promotion image of download ymail app
Promoted

Un sasso ha la coscienza di esistere e la ragione?

Leggendo un libro dell'autore inglese C.S.Lewis mi sono imbattuto in questa spiegazione:

Lewis sostiene che noi non possiamo essere costituiti solo di materia. se così fosse noi non avremo mai conquistato la coscienza di esistere e la ragione.

Colin McGinn, un naturalista, ha espresso chiaramente che non siamo in grado di dire come si sia sviluppata dalla materia soltanto la vita interiore cosciente.

Nick Block e Jerry Fodor entrambi filosofi ammettono che in data attuale non abbiamo la più pallida idea di come qualcosa di cosciente possa essere solo materia.

eppure, molti naturalisti sostengono che l'uomo sia sorto da un brodo primordiale, da solo materia e niente più.

Non trovate che ci sia una voragine colossale in questa spiegazione dell'essere dell'uomo?

Se siamo solo materia non trovate anche voi che c'è qualcosa che non va? Perché noi non funzioniamo come dei robot, ma capiamo di esistere, ragioniamo creando nuova informazione (cosa impossibile ad un robot), distinguiamo il bene dal male.

molti dicono che il bene ed il male non esistono, ma esistono i casi in cui gli eventi che ci avvantaggiano o meno sono chiamati bene e male. E' sbagliato pensarla così.

Pensate ad un esempio:

1)una persona mi ruba involontariamente la borsa. Ovvero, capita, che ne so, che la porti via per sbaglio.

2)Una persona mi ruba la borsa volontariamente.

sarò più arrabbiato con la seconda persona che con la prima. Eppure mi hanno arrecato un danno materiale uguale rubandomi la borsa. Anche se nella prima borsa avevo un milione di euro e nella seconda solo cinque sarò ugualmente più arrabbiato con la seconda persona perché la prima lo ha fatto senza volerlo.

Quindi non abbiamo basi solide per affermare che il bene ed il male siano solo eventi che ci stanno bene o meno.

Gli eventi ci indicano un bene assoluto, anche se esso non è espresso perfettamente nella nostra coscienza.

1)Pensate che l'uomo sia più della materia che lo compone? se non lo pensate, come rispondete a certe domande come quelle di sopra?

2)Credete che la presenza della coscienza nell'uomo sia un'impronta di Dio e quindi ci aiuti a capire ed a scoprire il suo Essere?

Aggiornamento:

@ipo

Non ho controllato i personaggi. Li ho presi ha questo articolo:

http://www.equip.org/articles/does-religion-origin...

Possibile che quello che dici sia vero, non ho controllato.

Aggiornamento 2:

@Wesley

Non nego che siamo materia. nego che siamo solo materia.

Aggiornamento 3:

Truth is incidental to survival. Why should we trust that brain matter bumping into more brain matter should produce reliable beliefs? Geneticist Francis Crick argued that our beliefs and sense of identity are “the behavior of a vast assembly of nerve cells and their associated molecules,”47 but what about his beliefs? Material processes, over which Crick had no control, produced his beliefs as well. If Crick’s beliefs were right, they would have been right just by accident. Unless a reasoning soul exists that isn’t tied to matter, why should we trust our reasoning abilities? Our confidence in our belief-forming faculties and in our pursuit of truth, however, better reflects that we are souls, made in a rational God’s image, than that we are mere matter, incapable of reasoning reliably.

(articolo sopra).

Aggiornamento 4:

@@Wesley

Perché dovrei credere che la scienza sia l'unica verità? Non ho detto che il sito sia scientifico, e non l'ho nemmeno pensato.

Quello che credo è che esista qualcosa fuori dalla materia, e negarlo sarebbe assurdo.

Aggiornamento 5:

@la mente lamentosa

Ci sono somiglianze fra il computer e la mente umana, questo è vero. ma sono dovute al semplice fatto che la nostra mente ha creato il computer.

