satollo ha chiesto in Matematica e scienzeFisica · 1 decennio fa

Perché motocicli e biciclette sono dotati di una seconda ruota?

Dovrebbe essere sconveniente in quanto c'è più attrito e nelle curve le ruote entrano in conflitto tra loro.

I

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao.

    Benché sia possibile costruire veicoli funzionanti dotati di una sola ruota, ciò è non solo molto complesso ma è anche e soprattutto poco conveniente.

    Avere un'unica ruota significa che "scaricando" la potenza del motore al suolo, il momento che la ruota genera non può essere contrastato efficacemente.

    Per intenderci, prendiamo come esempio una moto (due ruote). Dando abbastanza gas e avendo abbastanza aderenza al suolo, la moto impenna. Ciò significa che il momento generato dalla ruota non viene più efficacemente contrastato dal momento generato dal baricentro della moto (che si trova tra le due ruote). Per le moto, ciò accade solo a regimi di coppia particolarmente alti.

    Una moto dotata di un'unica ruota, invece, avrebbe questo fenomeno di "impennata" molto più agevolmente, il che ne limiterebbe l'utilizzo e ne limiterebbe la potenza effettivamente erogabile dal motore in quanto se il motore generasse una coppia motore superiore a quella bilanciabile, la moto monoruota si capovolgerebbe o comunque procederebbe in equilibrio precario.

    Esistono ovviamente sistemi per bilanciare in parte questo fenomeno, ma hanno risultati poco soddisfacienti.

    Ovviamente il problema è anche e soprattutto opposto: la ruota anteriore in una moto serve molto nelle fasi di frenata, in quanto il momento derivato dalla decellerazione aumenta l'aderenza della ruota anteriore, rendendo più efficace la frenata stessa.

    Un monociclo invece, avrebbe immensi problemi in questa fase: se è vero che può accelerare solo di un determinato valore o rischia di ribaltarsi all'indietro, è anche vero che può decellarare solo di un determinato valore o rischia di ribaltarsi in avanti.

    Un altro problema sarebbe il problema della direzionabilità: un monociclo è molto meno direzionabile di un biciclo, come si può facilmente intuire, in quanto il cambio di direzione in un monociclo può essere generato unicamente inclinando il veicolo, e non si può quindi sfruttare la possibilità di usare ruote aventi piani di rotazione incidenti, cosa che invece si può fare nei veicoli a più ruote.

    Inoltre, avere due ruote a contatto col suolo non implica necessariamente un attrito doppio rispetto all'averne solo una. La teoria prettamente scolastica direbbe che l'attrito non cambia al variare della superficie a contatto col suolo. In realtà, avere due ruote di fatto genera più attrito (non il doppio, ma comunque più attrito) derivato dal fatto che i pneumatici non toccano il terreno in un singolo punto (o segmento), ma bensì hanno un'area a contatto, la quale area dipende dal peso del veicolo, dalla pressione delle ruote e dal numero di ruote stesse.

    Comunque sia, di sicuro è preferibile avere un minimo di attrito in più e poter scaricare molta coppia motore al suolo e poter frenare sempre in sicurezza piuttosto che avere poco meno attrito e non poter scaricare che una piccola coppia effettiva e rischiare di morire ad ogni frenata (senza considerare i costi di progettazione e realizzazione).

  • 1 decennio fa

    altrimenti cadi

  • 1 decennio fa

    auguri a fermarti con un monociclo a 30 km/h.

    A parte che ti ribalti, l'attrito non ha una funzione solo "sconveniente" , se non ci fosse non ti fermeresti più...

  • Mars79
    Lv 7
    1 decennio fa

    Hai mai provato ad andare sul monociclo? Prova e poi mi dici perchè .... :-D

    P.S. Se non ci fosse l'attrito sia i motocicli che le biciclette non si muoverebbero dalla loro posizione; inoltre l'attrito di norma è una forza, per così dire "minore" (ma non meno importante).

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