Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

aiuto urgente per tesina...???????

volevo sapere qual è la differenza tra malattia mentale e salute mentale....

per favore solo risposte serie

10 punti assicurati

2 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Salute mentale

    Il concetto di salute mentale si riferisce ad una condizione di normalità e/o equilibrio affettivo, emotivo, neurobiologico, del tono dell'umore, cognitivo e comportamentale, ma si presta difficilmente ad una definizione univoca e condivisa: per l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), non esiste una definizione "ufficiale" del concetto di salute mentale.

    Ogni definizione dipende infatti dalle differenze culturali, da valutazioni soggettive e dalle diverse teorie. La maggior parte degli esperti conviene comunque sul fatto che "salute mentale" da un lato e "assenza di malattia mentale", "normalità", "adattamento sociale", "felicità" dall'altro non sono sinonimi o concetti direttamente correlati: in altri termini, l'assenza di malattie mentali non implica necessariamente la condizione di salute mentale. A tal proposito può essere utile ricordare la definizione che la stessa OMS dà di "salute" in genere: «uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente assenza di malattia o infermità»

    Secondo la definizione del dizionario Merriam-Webster, la salute mentale è «uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l'individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all'interno della società e rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno».

    Alcune delle abilità caratteristiche della condizione di salute mentale sono:

    Stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri

    Partecipare costruttivamente ai mutamenti dell'ambiente

    Sviluppare la propria personalità investendo le proprie pulsioni istintuali nelle relazioni sociali

    Risolvere i propri conflitti in modo equilibrato

    Adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni

    Avere una buona immagine di sé

    Provare emozioni.

    Progetto obiettivo tutela della salute mentale

    In Italia, dopo l'avvento della legge 180/1978, poi recepita nella legge 833/78 sul riordino del Servizio Sanitario Nazionale, la Salute Mentale ha sostituito la psichiatria come fine dell'operare medico in questo campo. Si sono succeduti due Progetti Obiettivo, il primo del 1994 che definisce l'organizzazione delle strutture del SSN in maniera dipartimentale, ponendo al centro dell'operare psichiatrico il Centro di Salute Mentale (struttura non ospedaliera) e il secondo del 1999 che sottolinea le priorità da affrontare per favorire e tutelare la salute mentale dei cittadini.

    Malattia Mentale

    Una malattia mentale è una affezione che colpisce il pensiero, i sentimenti o il comportamento di una persona in modo sufficientemente forte da rendere la sua integrazione sociale problematica o da causargli sofferenza. Le malattie mentali sono alterazioni comportamentali o psicologiche che causino pericolo o disabilità e non facciano parte del normale sviluppo della persona.

    Le malattie mentali fanno parte del campo di studi della psichiatria, della psicopatologia e di certe branche della psicologia.

    Di seguito è riportata una lista, a titolo esemplificativo e non completa, di sintomi di malattie mentali:

    condotta asociale e deterioramento delle relazioni;

    disturbi dell'umore;

    alterazioni della personalità;

    difficoltà cognitive e di percezione, allucinazioni e alterazione della percezione della realtà;

    I confini della malattia mentale sono talvolta soggettivi e condizionati dalla tolleranza della società rispetto a comportamenti di "devianza". Per questo, il metro con il quale valutare un comportamento come sintomo di una malattia mentale è cambiato nel corso del tempo. Per esempio, l'omosessualità è stata a lungo considerata una malattia mentale. Questi confini non ben definiti hanno permesso ad alcuni regimi totalitari di utilizzare la malattia mentale come scusante per l'internamento di oppositori politici

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Una malattia mentale è una affezione che colpisce il pensiero, i sentimenti o il comportamento di una persona in modo sufficientemente forte da rendere la sua integrazione sociale problematica o da causargli sofferenza. Le malattie mentali sono alterazioni comportamentali o psicologiche che causino pericolo o disabilità e non facciano parte del normale sviluppo della persona.

    Le malattie mentali fanno parte del campo di studi della psichiatria, della psicopatologia e di certe branche della psicologia.

    Di seguito è riportata una lista, a titolo esemplificativo e non completa, di sintomi di malattie mentali:

    condotta asociale e deterioramento delle relazioni;

    disturbi dell'umore;

    alterazioni della personalità;

    difficoltà cognitive e di percezione, allucinazioni e alterazione della percezione della realtà;

    I confini della malattia mentale sono talvolta soggettivi e condizionati dalla tolleranza della società rispetto a comportamenti di "devianza". Per questo, il metro con il quale valutare un comportamento come sintomo di una malattia mentale è cambiato nel corso del tempo. Per esempio, l'omosessualità è stata a lungo considerata una malattia mentale. Questi confini non ben definiti hanno permesso ad alcuni regimi totalitari di utilizzare la malattia mentale come scusante per l'internamento di oppositori politici

    Il concetto di salute mentale si riferisce ad una condizione di normalità e/o equilibrio affettivo, emotivo, neurobiologico, del tono dell'umore, cognitivo e comportamentale, ma si presta difficilmente ad una definizione univoca e condivisa: per l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), non esiste una definizione "ufficiale" del concetto di salute mentale.

    Ogni definizione dipende infatti dalle differenze culturali, da valutazioni soggettive e dalle diverse teorie. La maggior parte degli esperti conviene comunque sul fatto che "salute mentale" da un lato e "assenza di malattia mentale", "normalità", "adattamento sociale", "felicità" dall'altro non sono sinonimi o concetti direttamente correlati: in altri termini, l'assenza di malattie mentali non implica necessariamente la condizione di salute mentale. A tal proposito può essere utile ricordare la definizione che la stessa OMS dà di "salute" in genere: «uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplicemente assenza di malattia o infermità»

    Secondo la definizione del dizionario Merriam-Webster, la salute mentale è «uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l'individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all'interno della società e rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno».

    Alcune delle abilità caratteristiche della condizione di salute mentale sono:

    Stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri

    Partecipare costruttivamente ai mutamenti dell'ambiente

    Sviluppare la propria personalità investendo le proprie pulsioni istintuali nelle relazioni sociali

    Risolvere i propri conflitti in modo equilibrato

    Adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni

    Avere una buona immagine di sé

    Provare emozioni.

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