Non posso comunque pensare che il computer da solo sia in grado di creare informazione nuova, cosa che noi umani facciamo. un computer inoltre non è responsabile delle azioni che fa: sarebbe assurdo accusare un computer di comportarsi in modo sbagliato. potremmo accusarlo di non essere aderente alla funzione per la quale vogliamo adoperarlo. Cosa diversa è con l'uomo. possiamo accusare un uomo di essersi comportato male anche se l'azione ci è vantaggiosa. ad esempio, chi sarebbe veramente in grado di rispettare un traditore in una ipotetica guerra' esso sarà odiato dalla parte dei traditi, ma anche la parte per la quale ha tradito lo considererà un uomo con pochi "valori".

Aggiornamento 6:

@Wesley

Il problema , secondo me, nel tuo modo di ragionare è che neghi le ripercussioni che lo spirito ha sulla materia. Ad esempio, uno stato del mio animo (preoccupazione eccessiva), può ripercuotersi sul mio corpo (ulcera).

Ci sono numerosi esempi di malattie psicosomatiche che stabiliscono un certo rapporto fra spirito e corpo.

Aggiornamento 7:

@@Wesley

Secondo me ti affondi da solo. perché dovrei credere a quello che dici, se quello che dici e pensi è frutto di processi puntati alla sopravvivenza sui quali non hai controllo, agenti in una mente venuta ad esistere per caso?

potresti dirmi. "Quella che dici non cambia la realtà."

Ed io ti direi ."Quale realtà? Quella che vedi tu con il processo di sopra?".

Posso dirti che il metodo di percepire la realtà che stai difendendo mi spinge a non credere che tali conclusioni siano sensate.

Aggiornamento 8:

@@@Wesley

Adesso vieni a sostenere che con il processo descritto sopra riesci a capire che le mie argomentazioni sono infondate?

se io ti dico che parlo con Gesù Cristo, per te è una stupidata, ma per me è realtà. Quindi non puoi permetterti di giudicare quello che non conosci. Se poi tu stesso ammetti di non conoscere perché non è possibile conoscere "spiritualmente" allora è una tua "realtà", data dalla tua mente venuta ad esistere per caso, e non la mia realtà.

Aggiornamento 9:

@@@@Wesley

Chi ti dice che non conosca? Chi ti dice che non sia stato ateo anch'io?

detto questo, se hai conosciuto Gesù come hai conosciuto il babbo natale o la befana, allora quello non era Gesù.

Aggiornamento 10:

@@@@@Wesley

Rileggiti come consideriamo io e tu la tua mente. Cosa ti aspetti che accetti i consigli della mente nata per caso?

Puoi pure smettere di scrivere, ho capito la tua posizione e visto che non stavi cercando di convincermi non vedo perché dovresti continuare a scrivere.

Ti saluto.

Aggiornamento 11:

Non puoi permetterti di criticarmi senza conoscermi.

non ha senso che mi lodi ai tuoi occhi: poiché se mi lodo da solo la mia gloria non vale niente. Mi loderò solo con Gesù Cristo e con niente e nessun altro .

Aggiornamento 12:

Ti lascio qui a prendermi in giro se ti fa sentire meglio.

Aggiornamento 13:

@la mente lamentosa

Dal computer "viene fuori". Strano. Sostieni dunque che i software siano invenzione del hardware soltanto?

Mi sembra una assurdità, credo proprio che il software lo inventi l'uomo, che poi lo installa sul computer. correggimi se sbaglio.

E' più logico pensare che l'hardware sia il MEZZO attraverso il quale agisce il software. Come il nostro corpo è il mezzo attraverso il quale agisce la nostra parte immateriale.

Aggiornamento 14:

Non è possibile che il hardware di un computer si "inventi" da solo il software non credi?

13 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    10 anni fa
    Risposta preferita

    Interessante la risposta di Ipo.

    Prima si erge a denigratore dei due autori che tu hai citato, e poi al punto 5 della sua dotta dissertazione, si assurge a un livello da tale da poter dire <Il "bene" ed il "male" esistono ma solo come concetti con un alto grado di soggettività>. Verrebbe da chiedersi quali siano le pubblicazioni tanto più alte, rispetto a quelle degli interlocutori appena ridimensionati, che gli permettano di giungere a una conclusione che, parbleu!, sussumere il senso stesso di tutta la filosofia plurimillenaria.

    Dove gli studi neuroscientifici che gli consentono di giungere a questo?

