionali.

    Ma l'ammazzamento sul patibolo o in trincea è voluto dal Potere per mantenersi tale, quindi lo si giustifica. Si dice ke è giustizia, si dice che è "il mondo che impazzisce", si parla di "sacro dovere" verso la "Patria", si arriva all'orrore di chiedere a Dio di favorire le proprie armi e nn quelle del "nemico": il quale kiede lo stesso. E Dio? "prendi la nostra causa nelle tue mani" dice una vekkia preghiera della Marina inglese. Perkè? Come può Dio giudicare fra 2 contendenti, ki di loro è un "giusto"?

    Più facile capire la giustizia: il perdono è di Dio, in cielo, "l'uomo terreno" come ci kiama la Bibbia, ha altre esigenze, come quella di eliminare un pericolo pubblico.

    E' la filosofia laica quella ke, a partire dal tardo 7oo, elimina prima la tortura, indi la pena di morte (assai + tardi e solo in parte) e kiede processi più equi. Perkè? Perkè ki non possiede "la Verità" nelle sue mani, sa di essere fallace, di essere uomo, quindi sa di dover perdonare ove possibile e recuperare il reo al consesso civile. Il fanatismo religioso invece "ti vende" un "kit verità" in scatola: tu quindi credi il giusto, dici il giusto ed a questo punto, essendo affine a Dio, puoi anche nn perdonare.

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  • 1 decennio fa

    A giudicare dalla foto non mi sembri un ragazzino...ricorderai quindi che negli anni '90 lo stesso Giovanni Paolo II spiegò alla Nato che il bombardamento della Serbia era un urgente male necessario...

    Aggiungo che il mondo intero, eccetto chiaramente i serbi, era contento di questa iniziativa...

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  • 1 decennio fa

    Quando Caino uccise Abele, Dio disse: "Nessuno tocchi Caino", pronunziando in una sola frase la condanna all'espulsione dalla società umana e contemporaneamente l'inammissibilità della pena di morte. Questa secondo la Bibbia è l'unica norma in proposito espressa direttamente dalla voce di Dio e ribadita nelle Tavole di Mosé, dove al "non uccidere" non sono aggiunte eccezioni di nessun tipo; il resto sono interpretazioni di uomini di potere.

    Né cristiani, né ebrei né musulmani, quindi, se davvero fossero fedeli alla Bibbia come affermano, dovrebbero ammettere la pena di morte.

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  • 1 decennio fa

    Cristo è uno dei pochi,fra quelli che contano,che non vi è mai ricorso.Ma forse non era fra quelli che contano...Quindi per il cristianesimo la pena di morte è incompatibile.Altrettanto non si può dire di fatto dei cristiani organizzati dalle varie gerarchie.

    Fonte/i: Mai confondere il cristianesimo con le attuali religioni che si richiamano impropriamente a Cristo.Può solo esistere nello spirito di alcuni.E morore nella prassi di molti.
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  • MЭX
    Lv 6
    1 decennio fa

    Diciamo che il Mondo Clericale non è compatibile con quello che dovrebbero rappresentare.

    E' scritto, per esempio, che è meglio legarsi un macigno al collo e buttarsi in acqua piuttosto che scandalizzare un bambino! Quanti prelati pedofili sono stati scoperti?

    Non uccidere... e la santa inquisizione cosa faceva... i crociati cosa hanno fatto...?

    Non desiderare la donna d' altri... quanti uomini sono stati cornificati dai preti?

    Non rubare... ci sono chiese che per poterle visitate devi pagare l' ingresso!

    E' tutto un contro senso... predicano bene e razzolano male!

    Io sono contrario alla pena di morte, ma purtroppo i mezzi per uccidere sono uno dei business più redditizi di questo mondo, e quello "cristiano" (delle nazioni cristiane) è proprio quello che più lo utilizza!

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