Da dove proviene tutta quell'elettricità nelle navi da crociera?

C'è un generatore a bordo? Se si, quanta elettricità riesce a fornire?

3 risposte

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  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    La dotazione standard di una nave da crociera è:

    n. 4 dieselgenerarori da 12600 kW ciascuno 12 cilindri a V

    altri 2 dieselgeneratori da 9600 kW ciascuno 9 cilindri.

    Un generatore solo di emergenza di 960-1300 kW.

    in alternativa

    n. 6 dieselgenerarori da 12600 KW ciascuno 12 cilindri a V

    o n. 6 dieselgeneratori da 16800 kW ciscuno 16 cilindri a V.

    Un genertore di emergenza dai 1000 ai 1800 kW

    Di solito due generatori sono installalti in un compartimento zona poppiera e nel compartimento contiguo separato da una porta stagna. Il genertore di emergenza è installato nel cassero alla base del fumaiolo.

    Gli alternatori sono in media tensione es:standard 11.000 V e la distribuzione principale è in media tensione con dalle 6 alle 10 sottostazioni principali di trasformazione più i trasformatori di macchina.

    Il quadro elettrico di media tensione è un trastullo lungo dai 12 ai 25 metri e quando fai la prima volta il parallelo fra gli alternatori prudono le frattagle che sono all'altezza dell'interruttore di macchina. Saranno 5 mm di corazzatura in acciaio, ma un parallelo fuori fase te lo ricordi per la vita.

    Altrettano più o meno per il quadro di bassa tensione (440 V trifase o 690 V trifase)

    Cosa sa se ne fanno di tutta questa corrente? Beh, un dieselalternatore va lui solo per gli ausilari e servizi Hotel, da 1,5 a 4 MW per il/i compressori del condizionamento, un altro MW e anche più di ventilazione in giro per la nave. Mettici da 1 a 2,5 MW per le cucine e 800 kW per il teatro, mettici da 800 kW a 2 MW di ausilairi di amcchina e alla navigazione, qualche 4-6 eliche trasversali di manovra da 1,2 MW, il resto è in illuminazione, servizi al passeggero e gadgets vari dalla macchina del caffè all'ascensore o alla pompa della Jacuzzi

    Per la propulsione rimangono dai 40 MW ai 60 MW, più che sufficienti a spingere con due motori elettrici a giri variabili la nave ad una velocità massima intorno ai 22-24 nodi.

    Questo per dare una idea di massima. Per dati tecnici precisi rivolgersi a chi è autorizzato a divulgarli.

    Sono daccordo con chi dice che ognuno installa quello che vuole, anche due turbine a gas con o senza compresenza di dieselgenerarori per i servizi durante le soste in porto. Così come navi da crociera con la distribuzione a 6,6kV e traghetti con l'impianto elettrico principale a 690V.

    Propulsione elettrica tradizionale, con due timoni o con azipod eliche a passo variabile o meno.

    Per la posizione del dieselgenertore di emergenza e delle batterie (con o senza inverter) Tutte le navi che ho visto (non ho visto tutte le navi del mondo, ma qualcuna si da 40 e passa anni fa), siano carico generale, portacontainer e navi da crociera avevano il ddgg di emergenza, il locale batterie, il locale CO2 nel cassero alla base del fumaiolo, con un graandissima scocciatura per il trunk dei cavi da centrale elettrica di emergenza e quadro principale.

    Quanto riportato da Velaccino corrisponde a verità. La maggior complessità della propulsone dieselelettrica fa risparmio di esercizio sulle navi d crociera che vanno a velocità ridotta nei trasferimenti fra porti, dove nelle crociere si arriva in porto o in rada all'orario utile per le escursioni, si fa vita di bordo e non è importante una velocità elevata di trasferimento. La potenza si può distribure lasciando dei motori fermi e facendo lavorare quelli in moto fra il 75 e l'85%, regime di massima resa in termini di gr/kWh di combustibile, di economia di manutenzione e di ontenuto dei fumi.

    La più grande motorizzazione che ho visto era di circa 100.000 kW totali 100%

  • 10 anni fa

    Buonasera a tutti,

    aggiungo solo che ad oggi la tendenza della cantieristica almeno per grandi navi è quella di puntare di più sulla propulsione elettrica con un considerevole e ovvio aumento della potenza elettrica istallata (diesel/alternatori) che è già di parecchi megawatt. Sembra che, a fronte di un maggiore investimento iniziale, si abbiano notevoli vantaggi in termini economici nell'esercizio della nave.

    buon vento

  • 10 anni fa

    Le navi da crociera dispongo di diesel generatori e talvolta di alternatore asse.

    L'alternatore asse è un alternatore montato in asse con i motori termici di propulsione ( in pratica lo stesso motore disele o turbina che fà girare le eliche fà anche girare un alternatore che produce corrente ). Questa soluzione è adottata ( non sempre ) sulle navi con propulsione diesel o turbina.

    Tutte le navi hanno invece almeno 4/6 generatori elettrici diesel che erogano sia la corrente per l'illuminazione e le utenze di bordo che la corrente necessaria a muovere i motori di propulsione la dove la propulsione è di tipo elettrico ( cioè le eliche sono azionate da motori elettrici ).

    La corrente prodotta varia in funzione delle dimensioni della nave e del tipo di propulsione adottata. Sulle più grandi la potenza totale erogata dai generatori è di alcune centinaia di megawatt.

    A mastro Geppe....ma quale dotazione standard....ognuno installa quello che vuole e sopratutto quello di cui ha bisogno in funzione delle dimensioni della nave, del tipo di propulsione adottato, della presenza o meno degli alternatori asse, delle utenze ausiliarie di bordo, delle capacità di investimento dell'armatore, ecc. ecc.

    Quelli che hai riportato tu sono solo esempi non dotazioni standard.

    Anche la posizione del diesel generatore di emergenza non è fissa.....è sufficiente che sia posizionato fuori dal locale macchina......

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