    Che poi... a mio personalissimo avviso pensare che debba essere un neurologo a giustificare l'esistenza delle categorie del bene e del male (io non le virgoletto!), sarebbe come domandare a un idraulico la ragione della costruzione del Taj Mahal. O ad un lattoniere la comprensione della cappella Sistina.

    Di recente ho scritto che il compito della scienza è, semplicemente, quello di giungere alla giustificazione "modale" dei fenomeni. Il perché, qualsiasi perché, o qualsiasi cosa si intenda con il perché, non le compete. A meno di giungere a livelli di tracotanza, che ahimè ormai le riconosciamo.

    Il materialismo, nella sua formulazione sette- ottocentesca (l’unica realmente coerente) apre più problemi e paradossi di quanti non riesca a risolverne. Ricordo la spiegazione dell’uomo clavicembalo di Diderot, o un Lamettrie che non si capacitava di come mai si dovesse ammettere l’esistenza di un’anima per un corpo “animato” (sic!). Il dilemma tra l’essere (solo) un corpo, o l’avere un corpo, tra la inermità della materia e i comportamenti morali complessi dell’essere umano, è molto antico, e non si risolverà con una domanda di answers. Mi piace nella sua ingenuità la risposta di Benny, dove la parola consapevolezza, attribuita a dei robot, viene comprensibilmente virgolettata. Perché non è una vera consapevolezza, e che se vi si assomiglia non è certo per via evolutiva, ma perché vi è stata infusa dai propri creatori- ingegneri robotici.

    Noi abbiamo un corpo. Dimenticarlo apre a una sequela infinità di aporie che, quando sostenute con un briciolo di coerenza, finiscono per negare esattamente le parole che danno sostanza e consistenza alla vita umana.

    Tra gli autori che hai citato conosco solo CS Lewis (Jack per gli amici). Del quale ho avuto l’opportunità e il privilegio di intervistare il suo segretario, Thomas Howard, giusto sei anni fa. Lewis non fu soltanto lo scrittore delle Cronache di Narnia, ma uno degli scrittori più sagaci del 20 secolo. Ateo fin dalla tenera età, si convertì prima al teismo, poi al cristianesimo grazie anche a uno straordinario colloquio con l’amico di sempre, il cattolico JRR Tolkien, in quel del Magdalen’s Park ad Oxford nella primavera del 1931. Uno meraviglioso colloquio sul tema della mitopoiesi. Divenne uno straordinario apologeta anglicano, la cui conoscenza della letteratura medievale lo rese prossimo ai temi del cattolicesimo. Divenne un apologeta, straordinario difensore della dottrina cristiana con tutto il suo humour anglosassone. Tutto qui? No… verso la fine della vita, una vita cadenzata dalla “Sorpresa dalla Gioia” (il titolo della sua autobiografia) conobbe una donna americana, Joy (Gioia, con un eccezionale sincronismo), imparando che Dio non esauriva tutto l’orizzonte dell’amore. Joy morì di tumore, ed egli provò ad odiare quel Dio nei confronti del quale aveva innalzato un tale castello di apologia.

    Io mi rispecchio molto nella storia di Lewis.

    Fonte/i: @ Ipo... io non ti ho offeso. Ho solo domandato quale sia la prospettiva da cui, uno che denigra i suoi "avversari", e si erge- da quali pubblicazioni?- a dire che il bene e il male... bla bla. Ma va bene, quello elegante sei tu. Ciao caro... ;D PS. i miei fallimenti (ci sono) e i miei successi (ci sono anche quelli) me li gestisco io. Senza per forza vomitarli addosso a chi capita. Baci...
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • IPO
    Lv 7
    10 anni fa

    1) C.S. Lewis è un professore di storia medievale noto per aver scritto le "Cronache di Narnia", la sua rispettabile opinione è quella di una persona NON competente in materia di biologia e scienze.

    2) Colin McGinn NON è un naturalista, ma un professore di filosofia dell'Università di Miami (tutt'altro che prestigiosa), tra i suoi testi si ricordano "Semantica delle frasi senza senso" del 1977 e il recentissimo "MINDFUCKING" del 2008.

    3) Nick Block è "filosofo" tanto quanto lo siamo tutti, dato che non ha alcuna cattedra, nè ha mai scritto alcuna pubblicazione

    4) Jerry Fodor è un "cognitivista" si occupa di capire come la mente immagazzina le informazioni e le gestisce, a suo dire, nasciamo già avendo nel nostro cervello tutte le informazioni possibili e la "conoscenza" consiste solo nel "risvegliare" i concetti.

