C.J.
Lv 7
C.J. ha chiesto in Politica e governoLegge ed etica · 1 decennio fa

Fonti del diritto DIRETTE ed INDIRETTE.....?

Mi indicate:

1) la definizione di Fonti del diritto Dirette e di Fonti Indirette??

2) e mi dite quali sono quelle dirette e quali sono quelle indirette??

grazie a tutti...

2 risposte

Classificazione
  • C@rol
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Sono definite fonti del diritto gli atti ed i fatti mediante i quali vengono prodotte le norme giuridiche. La fonte è, quindi, lo strumento tecnico che l'ordinamento predispone e riconosce, che serve a produrre il diritto oggettivo. Non si deve confondere il testo scritto con la norma in quanto il primo contiene e la seconda è contenuta. Questo perché spetta all'interprete tirar fuori la norma dalla disposizione legislativa, tenendo conto sia dei principi generali che dell'insieme delle disposizioni contenute in più testi connessi a quello preso in esame......

    Per la precisione, le fonti dirette sono quelle previste e regolate dall’ ordinamento dello stato cui sono adottate, le fonti indirette, invece, sono disciplinate in un ordinamento esterno a quello dello Stato, ma vengono recepite e rese efficaci nell'ordinamento in cui le si vuole applicare ( es. vedi accordo internazionale).

    http://it.wikisource.org/wiki/Codice_civile/Dispos...

    Sono considerate, tra gli altri, fonti indirette del diritto:

    - la giurisprudenza, insieme di principi di diritto che si ricavano dalle decisioni giudiziarie, cioè dalle sentenze (specie dalla Suprema Corte di Cassazione e dal consiglio di Stato) le quali hanno un valore non vincolante, ma scientifico e interpretativo delle disposizioni legislative

    - la dottrina, costituita dallo studio scientifico delle norme legislative , cioè dagli scritti degli giuristi; le interpretazioni dei giuristi non sono vincolanti ma possono influenzare a seconda del prestigio di cui godono;

    - l’equità, definita la giustizia del caso singolo, consiste nel contemperamento di contrapposti interessi. Si configura come il potere che ha il giudice di decidere prescindendo dall’esistenza di norme di diritto. Essa è consentita solo in casi eccezionali. Secondo il codice di procedura civile, infatti, il giudice decide secondo le norme di diritto salvo che la legge gli attribuisca il potere di decidere secondo equità. Per il principio della certezza del diritto il giudice non deve far valere le sue concezioni personali, ma deve comportarsi come il legislatore, se questi avesse previsto il caso concreto da esaminare.

  • F430
    Lv 4
    1 decennio fa

    Le fonti del diritto sono

    1) Costituzione e leggi Costituzionali

    2) Trattati e Regolamenti UE

    3) leggi ordinarie, atti aventi forza di legge (decreti legge e decreti legislativi)

    4) leggi regionali

    5) regolamenti governativi

    6) usi e consuetutini

    queste sono quelle dirette

    quelle indirette se non mi ricordo male dovrebbero essere le sentenze, la giurisprudenza e la dottrina

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.