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Benny 81 ha chiesto in SportCiclismo · 1 decennio fa

Che cosa sono i "rapporti" e come si stabiliscono nelle pedalate?

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'utilizzo della trasmissione a catena nella bicicletta è dovuto alla necessità di ottenere, da un giro di pedali, un maggior numero di giri della ruota motrice. Per questo motivo la catena scorre su ingranaggi di differente dimensione in grado di moltiplicare la rotazione delle pedivelle secondo il rapporto tra l'ingranaggio anteriore (più grande) e il posteriore (più piccolo).

    Nelle biciclette da corsa la disponibilità di più ingranaggi anteriori (moltipliche) e posteriori (pacco pignoni) permette di variare questo rapporto in base alle esigenze del ciclista dipendenti dalle sue condizioni fisiche ma anche dalla pendenza della strada, dalla presenza di vento e così via.

    Come calcolare il rapporto

    La misura del rapporto è lo sviluppo metrico. Si tratta della distanza percorsa dalla bicicletta con un giro esatto della pedaliera.

    Variando la posizione della catena sugli ingranaggi ovviamente questo valore si modificherà.

    Per calcolare lo sviluppo metrico basta dividere i denti della moltiplica anteriore per i denti del pignone posteriore e moltiplicare il risultato per la circonferenza della ruota.

    La formula è la seguente:

    (M/P)*C

    M = numero denti moltiplica anteriore

    P = numero denti pignone posteriore

    C = circonferenza ruota motrice

    L'unità di misura risultante dipenderà ovviamente dall'unità di misura utilizzata per misurare la circonferenza a terra della ruota.

    NOTA BENE

    Maggiore sarà la precisione con cui si calcola la circonferenza della ruota tanto più accurato sarà il risultato finale. Si consideri che coperture di sezione differente possono influire significativamente su questo valore. Occorre perciò effettuare una rilevazione per ogni modello di gomma utilizzata.

    Il metodo più efficace consiste nel posizionare la ruota a terra con la valvola in posizione bassa in corrispondenza di un punto precedentemente segnato. Facendo compiere alla ruota un giro completo lungo una traiettoria rettilinea si avrà la misura esatta. Questo metodo risulta, in termini pratici, più efficace del calcolo della circonferenza partendo dal raggio della ruota (o dal diametro). L'inevitabile margine di errore di queste rilevazioni, infatti, si andrebbe ad amplificare con il procedere del calcolo.

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