    In ogni caso nemmeno lui si occupa di biologia, quindi esprime solo opinioni non suffragate da alcunchè.

    5) Il "bene" ed il "male" esistono ma solo come concetti con unalto grado di soggettività.

    Per quanto ci possano essere delle sacche di concetti universalmente riconosciuti come "bene" e come "male" (due ragazzi innamorati nel primo, l'omicidio di un bambino nel secondo), i CONFINI del bene e del male sono assolutamente soggettivi.

    Anche tu, nel tuo esempio hai dovuto ricorrere al costrutto soggettivo: "sarò più arrabbiato ecc...ecc...".

    Ma non hai nessun elemento per dire che un altro uomo (sbagliando, a tuo parere) non possa comportarsi in modo diametralment opposto, magari stimando chi ha avuto l'abilità di ingannarlo e ritenendo un cretino chi commette sbagli involontariamente.

    Siamo materia, l'errore è quello di dare alla materia l'accezione più riduttiva possibile allo scopo di lasciare uno spazio vuoto che si possa riempire con un Dio.

    ================

    Oh, mi mancava l'intervento dello scribacchino fallito.

    Aspetto ancora la tua risposta alle mail che ti ho inviato.

    Evidentemente a te interessa solo dare sfogo al tuo complesso d'inferiorità e non dibattere.

    D'altra parte da un tizio che a 40 e passa anni aspetta ancora "la grande occasione" cosa ci si può attendere?

    Va a farti fott.e.re, fallito.

    E, ESCLUSIVAMENTE per te, lo dico con tutta la maleducazione che da sempre contraddistingue il tuo essere.

    Almeno potrai capire qualcosa, dato che dalla tua risposta si evince che non hai capito una sola parola di quello che ho scritto.

    Se tu fossi un uomo capace di ragionare avresti dialogato con me quando ti ho mandato quelle mail per avviare un tenativo di confronto su un tema delicato che ci vede su posizioni differenti.

    Invece ti ricordi di me solo per vomitare caz.z.@te, evidentemente è l'unica cosa di cui sei capace e il fatto che sei un mezzo disoccupato ma ti dai arie da Direttore Editoriale lo dimostra.

    ================

    Tu mi hai offeso eccome, nel momento in cui ti rifiuti di rispondermi quando avvio con te un dialogo che poteva essere interessante sopratutto perchè sarebbe stato un confronto tra me e te non pubblico, e quindi non viziato da "spettatori" e non ti sei degnato di rispondermi.

    Poi però, senza rivolgerti direttamente a me scrivi "interessante la risposta di Ipo", parlando di me in terza persona perchè evidentemente non sono degno della tua diretta considerazione, rivolgendoti probabilmente ai tuoi "venticinque lettori".

    Quello che vomita da sempre i suoi presunti successi qui su Answers fin dal primo giorno della sua presenza sei tu, a partire dalla tua celeberrima intervista a Jannacci.

    Ripeto, io, inviandoti quelle sette mail ti ho mostrato rispetto tentando un dialogo educato e per quanto mi è possibile, complesso e maturo, tu non mi hai risposto una sola parola evidentemente non ti interessa discutere, ma vuoi solo fare polemica.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Si mette in primo piano il fatto che "noi siamo intelligenti" e la materia no, ma qualcuno dimentica di ricordare che noi siamo materia come tutto ciò che esiste nell' universo, siamo composti da particelle, atomi e molecole esattamente come tutto ciò che esiste al di fuori del nostro pianeta, il concetto di "dio" è uno scherzo della mente umana, utile per evitare alcune preoccupazioni e per rispondere alle domande che non hanno risposta. Quello che noi chiamiamo "consapevolezza" non è altro che il frutto di reazioni chimiche che avvengono nel nostro cervello, anche quest' ultimo composto da MATERIA come ogni altra cosa nell' universo, pensiamo di essere consapevoli della nostra esistenza grazie ai nostri 7 sensi, noi "esistiamo" grazie al nostro corpo MATERIALE che riesce ad elaborare e ad immagazzinare informazioni nel nostro cervello, senza di esso non c'è memoria e di conseguenza non c'è esistenza, noi non esistiamo senza la nostra memoria.

