E' da un pò che me lo domando...che rapporto hanno i giovani tedeschi con la storia del loro paese?

Parlano con tranquillità dello sterminio degli ebrei per opera dei loro avi oppure è un argomento tabù?

E' forte la presenza nazionalistica oppure il contrario, una sorta di disprezzo?

Poi ancora...ci sono ancora minoranze ebraiche in germania? se si...che rapporti ci sono tra le due popolazioni? e tra i due governi?

Non credo di averlo fatto, ma nel caso qualcuno si senta offeso gli chiedo scusa...Guten Tag! = )

Aggiornamento:

Vi ringrazio per le vostre risposte, condivido anche alcune parti delle stesse, ma non scherziamo però....sebbene la nostra nazione non sia estata esattamente neutrale a quel orrore che è successo durante la seconda guerra mondiale non si può azzardare il minimo paragone con quel che ha fatto la germania.

Aggiornamento 2:

@Urmel...

Grazie per la tua risposta, mi ha affascinato tanto....forza Italia ai mondiali però! XD

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao, io sono un´Italiana fra giovani tedeschi.

    VIvo a Francoforte dalla nascita e frequento un liceo tedesco.

    A scuola perliamo molto dell´argomento - per alcuni anche troppo. Durante le lezioni di tedesco abbiamo letto finora tre libri su questo tema: Il diario di Anna Frank, "Damals war es Friedrich" (libro su un bambino ebreo che viene separato dagli amici...) e "Die Welle" (libro su come si forma una dittatura).

    Ogni volta abbiamo collegato alla lettura la vista di documentari, la visita di musei o la raccolta di materiala in merito. In due casi abbiamo anche dovuto fare una relazione orale o scritta (io ho scelto la 3. guerra mondiale e gioventú nel 3. Reich come argomenti).

    Nessuno dei miei compagni ignora quello che é successo. Tutti ne comprendono la gravitá e giurano che loro si sarebbero opposti al sistema. Molti peró hanno la sensazione che si esageri a parlarne tanto. Spesso dicono cose tipo "Non é colpa nostra, noi non c´entriamo" o "Ormai non si cambia piú niente".

    Non mi é mai capitato di incontrare qualcuno che si vergognasse per quello che hanno fatto i tedeschi in passato. Sinceramente penso abbinano ragione, non é colpa loro e non c´é da vergognarsi. Non é certo Nazionalismo estremo girare con una bandiera tedesca durante i mondiali... (Lo faccio anch´io, dato che tifo per i tedeschi). Nessuno che conosca disprezza il proprio paese.

    Peró é giusto che se ne parli a scuola. Nelle elementari certo questi temi erano tabu, ma al liceo (le medie non ci sono) no. Io ne parlo anche liberamente con i miei compagni - anche se certo non é l´argomento di cui discutere abitualmente durante la ricreazione... Da noi si parla anche molto dei neonazisti. A scuola capita anche che facciano girare dei volantini dell´NPD. Peró ci sono anche le scritte Antifa nei gebinetti... Ultimamente sul portone é stato scritto "Arbeit macht frei". Non si é capito se era uno scherzo idiota o detto sul serio. In ogni caso si é accesa una discussione sui Lager e i Neonazi.

    Da noi a Francoforte gli ebrei ci sono. Nel mio quartiere c´é una sinagoga, ci passo davanti ogni mattina per andare a scuola. C´é sempre della polizia davanti per sicurezza.

    C´é anche una scuola ebrea, un mio amico (non ebreo) l´ha frequentata e non si é trovato male. Niente problemi fra religioni o popoli...

    Direi che a Francoforte gli Ebrei sono integrati e ben accetti. La polizia infondo c´é anche davanti al consolato americano - certo gli Americani non vengono discriminati.

    Fonte/i: Vita a Francoforte
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Anche io me lo sono sempre chiesta e mi hanno detto che in fin dei conti per loro è storia come il resto. non è da escludere che il nazionalismo sia più forte ancora oggi e ci siano persone ancora fiere di Hitler, soprattutto gli anziani, reduci del periodo in cui amarlo era consuetudine.

    se ci pensi bene, i ragazzi di altri paesi potrebbero girare la stessa domanda a noi italiani con Mussolini, bhe... anche se ha attuato uno sterminio ma poco ci mancava... è più o meno lo stesso concetto!

    Nel dopoguerra, anzi, alcuni campi di concentramento sono stati distrutti dalla stessa popolazione tedesca, non per nascondere quello che avevano fatto (ciò risale ai primi anni del dopoguerra quando non si voleva far sapere) si dice, proprio per il senso di vergogna provocato alle nuove generazioni...

    per quanto riguarda la presenza di minoranze ebraiche, non sono sicura, ma penso proprio che ci siano.

    Ciao

  • 1 decennio fa

    anche l'Italia ha compiuto i suoi sterminii...

    cmq, da quel che ho potuto esperire, non hanno difficoltà a parlare dell'argomento

    GIUSTAMENTE non si sentono in colpa

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