Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 9 anni fa

Se il relativismo è sbagliato, come mi devo comportare con uno che ha certezze assolute ma opposte alle mie?

La grande meringa (quel tizio strano con l'accento tedesco che vive in vaticano) ci insegna che il relativismo è sbagliato, che esistono valori e verità assolute.

Ordunque orbene, mettiamo che io ho il mio bel corpus di verità assolute (indimostrabili) che chiamiamo A. Incontro uno che ha il suo bel corpus di verità assolute (indimostrabili) che chiamiamo ¬A (si legge NON A).

Per il principio del terzo escluso, in logica sono date queste possibilità

A = Vero --> ¬A = Falso

V

A = Falso --> ¬A = Vero

Non possiamo avere ragione tutti e due, questo è lapalissiano. Ma dato che A e ¬A sono indimostrabili, escludendo il principio del relativismo (dato che abbiamo detto che sono verità assolute... ) come si decide chi ha ragione?

Facciamo a cornate?

Aggiornamento:

@Curiosone: sto asepttando che un altro ufficio mi passi dei dati che mi servono per andare avanti con un lavoro. Finchè non me li passano sono bloccato, quindi per passarmi il tempo, mi faccio pi.ppe mentali.

13 risposte

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  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    la ragione è di solito il tribunale adatto per risolvere la controversia.

    per inciso ti faccio notare che un vero relativismo non si può opporre a nessuna prospettiva assoluta e universale, è sempre un relativismo di fatto, che relativizza anche se stesso, ossia non si autoafferma come assoluto (pena quella contraddizione logica che anche tu mostri di conoscere). Un autentico relativista non si oppone a chi formula affermazione assolute e un assolutista non ha problemi a riconoscere che esiste di fatto un relativita che non comprende la sue ragioni.

    hai ragione dunque nel dire che due prospettive assolute si contraddicono, una delle due deve essere falsa (l'assoluto è uno); il mio appunto mira ad aggiungere solo che invece relativismo e assolutismo non sono tra loro in contraddizione.

    ciao

  • Anonimo
    9 anni fa

    Tu no inzultare Grande Meringa sennò io mandare te demonietti a bruciacchiare tue dita di piedi mentre dormi, ti azzicuro che molto ma molto doloroso.

    Il relativismo è sempre spagliato (tranne quello cattolico). Viva l'assolutismo religioso, politico et morale!

  • connie
    Lv 7
    9 anni fa

    relativismo e' avere sempre e per ogni cosa misure diverse,a secondo del proprio tornaconto. Avere idee differenti con un 'altra persona e discuterne, non significa essere relativista. Il relativismo implica che le nostre risposte sono ni o so e mai si e no a secondo di ogni occasione . Non e' il pressapochismo padrone della Verita' non lo e' neppure la contraddizione ad oltranza o la ferma posizione sulle nostre idee. La verita' e' per ognuno di noi, una sola, ben venga il ripensamento,il desiderio di cercarla. La mia verita' puo' non essere la tua ma quando la mia coscienza non lavora o se lavora,lo fa per mio solo interesse allora non vivo nella verita' ma nel relativismo E' allora che devo aprirmi alla tua verita' In sintesi non esiste verita' assoluta perche' l'Assoluto non abita su questa terra

  • 3 anni fa

    Ciao Tex... non scusarti consistent with lo sfogo... ti capisco perfettamente... perchè qualche anno fà in famiglia abbiamo vissuto l. a. stessa situazione... custodi di un azienda, quindi con abitazione all'interno della stessa. Padre e due fratelli impiegati nella stessa, mia madre non lavorava, io avevo scelto (sentendomi dire da mezzo mondo che "non avevo voglia di lavorare") di non entrare nella stessa ditta ma di cercarmi un lavoro mio, con le mie forze e senza l. a. raccomandazione di paparino. L'avevo trovato... section time. Puoi immaginare lo stipendio di un impiegata al primo impiego section time.... Stessa situazione: da un giorno all'altro assemblea straordinaria, il titolare (falso come Giuda) in lacrime, a hundred and eighty persone a spasso... e noi, tre su cinque, nell'esatta situazione che hai descritto tu con l. a. necessità inoltre di trovare in fretta una casa. Non ti dico nulla, l. a. tua rabbia l. a. conosco perfettamente. Purtroppo c'è un dato di fatto: noi dipendenti siamo solo OGGETTI consistent with i datori di lavoro... niente di più, niente di meno... Ti sono vicina... playstation consistent with l. a. cronaca, il figlio del titolare a distanza di nemmeno un anno ha riaperto una ditta, stesso settore, a cinquecento metri dalla precedente... @Alekos... dopo tanti anni che lavoro in ufficio, ti posso assicurare che l'accantonamento TFR dei dipendenti è puramente virtuale... questa è l. a. triste realtà... tanto che ogni ditta, quando deve liquidare un dipendente con un TFR alto, si mette le mani nei capelli... in quanto in realtà il fondo TFR è solo una voce di bilancio...

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  • Dias T
    Lv 6
    9 anni fa

    Il sig.ratzinger vede " la pagliuzza nell'occhio degli altri e non la trave che è nel suo", come è sempre stato nella storia della chiesa.

    Peccato che i loro insegnamenti siano i primi a non metterli in preatica, mentre sono sempre in prima fila per giudicare e condannare.

    Non si decide chi ha ragione, semplicemente si rispetta l'opinione dell'altro, anche se , se ne può discutere benissimo.

    qualcuno diceva una frase :

    "ci sono tre storie:

    la mia , la tua ...e la verità"

    Non credo che avesse tutti i torti.

  • Anonimo
    9 anni fa

    Una bella ***** mentale!!

    Ma se come dici tu queste verità assolute sono indimostrabili, e quindi non esistono fatti concreti passati o presenti.. ognuno vada per la sua strada..

    Illustrandolo:

    Siamo ad un bivio, per me a destra, per l'altro a sinistra.. o ci rincontriamo perché le strade si ricongiungono ad un'unica verità.. o a me va bene/male e all'altro va bene/male!

  • OBERON
    Lv 6
    9 anni fa

    Parti da un falso assunto: Il relativismo non è sbagliato,

    quindi la tua domanda non può avere risposta

    essendo errato il parametro di partenza...

    Fonte/i: Tutto è relativo, le tue ragioni-valutazioni equivalgono le diverse ragioni-valutazioni degli altri.
  • Anonimo
    9 anni fa

    Una verità è assoluta se viene accettata da tutti, altrimenti non lo è.

  • 9 anni fa

    quello che esiste realmente è la nostra vita,che giornalmente viviamo,per il resto:non esistono certezze di nessun genere,tanto meno quelle di tutte le umane e non divine credenze,quindi vivi l tua vita e divertiti,perché: l' unica cosa certa..è che tutti/e dobbiamo morire,il resto sono delle ipotesi remote,o beate speranze,dette;da ei comuni mortali come noi,perché: nessun Dio,o altre Divinità,hanno mai creato nessuna credenza,ma sono:tutte opera del comune mortale uomo.ciao

  • Anonimo
    9 anni fa

    Una verità è assoluta se viene accettata da tutti, altrimenti non lo è.

    Quando Benny dice che esistono verità assolute, non vuole dire che tutto quello che si dice ha una sua verità assoluta. alcune verità sono assolute, altre sono relative e discutibili.

    Purtroppo, quelle assolute sono quelle di cui IO sono convinto, e voglio costringere gli altri a cambiare idea, mentre quelle relative sono quelle di cui non mi interessa se gli altri sono d'accordo o no.

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