Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 10 anni fa

Cosa vuol dire davvero per te " comunicare in modo appropriato i propri punti di forza.."..?

Non basta infatti solo capire ed apprezzare gli altri....

bisogna fare in modo che anche gli altri capiscano ed apprezzino TE!

Quante persone intorno a te "credono" di conoscerti?

E quante ti conoscono davvero..?

Qual è l'imput che ti spinge ad aprirti o chiuderti con gli altri..?

Buona giornata a tutti e speriamo che questa domanda non mi venga segnalata... ultimamente e' sempre cosi'...

Alba

Aggiornamento:

@ Marittimo

Una cascata di bacini a forma di stelle per te che sei speciale

Aggiornamento 2:

@ FDD the fake factory

Grazie ti abbraccio anch'io

Aggiornamento 3:

@ Soham

Grazie è bellissimo sentire che ci siamo per quello che siamo

un abbraccio

Aggiornamento 4:

@ Libera nos a malo

Scusa la categoria ma la mia e' una prova per vedere se mi segnalano anche qui. E' un continuo di avvisi di violazione...

Aggiornamento 5:

@ Ateo57

Non mi cambia l'essenza il nome... io sono quella che sono indipendentemente dal nome, non trovi?

19 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    Come mi dimostra la natura e la sua forza, cerco di vivere in sintonia ed armonia con gli altri; essi rappresentano i modi più appropriati per comunicare e condividere la mia vita con gli altri. Per me non è tanto farmi conoscere ed apprezzare, ma capire gli altri. Capire ed eventualmente apprezzare gli altri spesso mi è difficile, chi riesco a capire rimane nel mio cuore. Non m' importa di quello che pensano di me gli altri, m'importa di quello che penso io di me stesso e di quello che mi detta la coscienza, se sto bene con me sto bene con tutti. Chi mi conosce davvero rimane accanto a me per sempre, oltre che nel mio cuore difficilmente raggiungibile,...è difficile perforare una corazza che lo avvolge. Cerco di essere sempre schietto e sincero con gli altri, gioviale ed affabile, allegro e scherzoso...senza precludere la mia serietà, ma sono capace di chiudere con gli altri quando non li capisco...o non si fanno capire. Buon alba e buona giornata, sereno tramonto... Ciauo.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Devo essere sincera.....in questi ultimi

    anni non mi adopero perché gli altri

    mi apprezzino, sono così nel bene e

    nel male......prendere o lasciare

    non c'è obbligo d' acquisto.......

    se dovessi rendermi apprezzabili

    da altri intenzionalMENTE , falserei la mia natura, perché

    per piacere agli altri non dovrei essere

    più me stessa......

    non chiudo mai con gli altri di mia

    volontà, a meno che non sia l'altro

    a voler chiudere allora cosa faccio ?

    OBBEDISCO !!!!

  • 10 anni fa

    Nel corso del tempo,

    in modo sempre più chiaro, ho capito

    che è meglio lasciare che le cos avvengano senza forzarle ...

    quindi se tu hai determinate qualità

    le persone che sono attratte da esse prima o poi le noteranno

    e tu potrai notare le loro se ne hanno di affini alla tua personalità...

    forzare queste cose a volte è , se mi convalidi il termine, controproducente...

    però due cose si possono fare per mettersi nella condizione di ...

    si può lavorare sui propri pregiudizi in modo che non intacchino il proprio spirito di scoperta delle persone

    e

    siccome le persone potenzialmente interssanti è più facile trovarle in ambienti a te congeniali , dove tu "eserciti" qualcosa che ti piace fare , bisogna essere costanti nel VOLER seguire il più possibile le proprie passioni ...

  • Anonimo
    10 anni fa

    Quante persone intorno a te "credono" di conoscerti? troppe a causa del fatto che sono troppo estroverso

    E quante ti conoscono davvero..? Probabilmente nessuno, neanche mia moglie. Pausa. La parte più nera del mio animo è bene che resti sopita, so fin dove potrebbe spingersi, e non è detto che esca mai fuori. Ma non è affatto necessario che certi tratti siano palesati. Essendo uno spirito in movimento, probabilmente neanche io conosco a fondo le potenzialità della mia natura.

    Qual è l'imput che ti spinge ad aprirti o chiuderti con gli altri..? Se sento che siamo sulla stessa pagina, posso aprirmi. Altrimenti preferisco capire chi mi sta di fronte prima di dar di favella.

    Tutto ciò che caratterizza una persona a parte la predisposizione d' animo (genuinamente ed a livello infantile: se è buono o cattivo secondo i miei canoni) non viene calcolato:

    ceto, religione, cultura.

    Sono solo i limiti che devo rispettare, ma non caratterizzano la mia predisposizione d' animo.

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  • 10 anni fa

    Buondì Alba! come va? spero tutto bene =))

    Allora, quel che te stai chiedendo, fa parte di una scienza chiamata "scienze della comunicazioni".

    Non fa parte solo della capacità di esprimersi efficacemente a parole, ma anche dell'atitudine di comunicare con il linguaggio del corpo, alla maniera di porsi agli altri... E' in base alle esperienze, al carattere e sentimenti verso gli altrii che una persona rafforza o meno questa "arte"...

    Io personalmente credo che tutti noi abbiamo pregi e difetti (alcuni migliorabili, altri no) e che la spontaneità sia alla base di tutto. Oltre che naturalmente vivere per migliorarsi, uno dovrebbe mostrarsi alla gente tendenzialmente per quello che è... dico tendenzialmente perchè purtroppo non possiamo/riusciamo ad essere completamente aperti con tutti.