    Un uomo prima era un bambino, che prima era un feto, che prima era un embrione, che prima era uno spermatozoo, che prima era un agglomerato di proteine, magari proteine animali o vegetali che otteniamo dal cibo che mangiamo (proprio per far funzionare il nostro corpo del tutto MATERIALE), e prima ancora erano semplici molecole a base di carbonio, composte da atomi che a loro volta sono composti da particelle, tutto totalmente MATERIALE e non differente da UN PEZZO DI ROCCIA.

    Forse, dico FORSE, qualcuno lo sta dimenticando...

    PS

    Se sei veramente appassionato di fisica, come hai detto in un' altra domanda, prendi un libro di Meccanica Quantistica e divertiti.

    @Elohim

    Neghi l' evidenza?

    @@Elohim

    Non è questione di scienza, è questione di utilizzare quel coso che si chiama cervello, la scienza è la conseguenza diretta della logica applicata alla realtà.

    "Quello che credo è che esista qualcosa fuori dalla materia, e negarlo sarebbe assurdo."

    Perché sarebbe assurdo? solo perché non possiamo "vedere" cosa c'è oltre la materia non significa che può esistere tutto ciò che vogliamo che esista. Noi siamo materia e parlare di un "fuori dalla materia" è di per sé assurdo. Non possiamo risolvere il dilemma del quale facciamo parte.

    PS

    Logica = Utilizzo del Cervello.

    @@@Elohim

    Perché mi cadi su queste cose?

    Lo stato "d' animo" (d' animo si dice per convenzione, non implica l' esistenza dell' anima a propri), che in verità è lo stato mentale di una persona, ha delle ripercussioni spiegabili logicamente (o scientificamente se preferisci).

    Se io fossi stato uno studente di medicina ti avrei spiegato alla virgola per quale motivo la preoccupazione eccessiva provoca l' ulcera, ma non studio medicina e non ho voglia di perdere tempo a cercare sulle varie enciclopedie, poi anche se riuscissi a trovare un intero libro dedicato a questo argomento ci scommetto pure le mutande che te ne sbatteresti le balle.

    @@@@Elohim

    Vedo che cominci a comprendere!

    Io non voglio convincerti a credermi, per me la vita non ha senso figurati se ha senso perdere del tempo a convincere qualcuno che non conosce neanche le basi delle argomentazioni che propone.

    @@@@@Elohim

    "Quindi non puoi permetterti di giudicare quello che non conosci."

    Vedo che la pensiamo alla stessa maniera, solo che io conosco quello di cui tu stai parlando perché l' ho vissuto personalmente da bambino, quando ancora credevo a babbo natale e la befana.

    Mentre tu non conosci neanche le basi di quello che conosco io, ma ti permetti di dire che quello che sbaglia è il sottoscritto.

    PS

    Una volta da bambino mi convinsi di aver visto la befana entrare dalla finestra del salone con la scopa e il sacco sulla spalla, perché l' avevo vista veramente. Quel giorno non ho dormito fino alle 3 di mattina perché volevo vedere a tutti i costi la befana e infatti la vidi, stavo sognando ad occhi aperti ma non ne ero consapevole.

    @@@@@@Elohim

    E' più che scontato che ognuno di noi avrebbe visto la befana in un modo diverso, è nella chimica del cervello pensare ed immaginare diverso dagli altri, altrimenti sarebbe un mondo monotono.

    Ti assicuro che quella notte la befana era reale per me almento quanto gesù per te, con la sola differenza che io ero un bambino.

    Avevo paura del buio e per dormire tranquillo mi convincevo che il crocifisso attaccato al mio lettino mi avrebbe protetto, infatti riuscii a dormire tranquillo un sacco di volte con questo sistema. Quando mi resi conto che anche senza il crocifisso attaccato al letto non uscivano i mostri dal buio per portarmi via, capii che i mostri nel buio non esistevano.

    Pensa che oggi passo intere nottate all' aperto a guardare le stelle, alla faccia della paura del buio.

    La consapevolezza della vita reale non è così difficile da raggiungere.

