Morgane ha chiesto in Casa e giardinoCasa e giardino - Altro · 1 decennio fa

Lastrico solare ? mi date una spiegazione per favore..?

Allora, vivo in affitto in una mansarda (di più o meno 80m²) con il punto più basso a 110cm e quello più alto di 320cm (direi..) comunque non ci posso fare la residenza (in provincia di napoli).

Ho saputo qualche giorno fa che è registrata come Lastrico solare, che significa ?

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    LASTRICO SOLARE

    Per lastrico s’intende una copertura stabile dell’edificio, costruita sotto il palco morto o sopra l’ultimo piano, generalmente accessibile e a superficie piana. La copertura può essere di cemento asfaltato, di piastrelle o di materiali impermeabili. L’inaccessibilità può essere data dal fatto che il lastrico sia chiuso o privo d’ingresso , oppure può risultare dal titolo. Quando il lastrico è aperto s’intende che tutti i condomini possono accedervi e usarne. Ma il fatto di essere chiuso e inaccessibile non toglie al lastrico solare la caratteristica di essere di proprietà comuni dei vari condomini.

    Per distinguere fra il lastrico solare di proprietà comune e terrazza a livello di proprietà esclusiva, occorre considerare la diversa struttura e funzionalità dell’opera , che nel caso del lastrico solare è destinata principalmente alla copertura dell’edificio, mentre nel caso della terrazza a livello la funzione principale è quella di dare aria, luce e veduta ai piani laterali dell’edificio, per cui deve considerarsi come facente parte dell’appartamento da cui vi si accede e al servizio del quale è destinata.

    Il codice civile nomina il lastrico solare elencando le parti comuni dell'edificio all'art. 1117 n. 1. facendo capire chiaramente che il regime giuridico del lastrico solare è del tutto parificato a quello del tetto, inteso in senso tradizionale.Nella pratica, alla situazione giuridica del lastrico solare viene equiparata anche quella della terrazza a livello.

    Il codice civile menziona nuovamente il lastrico solare in altre disposizioni:

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    all'art. 1123, comma 3: nel caso in cui l'edificio abbia più lastrici solari che sono destinati a servire soltanto una parte dell'intero fabbricato (ma la stessa regola vale per le scale, i cortili e le altre opere o gli altri impianti che pure servono una sola parte dell'intero fabbricato) le spese originate dalla loro manutenzione sono a carico esclusivamente dei condomini che ne traggono utilità;

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    all'art. 1124: sulla manutenzione e ricostruzione delle scale, dopo avere stabilito che le scale sono mantenute e ricostruite dai proprietari dei diversi piani a cui servono e che la relativa spesa è ripartita fra essi per metà in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano e per l'altra metà in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo, al comma 2 aggiunge che, al fine del concorso nella metà della spesa che è ripartita in ragione del valore, si considerano come piani, insieme alle cantine, ai palchi morti, alle soffitte o camere a tetto, anche i lastrici solari qualora non siano di proprietà comune;lastrico solare comune .

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    all'art. 1126: in materia di lastrici solari di uso esclusivo, prevede che quando 'uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l'uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico solare, mentre gli altri due terzi sono a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo cui il lastrico solare serve;

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    all'art. 1127: comma 1: dopo avere stabilito che il proprietario dell''ultimo piano dell'edificio può elevare nuovi piani o nuove fabbriche, salvo che risulti altrimenti dal titolo, riconosce la facoltà di sopraelevare anche a chi è proprietario esclusivo del lastrico solare;

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    all'art. 1127, comma 4: stabilisce che chi realizza la sopraelevazione, oltre a dover pagare agli altri condomini un'indennità. è tenuto a ricostruire il lastrico solare che i condomini avevano il diritto di usare.

    Nel caso del lastrico solare di proprietà esclusiva di un condomino, il parapetto, così come il piano di calpestio, servono in modo prevalente all'uso particolare del singolo proprietario, piuttosto che a quello degli altri condomini a cui il lastrico non è comune. Il parapetto, infatti, permette al proprietario di sporgersi e di affacciarsi senza incorrere in pericoli mentre il piano di calpestio si sovrappone al manto impermeabile per consentire che del lastrico venga fatto un uso più intenso di quello insito nella sua funzione di riparo, così da permetterne la praticabilità anche alle persone. Al contrario, la destinazione d'uso si estende anche agli altri condomini di quella parte di edificio cui il lastrico serve da copertura per le parti di lastrico che assolvono, al pari di un tetto, la funzione tipica di protezione dell'edificio dagli effetti degli agenti atmosferici, quale è assolta dal manto impermeabile dalle strutture sottostanti.

    Corte Appello Milano 5 dicembre 2000

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