monella ha chiesto in Gravidanza e genitoriNeonati e bambini · 1 decennio fa

Bambini down: discriminazione al contrario?

Argomento delicato ma trattato con sincerita', a costo di ferire qualcuno.

Dunque, un mio ex-compagno di scuola e' il 6 di 7 fratelli, in una famiglia disagiata,attaccabrighe,violenta...

Anche le sorelle giravano per il paese minacciando e pestando chiunque a loro andasse, proprio come delle vere bulle. Ora anche l'ultimo fratello, nato down, e' cresciuto come loro.

E' sveglio e molto indipendente, ma purtroppo va in giro a rubare, a minacciare ragazzini con coltello alla mano, e cose di questo conto. Ora e' un ragazzotto ed ha la forza di un omone. Ora, la mia domanda e', ma e' giusto che tutti lo giustifichino solo perche' ha dei problemi? Io saro' dura, ma se non bisogna fare discriminazioni in tutti gli altri ambiti, tantomeno lo si dovrebbe fare qui, dove comunque ci sono altri bambini e ragazzi che subiscono le sue angherie e le sue violenze fisiche! Piuttosto che aiutassero questo ragazzo, e anche la sua famiglia e i suoi fratelli, ma non giustificare solo lui perche' e' down!

Aggiornamento:

Sydney, e' esattamente cio' che volevo dire io. Non capisco dove diavolo siano finiti gli aiuti e l'assistenza sociale a questa famiglia....secondo me e' un ragazzo che avrebbe potuto avere un futuro simile a ragazzi senza problemi,invece...Pero' mi fa anche rabbia che lo si giustifichi per il suo problema e che ci vadano di mezzo altri ragazzini, che il peggio che fin'ora hanno subito sono stati cazzotti e sfregi col coltello...ma Dio mio, dobbiamo sempre aspettare che ci scappi il morto??!!!

Aggiornamento 2:

Larunabi..., perfettamente d'accordo, e' anche questo un aspetto che volevo evidenziare, ma ahime' non sempre riesco ad esprimermi al meglio!

11 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Io,Monella non scuso proprio nessuno.

    Non mi importa che sia down:ci vuole rispetto (anche perchè i ragazzi down non sono scemi,alle cose ci arrivano e capiscono)

    Non importa se un'automobilista è disabile....se mi taglia la strada,lo mando affankulo,come vi mando un normodotato.

    Non importa se un ragazzo è in sedia a rotelle,se getta per terra una bottiglia di plastica,gli dico qualcosa.......e NON troppo pacatamente(non sopporto la gente che getta a terra i rifiuti et similia)....

    se poi il ragazzino down,pinata una coltellata nella milza a qualcuno che succede?

    ....e se questo qualcuno si difendesse,tirando un paio di pugni(cosa per altro giusta:non mi interessa se sei down,se brandisci un coltello,io mi difendo)....qualche idio:t:a ,avrebbe anche da ridire "oh,poverino,ha picchiato un ragazzino down!"

    UN BEL PAIO DI PA**E!!!!!!!

    sono stata educata dai miei,che pur essendo tutti diversi,nelle nostre differenze,siamo tutti uguali.....io e mio fratello,siamo stati educati a non discriminare.........

    per cui se un down,mi dovesse attaccare,io mi difendo...

    già,ma gli assistenti sociali,dove sono?

    a prescindere dal ragazzo down.........anche per la condizione degli altri 6......dove sono?

    sono l'anti-ipocrisia:le persone che "non bisogna fare discriminazioni,siamo tutti uguali,sono bimbi come gli altri".....e poi quando fanno qualcosa di grave o che non va "eh,ma dai,è un ragazzo down"

    SONO I9 GENI DELL'IPOCRISIA.......PERSONE CHE ODIO!

    Fonte/i: SYDNEY:assolutissimamente no!!!!!!!!!! ho solo espresso una mia opinione,citando un aneddoto accaduto anni e anni fa,in quartiere.... Nessun riferimento a nessun utente.
  • 1 decennio fa

    proprio perchè affetto dalla sindrome di Down e ancora più influenzabile era da far intervenire i servizi sociali. a parte che lì mi sa erano da far curare i genitori in primis.

    i ragazzi down come tutti i bambini assimilano quello che gli viene insegnato e proprio perché per le loro caratteristiche hanno più bisogno della nostra guida e protezione è importante che i genitori e le altre agenzie formative si occupino di loro in modo amorevole e bene in modo da sviluppare tutta l'autonimia possibiile intendo positiva nell'affrontare il quotidiano (ci sono ragazzi down che hanno la possibilità anche di studiare e di lavorare, magari con aiuto ma è nel loro stesso rispetto e interesse far leva su tutte le risorse che possiedono, anche su quelle più residue) e non di certo per fargli prendere brutte strade, imparano dagli educatori cosa è bene e cosa è male, come d'altronde tutti i bambini.