    PS

    So per certo che tu non conosci un baffo di chimica, fisica, matematica, biologia ecc perché l'hai detto e l'hai dimostrato nelle tue precedenti domande.

    Mio fratello che fa lo scientifico e ha 16 anni (tuo coetaneo) ne sa più di me, evidentemente tu non fai lo scientifico o non hai mai aperto un libro di scienze in vita tua.

    Oltre le mutante ci scommetto pure il cerotto che ho sulla chiappa che non sei mai stato ateo.

    x7@Elohim

    Continuerò a risponderti finché tu continuerai a sparare cavolate tentando di dare una spiegazione razionale alle tue paure e timori che hai deciso di placare con una religione, poi è domenica, oggi non lavoro e non ho nulla da fare, rispondo per sfizio e per noia.

    Ti paicerebbe che smettessi, troppo facile. Se dici una cavolata non puoi pretendere di passarla liscia.

    x8@Elohim

    Lodati con cristo, buon per te.

    ________________________

    Certo che sei un fenomeno...

    Mi raccomando, continua a credere che il sito del CRI sia un sito scientifico.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    10 anni fa

    Vedi, noi siamo come i computer. Abbimo un hardware (il nostro cervello) composto da tanti chip (i neuroni e le cellule gliali) che comunicano tra di loro attraverso filamenti con scariche elettriche (gli assoni, i bottoni terminali e le sinapsi, attraverso scariche elettrochimiche). L'interazione tra i vari chip (neuroni) forma quindi il software (la psiche). Il monitor raffigura in maniera complessa le interazioni dei chip, così come la nostra coscienza fa con l'interazione dei neuroni.

    Oppure dovremmo supporre che essendo il software immateriale, anche un computer abbia un' anima.

    Saluti..

    ___________________________________________

    E da dove viene fuori l'intenzionalità? Tu hai detto che dalla materia non può nascere qualcosa di immateriale se non per volere divino. Errore. Da un computer (creato dall'uomo... altro punto a mio vantaggio), viene fuori qualcosa di immateriale (il software), così come accade nel nostro cervello.

    Il resto del tuo discorso viene naturalmente a cadere...

    Saluti..

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    10 anni fa

    1)Il computer è più dell'hardware che lo compone?

    Sì, c'è anche il software, i programmi, le idee che ci girano nel cervello. Che sono impulsi elettrochimici.

    2)No, è solo prova che il nostro cervello è estremamente complesso.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Benny
    Lv 5
    10 anni fa

    "Non trovate che ci sia una voragine colossale in questa spiegazione dell'essere dell'uomo?"

    No, nessuna voragine, solo un'estrema linearità: sentimenti, fantasia, immaginazione ecc. sono il frutto del funzionamento della materia (cerebrale).

    "Perché noi non funzioniamo come dei robot"

    Sei rimasto un pò indietro. Esistono robot in grado di diagnosticare i propri guasti (quindi sono "consapevoli" del proprio essere e del proprio dover essere) o di effettuare scelte di opportunità.

    "sarò più arrabbiato con la seconda persona che con la prima"

    Io no per due motivi:

    1) Chi prende per sbaglio qualcosa di altrui poi tende a restituirla

    2) Me ne sbatterei dei 5 euro (augurando a chi li ha rubati di comprarci una confezione di imodium) dal momento che non è una grossa perdita mentre mi incavolerei come un'ape se mi sottraessero un milione (dal momento che non sono milionaria). E comunque ne riparliamo quando qualcuno ti avrà involontariamente sottratto una valigetta contenente un milione di euro :)

    "Gli eventi ci indicano un bene assoluto, anche se esso non è espresso perfettamente nella nostra coscienza"

    Non so se esista il bene assoluto. So però che, anche ammettendo che tale bene assoluto esista, l'uono è relativo (in senso sia spaziale che temporale) e quindi impossibilitato a conoscere l'assoluto. Detto questo inutile andare avanti con le supposizioni.

    "Pensate che l'uomo sia più della materia che lo compone? "

    Certo che si ma questo non dimostra l'esistenza di alcuna dimensione divina perchè ciò che la mente dell'uomo partorisce (ad es la poesia o la musica) non è materiale ma è, comunque, reale.

