Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 10 anni fa

Il mio povero bonsai?

Mi sono alla fine decisa.

Ho appena potato il mio bonsai... oramai non sembava più infatti un bonsai... aveva foglie grandi, disposte verticalmente e non orizzontalmente... insomma era necessario.

Ho guardato video e video.. ma non so come l'ho potato... ora non ha però per niente un bell'aspetto...

:(

5 risposte

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  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    il bonsai è molto delicato, la potatura È la tecnica più importante dell'arte bonsai e ne esistono vari tipi. Quando il bonsaista inizia a impostare una pianta, è sempre indispensabile procedere a una potatura di formazione. Si tratta di un intervento piuttosto drastico nel quale il bonsaista decide quali rami asportare completamente e quali rami accorciare al fine di raggiungere l'armonia necessaria all'ottenimento di un bonsai secondo le regole dello stile prescelto. Lo si esegue prevalentemente a inizio primavera o comunque in momenti in cui la pianta può reagire col necessario vigore.

    Questa potatura dei rami principali può essere ripetuta se il bonsaista sceglie di impostare il suo Bonsai secondo un metodo di "taglia e lascia crescere": dopo una drastica potatura, si permette durante uno o più anni alla pianta di far crescere liberamente i suoi rami o di farne spuntare di nuovi a partire da gemme dormienti, poi si procede a una nuova potatura e così via, finché il bonsai prende la forma desiderata. Questo metodo è importantissimo per dare conicità (una caratteristica estetica essenziale) ai rami e al tronco della pianta.

    Esistono strumenti specifici per il bonsai, quali pinze a taglio concavo e forbici a manico grosso, per ottenere una potatura che non lasci antiestetici segni nel luogo del taglio.

    Esiste poi una potatura più leggera, attraverso la quale i rami di un bonsai formato vengono regolarmente accorciati affinché la forma armonica della pianta non sia modificata. Questo intervento è necessario anche più volte l'anno per essenze a ritmo vegetativo rapido (soprattutto certe latifoglie), mentre si limita a qualche ritocco a intervalli pluriennali per piante a crescita lenta (soprattutto le conifere e piante vecchie).

    La defogliazione è una potatura delle foglie che si esegue durante la bella stagione per ragioni estetiche, affinché la pianta produca, dopo alcuni giorni, foglie nuove più piccole e quindi meglio proporzionate al bonsai. Si tratta di produrre una sorta di nuova primavera, un processo dispendioso in energia, ed è quindi un intervento possibile soltanto se la pianta si trova in ottime condizioni di salute. Lo si esegue di solito soltanto se è veramente necessario che il Bonsai abbia foglie più proporzionate alla sua taglia, per esempio quando si desidera esporlo a una mostra. Solo certe latifoglie sono adatte alla defogliazione.

  • 10 anni fa

    l aspetto non c'entra niente...tu pero' tienici massima cura, se l hai potato male con la massima cura riesci a prenderlo.

    buona fortuna

  • ?
    Lv 4
    10 anni fa

    Ciao. Dò anche a te il link che considero il migliore per imparare

    l' arte bonsai: http://www.arcobonsai.com/ ce ne sono anche altri se vuoi, ma per me questo è il migliore dagli una occhiata e capirai perché. :-) Roberto.

  • 10 anni fa

    tranquilla non importa quanto lo tagli anzi più lo tagli e più crescie meglio!!!

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  • 10 anni fa

    guarda il film del maestro jiang togliere cera mettere cera DALIANSANN !! all inizio cè la scena dove pot5ano quel coso ..il bonsai

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