Niente obbligo di arresto per chi verrà sorpreso a compiere violenze sessuali "di lieve entità" verso minori?

Ma stiamo scherzando? Vi riporto parte di un articolo che ho appena letto di Pietro Ancona, e che vi invito gentilmente a leggere, è importante: « FUORI DAL CORO: EMENDAMENTO 1707 (05/06/2010) Ho sempre avuto il sospetto che nel "Potere, intendendo per questo quanti sono in grado di gestire... visualizza altro Ma stiamo scherzando?


Vi riporto parte di un articolo che ho appena letto di Pietro Ancona,
e che vi invito gentilmente a leggere, è importante:


« FUORI DAL CORO: EMENDAMENTO 1707
(05/06/2010)

Ho sempre avuto il sospetto che nel "Potere, intendendo per questo quanti sono in grado di gestire le leggi e gli Stati, non ci sia mai stata una grandissima voglia di punire i pedofili. E' come se ci fosse una sorta di organizzazione segreta nei recessi più importanti e più alti degli Stati che protegge i pedofili e quasi sempre fa in modo che questi riescano a farla franca anche quando si sono macchiati dei delitti più abietti e più infami.
[...]
Ora scopriamo che un autorevole gruppo di parlamentari della destra PDL e leghisti ha presentato un emendamento che introduce nel reato di violenza contro i bambini la "lieve entità" allo scopo di evitare l'arresto dei criminali e di diminuirne la eventuale pena (!!!).

Una questione delicatissima e di grande allarme sociale viene risolta senza alcun dibattito preliminare, quasi di nascosto, nel corpo di una legge che si occupa delle intercettazioni telefoniche, la cosidetta "legge bagaglio". Il Parlamento italiano non è nuovo a queste pugnalate alla schiena della giustizia. Molte norme che hanno peggiorato il diritto del lavoro sono state introdotte di soppiatto in leggi e testi diversi e specialmente nella finanziaria.
Sostanzialmente non si discute più nel merito delle questioni che vengono risolte tra pochi addetti ai lavori nelle Commissioni parlamentari.

L'opinione pubblica ne viene a conoscenza a cose fatte e quando è troppo tardi e non c'è più nulla che si possa fare.

La mobilitazione di pezzi grossi della maggioranza per la presentazione dell' emendamento sulla "lieve entità" fa nascere il legittimo sospetto che ci sia dentro lo zampino del Vaticano.

La cricca clericale è stata mobilitata da scaltri suggeritori oppure hanno pensato da soli la loro proposta?

Non dobbiamo mai dimenticare che il Parlamento è presidiato da un Commissario della Chiesa Cattolica Monsignor Rino Fisichella che, in occasione dello scandalo della pedofilia, ha difeso strenuamente il Papa e ha parlato dello scandalo come di un "complotto" ordito contro la Chiesa.

La Chiesa ha capito che non può più considerare i preti pedofili come semplici peccatori ma come responsabili di reati penali. Dopo la dichiarazione del Papa che attribuisce ai preti pedofili l'attacco alla Chiesa profetizzato nel terzo mistero di Fatima e la decisione di segnalare alle autorità giudiziarie quanti si macchino di questo turpe delitto, si è voluto in qualche modo garantire una relativa impunità, evitare la vergogna dell'arresto se colti in fragranza di reato con la leguleia distinzione tra violenza e violenza lieve? »



Di seguito, il giornalista riporta una serie di domande a cui personalmente vorrei una risposta:

→Esistono tipi di violenza più gravi di altri?
→Come si fa a definire se una violenza è grave o lieve?
→Quale repertorio di comportamenti possono essere definiti di violenza sessuale lieve?
→Esiste la violenza sessuale LIEVE verso i bambini?!? In che cosa consiste?
→E' violenza lieve o grave palpare gli organi genitali dei bambini e costringerli alla palpazione di quelli del soggetto adulto?
→Ed oltre alla fisicità della violenza non si deve prendere in considerazione il danno psicologico oppure dobbiamo ritenere che questo non esiste se non c'è stupro?


Inoltre:
→Conoscete chi sono gli autori di tutto questo?

Leggendo in giro ho trovato che gli autori dell' Emendamento 1707 sulla "Violenza sessuale di lieve entità" sono Gasparri, Bricolo, Quagliariello, Centaro, Berselli, Mazzatorta, Divina.

→Ma ce ne sono degli altri?

E soprattutto:
→Come ci si può ribellare a questo?


Grazie per i vostri interventi.
Aggiorna: Non riesco a capacitarmi del fatto che la parola VIOLENZA venga accostata ad un aggettivo come LIEVE.


Ma qui si sta davvero dando i numeri o cosa?
Ma ci rendiamo conto?
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