Claudia V ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 1 decennio fa

sto cercando una poesia di leopardi...?

che parla di un'allevatrice e del fatto che lui non aveva chiesto di nascere ma non mi ricordo il titolo della poesia... qualcuno lo sa?? grazie mille

5 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    A Zacinto

    Io non potrò mai piu’ toccare le sacre sponde dove il mio corpo da piccolo giacque; o Zante mia, che ti rispecchi nelle onde del mare greco dal quale nacque la dea vergine Venere, e rese feconde quelle isole attraverso il suo primo sorriso, motivo per cui l’ alta poesia di Omero non potè non parlare del tuo limpido cielo, e delle avventure di Ulisse per il mare governato dal fato e l’ esilio di colui, bello per la fama e per la disgrazia, che è arrivato alla fine a baciare la sua Itaca piena di pietre. Tu Zacinto non avrai altro che la poesia del tuo figlio, a noi il destino ha ordinato una sepoltura senza lacrime.

    In questo sonetto “A Zacinto” scritto da Ugo Foscolo, nel 1798, il poeta ripensa con molta nostalgia a Zante, la terra che lo ha visto nascere e maturare la sua fanciullezza.

    La lirica è formata da quattro strofe e quattordici versetti qui troviamo rime alternate enjambement e allitterazione.

    Il Foscolo inizia col dire che sulle rive di Zante c’era stato da fanciullo e guardando il suo mare, la sua nostalgia lo porta a pensare agli antichi miti.

    Dice che da quel mare era nata Venere, la dea della bellezza e dell’amore; ella con il suo sorriso divino aveva reso fertile quella terra.

    Quella nubi luminosi e trasparenti fecero pensare a Foscolo ai racconti di Omero, il cui verso famoso aveva cantato il fatale viaggio per mare, di Ulisse.

    In fine il poeta conclude che egli non potrà tornare sulla sua terra come accadde per Ulisse, perché il destino gli ha riservato una morte in terre straniere, dove nessuna persona cara potrà andare a versare le loro lacrime.

    mfd

    Fonte/i: Internet
  • 1 decennio fa

    rispondo solo perché l'ignoranza mi imbarazza (non parlo di chi ha fatto la domanda)

    A Zacinto è di FOSCOLO....

    Mafalda... dire sonetto significa già dire 4 strofe per un totale di 14 versi di endecasillabi...

    versetti è nome peculiare dei passi della Bibbia, non della poesia...

    il fatto che ci siano enjambemant e allitterazioni non dice nulla di peculiare del componimento (sono tra le figure retoriche più frequenti nella poesia di ogni tempo)...

    credo che la tua risposta sia stata un po' troppo esagerata e pretenziosa, tanto più che la domanda era riferita ad una poesia di Leopardi...

    ultima cosa, internet è una fonte vaga, poco attendibile e non meglio identificabile...

  • 1 decennio fa

    c'è un sito apposta con tutte le sue poesie gardalo

    http://digilander.libero.it/interactivearchive/poe...

  • 1 decennio fa

    la siepe

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  • 1 decennio fa

    zacinto, è stupenda

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