    In base a questo, posso rispondere alle tue domande:

    molte persone credono di conoscermi, gli amici (per me se sono amici, sono VERI, che è diverso da conoscenti) e forse chi mi legge qui su answer e forum di discussione (eh si... scrivere da dietro uno schermo apre sensibilmente di più.. inutile negarlo) mi conoscono per quel che sono e infine tendo ad aprirmi quando mi trovo di fronte a persone che hanno bisogno di un aiuto, con le persone aperte, con chi dimostra affetto nei miei confronti, con le persone serie e mature, con chi mi fa una critica costruttiva in qualsiasi ambito....

    Una buona giornata anche a te carissima amica di answer.

    Una stellina è doverosa e di piacere alla tua bella domanda ;)

    Maritttimo

    @Alba: ti ringrazio molto, detto dalla grande persona che è dentro di te, può farmi solo grande piacere ^_____^

    Fonte/i: parere personale
  • Anonimo
    10 anni fa

    Ci sono e si incontrano persone speciali, ultimamente per andare al lavoro faccio un lungo tragitto in treno. Temo che abbiamo tutti delle abitudini, o ripetiamo delle azioni stabili, cose anche banali come sedersi vicino al finestrino, o in senso contrario alla direzione. Ultimamente notavo un ragazzo che aveva la barba intrecciata, e si sedeva spesso vicino a me. Per arrivare al sodo è un grande viaggiatore, spesso in continenti e spedizioni avventurose, mi ricorda me da giovane. Comunque credo che i simili abbiano come uno scintillio che li fa ritrovare. Ieri mentre scendevano le scale di una stazione mi guardo interrogativamente e mi disse io ti ho già conosciuto, ancora non sa che è il potere della schakti che evoca sensazioni oltre il sogno, oltre il conosciuto.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Quando qualcuno crede di conoscermi ,prende un abbaglio,perchè è quello che lui vuole vedere di me,non certo io devo farmi conoscere, gli altri mi conoscono in base a come essi stessi sono nella consapevolezza di se stessi.Non sempre ci è concesso di fare 'felici' gli altri,qualcuno sempre sta alla decisione di se stesso. Chi mi conosce davverò non ci sono,essendo in continuo movimento,ma anche io non finisco mai di conoscere gli altri nel bene e nel male,perchè anch'essi sono in continuo movimento. Mi apro quando non sento odore di zolfo,se no gli altri sanno poco o niente di me.

  • Serena
    Lv 7
    10 anni fa

    Cara Alba, io non ritengo di dover fare qualcosa per essere apprezzata.

    Io sono quello che sono ed il mio valore solo io posso attribuirmelo.

    Se gli altri mi capiscono bene (del resto sono abbastanza trasparente), altrimenti pazienza.

    Essere apprezzata per le mie qualità? Questo è un bisogno che si prova quando si è insicuri di sè stessi. Ora non è che io sia la "sicurezza" in persona, però ritengo che chi "ha occhi per vedere, vede; chi ha orecchie per sentire, sente". Aggiungo inoltre che le mie azioni parlano per me. Se mi apprezzano bene, altrimenti ripeto: pazienza.

    Non si può piacere a tutti del resto.

    Ah sai cosa mi hai fatto venire in mente? Quella vecchia canzone che faceva: "nessuno mi può giudicare...nemmeno tu..."

    Un abbraccio affettuoso

    Serena

    ----

    p.s. mi spiace per le segnalazioni...(infatti non sono riuscita a rispondere al tuo test che mi aveva incuriosito)

  • sicuramente è una domanda interessante anche se non è la categoria appropriata!

    Io penso che le persone intorno a me non mi conoscano.

    Penso che infondo non ci conosciamo bene neanche noi.

    Sia in termini di potenzialità che lati brutti.

    Cosa mi spinge a chiudermi agli altri è sicuramente l'atteggiamento giudicatorio ancora prima di conoscermi e ciò che mi spinge ad aprirmi è il contrario.

  • soham
    Lv 7
    10 anni fa

    Ho l' impressione che queste segnalazioni siano causate dall'invidia o dalla gelosia per gli apprezzamenti che ricevi e mi dispiace.

    Per quanto riguarda la domanda ti rispondo che io personalmente non sento l' esigenza di farmi capire dagli altri perché sono abbastanza indipendente da non avere la necessità di ottenere approvazione o riprovazione sui miei comportamenti o sul mio modo di vivere, e non per superbia, ma per un certo distacco emotivo che è una caratteristica acquisita nel tempo e con l' età.

    D' altra parte quello che mi spinge ad aprirmi o chiudermi con gli altri è il moto di simpatia istintiva che provo con le persone a me affini, una certa intuizione sul carattere e la sensibilità di chi mi circonda e l' intelligenza e l' empatia che vedo con chi mi interessa avere rapporti profondi o meno. Ciao

  • Anonimo
    10 anni fa

    francamente...risponderei a tutte le domande: nn mi interessa saperlo perchè sono o cerco di essere me stesso con tutti e se poi queste persone colgono solo una infinitesima parte di me stesso o tutta, fa parte del gioco....quindi nn mi importa saperlo....poi guarda francamente l'unica cosa che mi rende ironico od irritabile quando uno cerca di sminuirmi offendendomi od offendendo miei amici o persone a cui tengo (lì nn ci sono santi che tengano...posso essere la persona più tranquilla di questo mondo....ma in quelle occasioni sono ferocemente ironico senza cadere nell'offesa gratuita...tanto più ironico perchè credo nel rispetto reciproco...ma se questo viene a meno, non ci sono santi che tengano...meglio dire le cose come stanno sempre con educazione....)

    Ciao!!

    P.S.: mi dispiace che le tue domande vengano cancellate...un abbraccio!

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