    "Credete che la presenza della coscienza nell'uomo sia un'impronta di Dio e quindi ci aiuti a capire ed a scoprire il suo Essere?"

    Assolutamente no.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 10 anni fa

    Che argomentazioni solide, mi hai convinto!

    Non siamo solo un insieme di atomi e ragioniamo del bene e del male grazie a un cervello creato in milioni di anni di evoluzione, ci deve essere qualcosa di più!

    Che fine ragionamento, sai, sono proprio convinto, ora mi converto..

    ==============

    Comunque, per rispondere a questa buffonata SERIAMENTE, ci vorrebbe un neuroscienziato o un filosofo..

    Se non chiudi la domanda entro le fatidiche quattro ore e ti interessano davvero altre opinioni chiedo suggerimenti a Erich Zann e Il Burbero..

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • Anonimo
    10 anni fa

    "Lewis sostiene che noi non possiamo essere costituiti solo di materia. se così fosse noi non avremo mai conquistato la coscienza di esistere e la ragione."

    Cazzata....molto semplicemente.

    Molto più semplicemente, noi abbiamo una "cosa" detta "cervello" ed è quello che ci permette di avere la coscienza di esistere e di avere la ragione (non sempre di usarla, però..).

    Il cervello, però, non è immateriale...è materiale. La coscienza si trova nel nostro cervello.

    _______________________________________________

    "molti naturalisti sostengono che l'uomo sia sorto da un brodo primordiale, da solo materia e niente più.

    Non trovate che ci sia una voragine colossale in questa spiegazione dell'essere dell'uomo?"

    No, io trovo "voragini colossali" di presunzione e di ignoranza nella tua "conoscenza" della scienza, e me le hai già mostrate....

    Chi non le conoscesse può farsi due risate qui:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ak...

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Au...

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ai...

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Av...

    E potrei continuare....

    Ti hanno smontato tantissime volte, ma a quanto vedo, non te ne curi....

    Anzi, ricordo cosa mi hai detto....queste parole qui:

    "potresti anche smettere di scrivere perché sto cercando di condurre una discussione con della gente e tu mi stai disturbando."

    Sono parole TUE che si possono leggere qui, dove si trovano anche i tuoi deliri pseudoscientifici:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ai...

    E' evidente come ragioni: non vuoi essere contraddetto, non vuoi essere sbugiardato -perchè non ti fa comodo - e se qualcuno lo fa, o gli dici di smetterla, oppure -come hai spesso fatto con me - gli cancelli le risposte.

    Un comportamento quantomai curioso, da parte di uno che pensa di sapere chissà quale grande verità.....ma assolutamente normale da parte di un cialtrone.

    Ossia, consono a te.

