? ha chiesto in SaluteSalute della donna · 10 anni fa

quali sono gli effetti collaterali del tamoxifene?

Se chi mi risponde è uno specialista lo faccia sapere!

1 risposta

Classificazione
  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    Gli effetti collaterali più percepiti dalle pazienti, e che comportano la sospensione spontanea del trattamento nel 10 – 15 % dei casi sono perdite vaginali, vampate di calore, ansia e irritabilità. Bisogna sottolineare che le conseguenze negative sono più comuni nelle pazienti in premenopausa, che possono sviluppare dei disturbi tipici della menopausa in seguito alla diminuzione dei livelli di estrogeno. Anche se può avere effetti sul ciclo mestruale, facendolo diventare irregolare, il tamoxifene non è un anticoncezionale. Contro le vampate e il sudore è consigliabile ridurre il consumo di tè, caffè, tabacco e alcool, anche se in alcuni casi le vampate non spariscono neanche dopo la sospensione del trattamento con tamoxifene. Sintomi abbastanza comuni, come nausea e pesantezza di stomaco (senso di ripienezza), possono essere risolti in molti casi assumendo le compresse a stomaco pieno, con il latte oppure la sera prima di andare a letto. Altre conseguenze sono l’aumento di peso, dovuto alla ritenzione di liquidi, lievi reazioni allergiche, compresa la comparsa di rash cutaneo e, raramente, la parziale e temporanea caduta dei capelli. Depressione, cefalea, stanchezza e vertigini sono stati segnalati ma sono reazioni meno usuali. Gli effetti più gravi e meno frequenti sono le malattie tromboemboliche, quale incremento di ictus e trombosi (1 - 2 /1000 anno). Non si rilevano alterazioni del metabolismo osseo particolari.

    Effetti collaterali a lungo termine

    Alcuni studi sul tamoxifene hanno dimostrato che le pazienti che lo assumono in dosi elevate per un lungo periodo hanno un rischio leggermente accresciuto di sviluppare un carcinoma dell’endometrio, la mucosa che riveste l’utero.

    Tuttavia, questo rischio deve essere valutato rispetto ai benefici che il trattamento può comportare. Se diagnosticato in stadio iniziale, il carcinoma dell’endometrio può essere curato con successo.

    Il tamoxifene protegge il cuore e le ossa

    È stato dimostrato che durante il trattamento con tamoxifene il livello del colesterolo diminuisce, ed è noto che un elevato tasso di colesterolo nel sangue contribuisce all’insorgenza di problemi cardiovascolari. Si ritiene inoltre che il tamoxifene possa prevenire la perdita ossea, riducendo il rischio di osteoporosi in alcune pazienti.

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