pf apriteeee!!! thx.. è urgenteee!!?

lo so che è molto lungo però ci terrei che mi aiutaste a correggere gli errori di battitura o grammaticali, perchè sono un po' una schiappa a italiano!!!

Erano esattamente le quattro del mattino, quando uscii di casa per avviarmi verso la palestra di Giubiasco . Ad arrivare ero una delle prime. La valigia pesava più di me.

Eravamo arrivate quasi tutte in tempo per partire , a parte la Melanie che , come il solito, aveva dimenticato il training della società.

Salimmo sul treno che “ci portò” a Milano all’aeroporto. Ci mettemmo circa un’ora e mezza ad arrivarci.

Io non ero mai andata in aereo e a dire ala verità avevo un po’ paura per il decollo, ma per fortuna andò tutto bene.

Era stupendo vedere tutto dall’alto, anche se a volte mi venivano dei brividi sulle braccia.

Circa verso le dieci arrivammo all’aeroporto di Odense. Quest’aerostazione era molto grande e c’era un grande quantità di gente che aspettava di partire con il prossimo volo.

Andammo a ritirare le valige e ci incamminammo verso l’autobus, che ci portò alla palestra, dove ci recammo verso le scuole, che si trovano accanto, a portare i bagagli e a cambiarci , per poi andare al punto di ritrovo.

Io e Pamela continuavamo a ridere , perché durante il viaggio ci raccontavamo tante di quelle cavolate che ridevamo ancora.

La palestra era immensa e c’erano tante ragazze e ragazzi della nostra età e più grandi, ma la maggior parte di loro parlava inglese o danese.

Dopo pochi istanti entrò dalla porta principale una signora un po’ robuste che ci fece mettere in due cerchi per fare l’appello.

Quando chiamò la nostra società tutti applaudirono, perché eravamo gli unici che arrivavamo da un posto così lontano.

Alla sera andammo in un ristorante- pizzeria Capri, il migliore nei dintorni. Mangiammo tutti la pizza danese , una delle loro specialità. Invece per dessert ci consigliarono la mousse di Odense, un mega biscotto a forma di sfera con all’interno la mousse al cioccolato con dei granelli di nocciola, e per contorno delle foglioline di menta. Era un delizia!!!

I gestori del ristorante vennero a dirci che il dessert era offerto, dato che venivamo da lontano!!

Non era molto tardi quando andammo alla scuola, nelle aule, a dormire.

Come prima notte fu bellissima perché al posto di dormire mangiavamo cioccolatini e ci raccontavamo barzellette.

La mattina seguente , alle sette , andammo a fare colazione con tutti i partecipanti del corso EURO GYM .

La mia compagna Sara è una ragazza un po’ comica e mentre stava bevendo il succo si mise a ridere e fece andare succo da tutte le parti! Tutti si misero a ridere, anche le ragazze danesi. Da li cominciammo a fare amicizia , malgrado noi parlavamo italiano e loro inglese o danese.

Verso le nove andammo in palestra a fare riscaldamento. Dopodiché cominciammo la forza.

Al pomeriggio cominciammo l’attività che avevamo scelto: maxitramp sul lago !

Era una cosa stupenda, anche se l’acqua era un po’ freddina! Facevamo: mortali , avvitamenti , barami , e tanti altri salti.

In serata ci recammo in centro città per visitarla e per comperare dei souvenir ricordo per i famigliari.

I giorni seguenti facemmo più fatica del primo, perché avevamo male da tutte le parti. Al mattino si faceva una fatica ad alzarsi!

L’ultimo giorno dovevamo presentare il nostro esercizio di sezione a dei giudici, eravamo molto agitate, però andò abbastanza bene, a parte che Sofia si perse verso la fine.

Era ora di tornare all’aeroporto. Un po’ ci dispiaceva, perché il posto era molto bello e ci eravamo fatte degli amici anche se non parlavano la nostra lingua.

Arrivati all’aeroporto andammo a consegnare le valigie e salimmo sull’aereo.

Il ritorno sembrava più lungo dell’andata, ma facemmo dei giochi , quindi passò abbastanza in fretta.

Arrivammo all’aeroporto di Milano verso sera e ci recammo subito verso la stazione per prendere il treno delle 19.04.

Alla stazione di Giubiasco c’erano i nostri genitori che ci aspettavano .

Eravamo molto felici di rivederli!

Salutai le compagne e tornai a casa.

Giunta a casa andai nel letto. Quella notte sognai le magnifiche giornate passate con il gruppo … come era bello!

Lo consigli a tutti di andare a Odense , perché è un posto straordinario!

graziee in anticipoooo!!!

veramente mi fate un grandissimo piacereeee!!!

1 risposta

Classificazione
  • Gina D
    Lv 5
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Qualche errore c'è,anche se tutto sommato,sei stata brava a raccontare.Per esempio:" Arrivai x prima" è meglio.

    ...alla palestra vicino alle scuole,dove depositammo i bagagli e ci cambiammo per poi giungere al punto di ritrovo.

    ...perché durante il viaggio avevamo raccontato tante ...

    Sara è una ragazza molto buffa...

    Sofia si perse verso la fine non va bene :è troppo oscura:metti veramente quello che le è successo.

    Consiglierei a tutti di andare a ....

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