    Fonte/i: Ed ecco qui -meravigliosamente spiegati da Ipo che ti ha fatto fare una colossale figura di emme - quali sono i tuoi "referenti scientifici": 1) C.S. Lewis è un professore di storia medievale noto per aver scritto le "Cronache di Narnia", la sua rispettabile opinione è quella di una persona NON competente in materia di biologia e scienze. 2) Colin McGinn NON è un naturalista, ma un professore di filosofia dell'Università di Miami (tutt'altro che prestigiosa), tra i suoi testi si ricordano "Semantica delle frasi senza senso" del 1977 e il recentissimo "MINDFUCKING" del 2008. 3) Nick Block è "filosofo" tanto quanto lo siamo tutti, dato che non ha alcuna cattedra, nè ha mai scritto alcuna pubblicazione 4) Jerry Fodor è un "cognitivista" si occupa di capire come la mente immagazzina le informazioni e le gestisce, a suo dire, nasciamo già avendo nel nostro cervello tutte le informazioni possibili e la "conoscenza" consiste solo nel "risvegliare" i concetti. In ogni caso nemmeno lui si occupa di biologia, quindi esprime solo opinioni non suffragate da alcunchè. Grande, Ipo.... A questi "referenti", possiamo aggiungere quello che tu citi sul creazionismo, ossia niente meno che Clifford Wilson, un creazionista noto tra gli evangelici americani, uno "studioso" talmente "eminente" che viene prontamente smentito da chiunque....è autoreferenziale,fazioso e completamente contraddetto... Lo citi qui, ricordi? Leggiamo: http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Au... E vediamo chi è: http://en.wikipedia.org/wiki/Clifford_Wilson Però..... Complimentoni. _________________________ "Tra gli autori che hai citato conosco solo CS Lewis (Jack per gli amici). Del quale ho avuto l’opportunità e il privilegio di intervistare il suo segretario, Thomas Howard, giusto sei anni fa. Lewis non fu soltanto lo scrittore delle Cronache di Narnia, ma uno degli scrittori più sagaci del 20 secolo." Solo una nota, amico. Personalmente, io non dubito sul fatto che Lewis sia un bravo scrittore. Conosco le sue "Cronache di Narnia" e sono bellissime, dal punto di vista letterario. Sono una bellissima saga per ragazzi, piena di fantasia e davvero motlo godibile. Come scrittore sapeva il fatto suo. Il fatto è che io non posso apprendere la scienza leggendo Lewis, ma non perchè Lewis non sia stato una persona intelligente....tutt'altro. Per un motivo molto diverso: perchè non era uno scienziato. Era un bravissimo docente di letteratura inglese e un altrettanto valido scrittore, e nel suo campo, come ti ho detto, sapeva il fatto suo. Ma il suo campo era la letteratura, non la biochimica. Non ci si può avventurare in un campo di studi che non conosci senza correre il rischio di scrivere qualche stupidaggine....è ovvio. E' come se io cominciassi a studiare l'universo prendendo spunto dagli scritti dell'autore della "Musica di Erich Zann", il quale come sai si è inventato una cosmogonia tutta sua, una mitologia fantastica piena di divinità che ha inventato lui. Lovecraft era uno scrittore, un bravissimo scrittore che io ho sempre amato; ma non era uno scienziato; era un amante della scienza -che ha anche scritto tra l'altro un manuale di chimica inorganica, andato perso -e una persona dicono molto razionale: i suoi scritti sono delle meravigliose opere di un genere letterario particolare e indefinibile, e nel suo campo era bravissimo. Ma non insegnava biologia, e io non mi informo sulla scienza leggendo le sue opere, così come non studio musica leggendo il meraviglioso racconto dal qual traggo il mio nick. e per Lewis il ragionamento è lo stesso. inoltre, se mi è concesso, Colombre, tu hai commesso un piccolo errore e te lo dico da amico quale io ti ritengo: nella tua risposta, al principio, tu non ti sei rivolto direttamente all'autore, ma ad uno che ha risposto. Insomma, sei -in un certo modo -andato fuori tema, secondo me. E ti sei lasciato prendere -per così dire -da un discorso quasi personalistico. Ora, non è che io sia esente dal fare errori (e per carità.....ma ci mancherebbe), e non voglio erigermi in cattedra (ci mancherebbe pure quello...); ti dico solo, da amico, quello che penso, anche perchè -pur non pensando sempre le stesse cose -ho sovente apprezzato ed apprezzo quello che scrivi. ciao.
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 10 anni fa

    "eppure, molti naturalisti sostengono che l'uomo sia sorto da un brodo primordiale, da solo materia e niente più.

    Non trovate che ci sia una voragine colossale in questa spiegazione dell'essere dell'uomo?"

    Invece parlare vanamente di un'idea senza alcun oggetto chiamata anima o spirito spiega molto di più vero?

    Fonte/i: "La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio; in altre parole, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto" (D'Holbach)
    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
  • 10 anni fa

    Rispondo alla domanda iniziale.

    Il sasso , il mondo minerale in genere, è stato considerato dalla scienza " inerte" fino a poco più di un secolo fà. Al contrario delle filosofie " occulte" che lo hanno sempre considerato una forma di vita.

    Ad oggi è riconosciuto che il mondo minerale ha una " esistenza" , peraltro portatore di intelligenza, come il quarzo e il silicio dimostrano, ma è privo di coscienza e ragione.

    In altre parole, il mondo minerale " esiste", il mondo vegetale ha " vita di relazione" , il mondo animale ha coscienza , l'umano ha autoscoscienza.

    Non confondere la coscienza del mondo animale , con l'autocoscienza dell'uomo che è certamente superiore. Ed è una facoltà che ci avvicina ad un soprannaturale, chiamalo Dio o come vuoi.

    • Commenter avatarAccedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.