Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

spiegazione dei partiti politici?

inizio a interessarmi adesso di politica

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    se ti interessa ti poxo dire delle cs generali!!!

    Secondo un'antica definizione scolastica, la politica è l'Arte di governare le società. Il termine, di derivazione greca (da polis "πόλις", città), si applica tanto alla attività di coloro che si trovano a governare quanto al confronto ideale finalizzato all'accesso all'attività di governo o di opposizione.

    Nel Novecento, l'arte della politica è diventata anche laboratorio pratico delle teorie politiche. Si sono sviluppati, infatti, una moltitudine di sistemi diversi di gestire la cosa pubblica. Accanto alle monarchie di inizio secolo si svilupparono le prime democrazie borghesi, e contemporaneamente i primi esperimenti di applicazione pratica del socialismo, la maggior parte dei quali sfociati in sistemi oppressivi. Nella prima metà del secolo a queste forme si affiancarono i totalitarismi ed autoritarismi di destra, derivanti dalla crisi delle fragili democrazie.

    « In democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica »

    (Gandhi, Politica)

    I PARTITI POLITICI

    Un partito politico è un'associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della società o anche solo su temi specifici e particolari. L'attività del partito politico si esplica nello spazio della vita pubblica e, nelle attuali democrazie rappresentative, ha per "ambito prevalente" quello elettorale.

    Gli elementi centrali delle definizioni sono dunque:

    -Il partito è un’associazione;

    -Il fine del partito è influenzare le decisioni pubbliche;

    -Gli scopi del partito sono ottenuti principalmente attraverso la partecipazione alle elezioni;

    -La strategia principale è l’occupazione di cariche elettive.

    La distinzione classica proposta da Maurice Duverger li divide in sistemi monopartitici, bipartitici, multipartitici.

    -I sistemi monopartitici caratterizzano i regimi autoritari detti per questo “a partito unico”. Non possono esistere in regimi democratici (come il fascismo).

    -I sistemi bipartitici caratterizzano democrazie come quella britannica e statunitense, sono considerati molto efficienti grazie alla stabilità di governo e designazione diretta (formale o meno) del governo da parte dei cittadini. Un tale sistema c'è quando solitamente in parlamento prevalgono sempre i soliti due grandi partiti in grado di formare, volendo, un governo monocolore.

    -I sistemi multipartitici caratterizzano la maggioranza delle democrazie, nati dal succedersi e cristallizzarsi dei conflitti sociali. Tali sistemi possono essere contraddistinti da coalizioni eterogenee e instabili.

    dato che io porto il movimento femminista agli esami:

    Sul finire del XX secolo, in Italia, come nel resto d'Europa, sono andate diffondendosi nuove "culture politiche". La "rivoluzione giovanile"degli anni '60-'70 ha imposto le problematiche femminili e dell'ambiente. Le "femministe", convinte sostenitrici dell'emancipazione delle donne, hanno trovato facile accoglienza nei partiti liberali e socialdemocratici, un po' meno in quelli conservatori, cristiano-democratici e comunisti.

    L'organizzazione interna dei partiti è molto variabile da paese a paese oltre che da un partito all'altro. Di solito gli organi più importanti sono:

    -il leader, variamente denominato (leader, presidente, segretario generale, segretario politico ecc.); in alcuni partiti coesistono più organi di questo tipo (ad esempio, un presidente e un segretario);

    -l'organo assembleare che rappresenta gli iscritti, di solito denominato congresso (o convenzione o conferenza);

    -un organo assembleare più ristretto che sostituisce il congresso tra una sessione e l'altra, quale il comitato centrale, tipico dei partiti comunisti e socialisti, o altri analoghi;

    -un organo collegiale ancor più ristretto, quale l'ufficio politico, anch'esso tipico dei partiti comunisti e socialisti, o altri analoghi.

    I partiti politici, nel corso del '900, hanno stretto alleanze sovranazionali, in modo da potere sostenere in modo più convinto i propri valori e assicurarne la diffusione anche in altri paesi.

    Le più importanti "internazionali" attualmente in vita sono:

    -Internazionale Socialista;

    -Internazionale Democratica Centrista;

    -Unione Democratica Internazionale;

    -Internazionale Liberale;

    -Partito Radicale Transnazionale.

