? ha chiesto in Matematica e scienzeIngegneria · 1 decennio fa

Quali solo gli elementi da sapere per la scelta di un quadro elettrico per un potenza da 200 KW?

Salve

Sono un elettricista, alle prese con un impianto elettrico da 200KW ,( ristorante- piscina- bar- ecc.)

Quali sono gli elementi più importanti che il quadrista deve sapere?

Saluti

1 risposta

Classificazione
  • oubaas
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La prima cosa da sapere é la corrente di corto circuito generata dall'Ente Erogatore (Enel, immagino).

    Questo valore in KA è fondamentale per la scelta degli interruttori che devono, perciò, avere una capacità di rottura più elevata (KA minimi almeno il 20% più alti di quelli dichiarati da Enel)

    Ti ricordo che la corrente di corto circuito non diminuisce se non a valle di un eventuale trasformatore o (trasformatori ) che potresti impiegare.....

    Ti suggerirei di frazionare la potenza opportunamente, allo scopo di non "incollare" interruttori,deviatori e commutatori luce e di poter far uso di cavetteria di sezione ridotta.

    Usa cavi da 90...95°C sul conduttore allo scopo di avere una maggior sopportazione termica al corto circuito (ti ricordo che la sezione del cavo impiegato non si calcola solamente per la corrente da portare in continuo ma deve anche poter sopportare la corrente di corto circuito per almeno 1 secondo sulle dorsali, vale a dire indicativamente 150A/mm^2)

    Tu mi hai fatto cenno ad una potenza pari a 200kW (250KVA) ; immaginando una alimentazione trifase a 400V , siamo in presenza di una corrente nominale di :

    250.000/690 = 360A

    La corrente minima di corto circuito sarà pari ad almeno 40 volte tale valore , vale a dire un valore prossimo a 15.000A (15kA)

    Allo scopo di non utilizzare cavi enormi inutilmente, è conveniente utilizzare qualche trasformatore , soprattutto per i circuiti luce (40kVA max per zona in trifase con tensione secondaria di 400V a vuoto da distribuire tra fase e neutro) ; in questo modo la potenza di corto circuito al secondario non dovrebbe superare il valore sotto calcolato

    40kVA *25 = 1.000kVA (Potenza di corto del solo trasformatore)

    250kVA*40 = 10.000kVA (Potenza di corto della rete di alimentazione)

    1.000//10.000 = 9.00kVA (Potenza di corto combinata)

    900.000/690 = 1.300A (1,3kA)

    utilizzando interruttori di utenza con tempo di apertura di 100msec, i 150A/mm^2 di dimensionamento del cavo alla tenuta al corto per 1 secondo diventano:

    I/mm^2 = 150*√1sec/0,1 sec =150*3,1 = 480A/mm^2 per 100msec

    e quindi anche i cavi da 2,5mm^2 possono sopportare 1,3kA per 100msec

    L'ultima cosa , ma non per questo meno importante : la selettività delle protezioni !!!! un guasto di utenza deve far aprire il solo interruttore di quella utenza ....e non far rimanere al buio l'intero locale (o locali)

    Ti suggerisco almeno 4 livelli di selettività di intervento

    ...intervento istantaneo (100msec) per le utenze

    ...intervento ritardato di 200 msec in arrivo ai sottoquadri di zona

    ...intervento ritardato di 300 msec in partenza dal quadro principale per i sottoquadri di zona

    ...intervento ritardato di 500 msec in arrivo al quadro principale

    Da ultimo...fai buttare un occhio ad un professionista....con i locali pubblici è bene andarci con i piedi di piombo....potresti trovarti al fresco prima ancora di realzzare cosa ti sta capitando...

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