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Perchè rifiutare categoricamente l'ipotesi che l'omosessualità sia in parte dipendente da un fattore genetico?

Sono rimasto sconcertato nell'apprendere da una domanda precedente che molte persone omosessuali rifiutano categoricamente che l'omosessualità possa dipendere da un fattore genetico. Quello che mi ha più colpito è che alcuni sostengono che dirlo significhi attuare una specie di orrida discriminazione in stile nazista. Scusatemi ma io dissento completamente. Non voglio essere offensivo ma trovo che questo sia uno dei numerosi casi in cui, senza motivazione alcuna, molti omosessuali rizzano gli aculei come porcospini sentendosi in qualche modo minacciati. Certo, non si può negare che ci sia discriminazione nei nostri confronti ma questa non è una valida ragione per chiudere gli occhi e girarsi dall'altra parte.

Se qualcuno afferma che sia folle asserire che l'omosessualità possa essere in parte condizionata da un fattore genetico, ben libero, ma lo deve fare confutando gli indizi che invece portano una consistente parte della scienza a credere che lo sia. Perchè, nell'uomo e in altre specie animali, sono stati sempre verificati dei modelli di selezione sessualmente antagonista che vedono, in media, gli individui femmina del ramo materno dell'omosessuale, più fertili rispetto alla media delle femmine in generale? Perchè questa relazione verificata, di stampo certamente genetico, è da buttare via? Perchè è così impensabile che sul cromosoma X (che ricordo, è presente sia nell'uomo che nella donna) esista un gene che, se presente in corrispondenza di un altro su un cromosoma non sessuale, conduca ad omosessualità, bisessualità o a varianti intermedie? Io non nego che la psiche possa avere effetti anche importanti sulla sessualità e in maniera più specifica sull'orientamento sessuale ma non vedo perchè ciò debba escludere la presenza di una componente genetica. Inoltre non comprendo questa repulsione nei confronti della genetica. Che piaccia o meno essere 'etichettati', la genetica è una componente fondamentale della vita. Potrà sembrare antipatico dirlo ma tra la possibilità che l'omosessualità sia una questione di "amore" (come qualcuno sostiene) e la possibilità che sia una questione di genetica, la più probabile è certamente la seconda. E lo stesso discorso vale per gli animali, ricordando il fatto che anche i 'comportamenti' spesso, sono legati all'espressione dei geni. La mia domanda è banale: cosa ne pensate?

7 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    I modelli di selezione antagonista che hai citato sono stati provati da una ricerca del 2008 di un gruppo di studiosi peraltro italiani, quindi certamente non possono essere ritenute semplici teorie campate in aria. Gli studi sulla predisposizione genetica all' omosessualità in ogni modo sono ancora in corso, quindi nulla di definitivo è stato ancora assunto come scientificamente provato.

    Credo che la repulsione nei confronti di una spiegazione genetica sia spiegabile nel fatto che in questo caso viene percepita come un "difetto" genetico suscettibile di essere eliminato (mentre è stato ipotizzato che l' omosessualità sia un meccanismo naturale, stante il fatto che le donne del ramo materno della famiglia del soggetto omosessuale sono statisticamente più fertili).

  • 1 decennio fa

    Penso che tanto la genetica, come il sentimento, la provocazione, l'imitazione possono essere elementi determinanti del comportamento sessuale degli individui, in un clima generale molto più permissivo di un tempo.

    Da quel che so, fino al quarto/quinto mese di gestazione tutti i feti umani sono femmina; è solo quando si manifesta il testosterone che il sesso va precisandosi.

    E' del tutto improbabile, quindi, che una femmina resti femmina al 100% o che diventi maschio al 100%.

    Alle estremità della scala, a mio modo di vedere, ci sono pochi individui. La maggior parte resta un mix, più o meno orientato verso uno degli estremi.

    Non mi meraviglia, quindi, che uomini e donne possano sentire una certa attrazione verso lo stesso sesso, specialmente se all'impulso "genetico" si somma l'impulso sentimentale (attrazione di tipo psicologico più che di tipo biologico).

    A mio giudizio, comunque, nel mondo più progredito con il pesante apporto della mediaticità a cui fanno ricorso gli elementi più in vista, si sta diffondendo una "sindrome di Sodoma e Gomorra", con il "gusto" di trasgredire e di fluttuare tra una posizione e l'altra per interessi non proprio genuini, con grave nocumento per la società.

  • 1 decennio fa

    La genetica è uno dei i fattori dell'omosessualità, non il solo, entrano in gioco anche fattori emotivi, educativi, ambientali relazionali ecc. Ma la genetica è importante, basta consultare qualche testo:. dagli studi effettuati, si ritiene che percentualmente, incida per almeno il 20% .

    Fonte/i: Università di Padova, 2009, Andrea Camperio Giani, "è bifronte la componente genetica dell'omosessualità"
  • lara
    Lv 7
    1 decennio fa

    penso che tu abbia ragione. Ricordo che quando ho studiato l'esame di psicologia generale su un manuale americano Atkinson Hilgard, dicevano che la questione è disputata tra chi sostiene che l'omossessualità abbia un fondamento genetico e chi invece sostiene ragioni culturali. Ricordo pure che fra le prove a favore dell'origine genetica c'erano citati non pochi casi di coppie di gemelli che avevano entrambi tendenze omosessuali. Non mi ricordo molto altro perchè ormai sono passati due anni dall'esame, ma quello che dici tu non è privo di fondamento visto che ci sono studiosi che lo sostengono.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Hai ragione. Io non ho approfondito la questione, però credo che la sessualità possa dipendere da diversi fattori, compresi i geni.

  • 1 decennio fa

    bhe ' forse qualcosa di vero c è sai ho notato che molte mie amiche lesbiche hanno in famiglia almeno un omosessuale ma kissa' se è solo coincidenza o un fattore genetico....

  • 1 decennio fa

    secondo me il "gene gay" è presente soprattutto nei cinesi..infatti in cina i gay sono considelati malati glavi...anzi malati inculabili...

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