    I più importanti partiti politici italiani attualmente sono:

    Partiti presenti in Parlamento:

    -Popolo della Libertà (in cui sono confluiti Forza Italia, Alleanza Nazionale, Democrazia Cristiana per le Autonomie, Nuovo Partito Socialista Italiano, Popolari Liberali, Partito Pensionati, Azione Sociale, Riformatori Liberali, Italiani nel Mondo, Decidere!, Destra Liberale Italiana e Socialisti Riformisti)

    -Partito Democratico (in cui sono confluiti Democratici di Sinistra, Democrazia è Libertà - La Margherita, Italia di Mezzo, Movimento Repubblicani Europei, Partito Democratico Meridionale, Progetto Sardegna)

    -Lega Nord

    -Unione di Centro (in cui sono co

    Fonte/i: spero ke ti basti, in caso contrario puoi smp farti tu 1 ricerca!!! e cmq so ke nn c'è gente trp intelligente iscritta a yahoo, ma cm vedi ci sn smp le eccezioni!!! (è x la rixp precedente!!!)
  • 1 decennio fa

    Ignora la stupida risposta dell'idiota con il simbolo della più grande piaga che abbia mai afflitto il genere umano come avatar. Premetto che in Italia partiti seri non esistono. La sinistra si nasconde dietro falsi ideali di "uguaglianza", mentre la corrente stessa si basa su una menzogna; un esempio è la Russia dove la feccia comunista ha fatto quello che gli pareva dopo la prima guerra mondiale e si è visto il risultato: un paese potente, certo, ma il popolo è povero e non possiede le minime libertà sociali. Chiunque non sia in accordo con il "partito" viene "fatto sparire". e ancora oggi il governo aggredisce e invade paesi indipendenti per conquistare percorsi petroliferi (vedi il caso della Georgia) e compie attacchi terroristici contro i governi dei pochi paesi che ancora si oppongono a loro. Per quanto riguarda la destra, questa è molto composita. C'è, per esempio, il PDL, che non si differenzia molto da PD e democrazia cristiana, ma che ci impedisce di cadere nelle grinfie dei comunisti che peggiorerebbero ulteriormente la condizione del paese. All'estero ci sono partiti di destra più seri, come il partito repubblicano negli Stati Uniti, per il quale io simpatizzo, che promuove un ideale capitalista e meritocratico che punta ala potenza del paese e al benestare dei cittadini. Vi sono anche partiti di destra estrema, come forza nuova, ma sono partiti con un'ideologia stupida e non meritano menzione. Basta sapere che qualsiasi cosa è meglio del comunismo e chi si oppone ad esso non può essere così male. Io personalmente sono monarchico.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non credo che yahoo answer sia il posto giusto per una domanda del genere... io ti consiglio un buon libro sulla storia italiana dal '46 a oggi...del resto permettimi di sottolineare il fatto che qui dentro i cervelli non abbondano... quindi diffida delle risposte su questo argomento delicato e documentati per i fatti tuoi...

    in bocca al lupo!

  • 1 decennio fa

    ti dico solo che oggi come oggi è inutile stare dietro alle ideologie...informati sui vari personaggi della politica (ricorda che vanno valutate le persone,indipendentemente dal partito)

    purtroppo in italia i politici che meritano sono veramente pochissimi....

    PS: se ti vuoi informare correttamente,evita la TV e i giornali...usa internet che è meglio (poichè non controllato dai vari partiti )

    PS2:lascia perdere chi ha il terrore continuo dei comunisti...in italia questi non han dominato manco una settimana,eppure c'è gente che pensa ci abbiano governato per 40 anni e che tutt'ora abbiano un enorme influenza sulla nostra società ahahah...senza pensare che per tutto questo tempo al governo c'era stata la democrazia cristiana ( l'UDC ne è la forma attuale ) che non ha fatto altro che pensare a soddisfare il vaticano e la mafia....

    e questo lo dico da persona anticomunista

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    la sinistra è per l'uguaglianza la libertà e la democrazia,invece la destra è per il nazismo e il fascismo e la seconda guerra mondiale.

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