Anonimo
Anonimo ha chiesto in Animali da compagniaAnimali da compagnia - Altro · 10 anni fa

domanda su di un bruco?

Ho trovato nelle fragole quel che sembrerebbe essere un bruco, vorrei chiedervi se effettivamente lo è. Poi, volevo fare anche altre domande...intanto il perchè ogni tanto pare che cambi colore e si rimpicciolisce, se è un bruco a che famiglia appartiene e cosa diventa quando sfarfalla e per ultimo, se è normale che sembra un pò rinco....glionito, cioè, si nasconde spesso (l'ho preso e gli ho fatto un terrario), e se lo smuovo pare come se fosse morto, però morto non è....vorrei una risposta a tutte queste domande, grazie

vi metto il link di alcune foto

http://img96.imageshack.us/img96/5307/dsc3750.jpg

http://img709.imageshack.us/img709/401/dsc3759l.jp...

http://img194.imageshack.us/img194/7129/dsc3771j.j...

3 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Il bruco è di colore dal verde al giallo al bruno. Adulto con ali anteriori brunastre marmorizzate di biancastro e nerastro, con macchiolina discale bianca; ali posteriori gialle con due fasce brune Colorazione celeste sul dorso. Cornetto granuloso e di colore giallo. Crisalide brunastra. Sul torace spicca una macchia biancastra e due puntini neri, a forma di teschio. Addome giallo con bande nerastre trasversali. Spiritromba breve, robusta e rigida.

    La specie compie un numero variabile di generazioni (1-3), con svernamento da crisalide nel terreno. Il bruco si nutre di Solanaceae come la patata. Suo nemico naturale è il dittero tachinide Sturmia atropivora.

    L'adulto vola di notte ed ha un'apertura alare di 10 -14 cm. È capace anche di lunghe migrazioni notturne, e frequenta gli alveari, nei quali si nutre del miele delle cellette opercolate, riuscendo dannosa nonostante l'offensiva delle api. È in grado di emettere suoni lamentosi, che hanno una funzione di difesa contro i predatori.

    È diffusa nell'area del Mediterraneo fino all'Europa centrale.

    La sfinge testa di morto nei media

    Resa famosa per essere citata nel film e nel libro di Thomas Harris "Il silenzio degli innocenti"; era comunque già al centro di superstizioni e credenze a causa del vistoso disegno a forma di teschio sul torace. La stessa falena è protagonista di un racconto di Edgar Allan Poe "La sfinge" (The sphinx) del 1846, e anche di un film horror del 1968, con Peter Cushing, " Il Mostro Di Sangue", dove un entomologo folle crea una enorme testa di morto incrociandola con il DNA umano, ottenendo una mostruosa creatura che si nutre di sangue e semina morte e panico. Luis Bunuel e Salvador Dalì la utilizzano come uno dei tanti significati nascosti di "Un chien andalou" (1929) considerato il film più significativo del cinema surrealista. Anche José Saramago la cita in alcune pagine del suo romanzo "Le intermittenze della morte" (As Intemitências da Morte, 2005).

  • luca
    Lv 5
    9 anni fa

    ciao , dalle foto mi è sembrato un comunissimo bruco che mangia foglie , verdure ecc.., e poi anche io una volta l'ho trovato , e faceva così , ma purtroppo l'ho liberato e non ho potuto vedere in cosa si trasformava , oppure se ha dei peletti sul corpo è una processionaria, non devi toccarla perchè è un parassita e se uno lo tocca può avere un irritazione della pelle,e si nutre degli aghi di pini

    Fonte/i: esperienza
  • è identico ad un bruchgetto che ho trovato nella lattuga tempo fa, l'ho allevato ed è anche diventato una farfalla, non era però una farfalla come la immagini, si chiama sfinge dalla testa di morto chiamata così per via del disegno a forma di teschi che hanno le farfalle di questa specie sul torace, è questa:

    http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/12...

    il nome scientifico è achaerontia atropox ed è una farfalla notturna (falena) che fa parte della famiglia degli sfingidi, le comuni sfingi, ovvero quelle farfalle marroni molto grandi che si vedono di notte sui lampioni.

    ciao

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