    lo giustifico perchè down perchè lì dovrebbero essere curati i genitori e affidarlo a chi se ne sarebbe occupato meglio.

    o meglio, era da fare ancora tempo addietro ma come sempre le istutuzioni lavorano male, mi chiedo dov'era la scuola?il Comune?il pediatra?

    ora è grande, aspettiamo combini un guaio o che magari faccino del male a lui?

    e poi tutti a gridare allo scandalo e a frignare dicendo che è stata una disgrazia.

    mi fa pena, povero perchè è quello che sta pagando per il menefreghismo degli altri

    Fonte/i: assistente sociale intendo per giustifico, non di continuare a lasciarlo fare ovviamente, ma nel senso che per porre limiti a lui dovrebbero prima essere posti all'ambiente famigliare e se questo non è in grado che il Tribunale lo allontani e lo affidi a una comunità residenziale che in questo caso mi sa sarebbe solo ossigeno puro (in genere preferisco il non allontanamento se la famiglia se ne può occupare, ma in questo caso e vedendo i risultati sugli altri figli credo ci sia poco da discutere mi auguro che chi di dovere si muova che è già tardi) @laruna: non so se il messaggio era rivolto a me, se leggi bene ho scritto di prendere provvedimenti chi di competenza, non di continuare a lasciarlo fare, ma si devono muovere le istituzioni, i cittadini normali più di segnalare la situazione che possono fare? e che si prendano provvedimenti seri @laruna: ok, grazie.perchè magari in discorsi che riguardano situazioni così difficili è facile non capirsi, comunque concordo con te, speriamo riescano a fare qualcosa
  • Anonimo
    1 decennio fa

    i ragazzi dawn se cresciuti in una famiglia affettuosa e stimolati vengon su come gli altri ormai è appurato ...se li metti in una famiglia di m...rda verran su come gli altri fratelli....nn perchè sono dawn ma perchè nn sono stati educati come dio comanda..certo che una segnalazione a chi di dovere no?

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non è da giustificare ma da aiutare. Bisogna toglierlo a quella famiglia di scappati di casa e rieducarlo, lui come tutti i suoi fratelli. I genitori in primis sono da curare.

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    non è da giustificare assolutamente, non discriminarlo non equivale a fargli fare quello che vuole, proprio per questo va trattato come tutti gli altri, va considerato come tutte le persone normali cioè con una punizione, o con l'intervento dei servizi sociali, non è che perchè si è down o handicappati, si è agevolati e ogni azione è giustificata. è proprio trattandolo normalmente come farebbe un qualsiasi genitore verso un figlio violento e scostumato, che lo si rende un ragazzo come gli altri..non so se mi sono spiegata, ma il concetto è questo

  • Ana
    Lv 6
    1 decennio fa

    Ciao Monella,

    la penso esattamente come Sydney. Questo povero ragazzo ha seguito dei modelli, sbagliatissimi certamente, ma purtroppo è quello che li è stato insegnato.

    Bisognerebbe che qualcuno facesse qualcosa per toglierlo dalla strada ed evitare che faccia del male a lui stesso e ad altre persone.

    Non so bene come funzionano queste cose qui in Italia, sicuramente ne sapete più di me.

    Un abbraccio

    *********************************

    Oh Pandino, come sei carino!!! La tua vita media la sai per caso? In modo da organizzarci di conseguenza.

  • BABY
    Lv 5
    1 decennio fa

    Monella ma gli assistenti sociali...dove sono???

    E' assurdo che quella famiglia e quel ragazzo si comportino cosi!!!

    E' un vero pericolo per gli altri ragazzini e le altre persone!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    sono d'accordo.

    ma figurati, se questi genitori hanno cresciuto come selvaggi figli perfettamente normali, se poi hanno il coraggio, la forza, la voglia di badare con un figlio down che è 10 volte più impegnativo.

    un'azione illegale è illegale, sia che la compia un normodotato, sia che la compia un disabile, poi ok, magari il normodotato lo aiuti, lo correggi e lo punisci diversamente dal disabile, ma comunque non esistono giustificazioni.

  • 1 decennio fa

    sono d'accordo con te. Va bene che é down però non ke si prende tutta la libertà come se ogni cosa gli fosse dovuta

  • 1 decennio fa

    sono d'accordo, perchè uno ha dei problemi non è che deve sentirsi libero di fare quello che vuole e poi anche sentirsi giustificato

    è come quando ti danno del razzista solo perchè magari sei in fila da qualche parte, extra che si permettono di passarti davanti e se magari glielo fai notare o li guardi un pò male per la loro arroganza cominciano a insultarti dandoti della razzista....

    Fonte/i: esperienza personale di qualche giorno fa...
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.