? ha chiesto in SaluteSalute mentale · 1 decennio fa

Qualcuno sa descrivermi il disturbo bipolare tipo 3?

E' una categoria diagnostica non inserita nel DSM-IV, so che si applica a pazienti con disturbo depressivo maggiore e anamnesi con familiari che hanno sofferto di disturbo bipolare, ma è un pò troppo poco.. qualcuno mi sa dare qualche notizia in più???

Aggiornamento:

Grazie blink... questa cosa l'avevo trovata anch'io in rete prima di scrivere la domanda, per caso mi sai dire se ci sono dipendenze, intossicazioni, rapporto con droghe, sostanze e farmaci?

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    I bipolari di tipo 3 sono infatti pazienti affetti da disturbo ciclotimico con episodi depressivi importanti che spesso denotano lievi tendenze ipomaniacali. Il loro temperamento è chiamato ipertimico, cioè energico, ambizioso, competitivo.

    L'episodio ipomaniacale è sostanzialmente simile a quello maniacale eccetto per la durata: l'alterazione dell'umore ha una durata ininterrotta di almeno quattro giorni e l'episodio non deve essere abbastanza grave da provocare una compromissione marcata in ambio lavorativo o sociale, o da richiedere l'ospedalizzazione, e non sono presenti manifestazioni psicotiche.

    In considerazione del fatto che l'ipomania, per le sue stesse caratteristiche cliniche improntate a sensazioni di benessere, creatività, energia, ottimismo etc. conduce a richiedere un trattamento solo eccezionalmente, ne consegue che i pazienti con questo tipo di disturbo si rivolgono allo specialista psichiatra per altri problemi quali disturbi d'ansia (attacchi di panico), bulimia nervosa, abuso di alcol e sostanze o disturbi del controllo degli impulsi (gioco d'azzardo patologico) e, ultimi, ma non ultimi, per la comparsa di episodi depressivi.

    Le cause esatte del disturbo bipolare nello specifico non sono note.

    La maggior parte delle ricerche in merito tende ad affermare che è la conseguenza di uno squilibro chimico in alcune parti del cervello, come l'alterazione a carico dei sistemi di comunicazione fra i neuroni.

    E' possibile che lo sviluppo del disturbo bipolare sia dovuto a un processo di "sensibilizzazione".

    Questa ipotesi fa supporre che i primi episodi del disturbo vengano scatenati da eventi stressanti, ma che ciascun episodio provochi delle alterazioni cerebrali che rendono più probabile l'episodio successivo, al punto che gli episodi finiscono per verificarsi spontaneamente.

    Fonte/i: notizie dal web
  • adrian
    Lv 4
    4 anni fa

    Controllare il panico è possibile, dai un occhiata qui http://sconfiggiansia.givitry.info/?9Jy5 bisogna allenarsi e possedere alcune tecniche che ti possono aiutare ad avere controllo.

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