? ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

vorrei scrivere un libro....cosa ne pensate di questa parte?

La segretaria Roberta Rawamba,il nome si capiva dal cartellino che portava appuntanto con una spilla,portava occhiali dalla montatura sottile rosa,una camicetta a scacchi neri e bianchi con particolari rifiniture,dei geans lunghi stretti e delle scarpe da ginnastica nere con una para alta in gomma dura che fungeva da tacco.Aveva i capelli corti,non moltissimo,fino alle spalle castani scuri che portava raccolti con un mollettone,gli occhi,anche loro,castani,la bocca più carnosa della segretaria all'entrata degli uffici,che,a parere di zia e nipote,sembrava nettamente, finta;intanto Robert aveva fatto accomodare Stefy e Ester sulle due poltrone con lo schienale alto,rivestito in pelle nera,girevoli.Sulla faccia delle due campeggiava un punto interrogativo.

<Dunque,vi ho fatto chiamare perchè avrei bisogno di alcune informazioni>,

<riguardo a che cosa?>,chiese Stefy,

<a sua sorella Stria>,i suoi occhi sempre pacifici si fecero subito due fessure scure pronte ad attaccare,

<cosa vuole sapere su mia sorella?!Credevo che ci avesse convocate per la casa che ci aveva lasciato>,

<infatti è così...>

disse Robert appoggiando le braccia conserte sulla scrivania,

<ma,come ben saprà,sua sorella è scomparsa...nel nulla.Non vuole dare una spiegazione anche a questo?>,

<cosa intende dire?>,

<che niente fa pensare che sia scomparsa per qualche motivo,un giorno ha preso l'ultima fermata del treno e non si è più vista>,

<quindi?>,riprese Stefy,si fermò un attimo per pensare a cosa rispondere,

<ha letto di recente il National Gepgraphic?>,chiese,

<io no ma...>,Stefy fù interrotta da Ester,

<l'ho letto io,ed in fondo all'articolo c'era il suo nome>,fece un sorriso ad Ester,

<esatto.E io sono anche autore di romanzi polizieschi.In ottemperanza a questo,un investigatore privato mi ha proposto di fornirgli informazioni che naturalmente mi ripagherà.>,Ester a questo punto intervenne,

<bè?cosa c'entra con noi?>,

<c'entra perchè ha riaperto le indagini del caso di Stria Prynnie>,Ester e Stefy furono colpite da un certo aspetto di sollievo ma anche da paura,cosa sarebbe successo?,e più che altro,avevano paura dell'esito che potevano ottenere.

<Allora è questo che doveva dirci?>,chiese nuovamente Ester

<Si.Ma se non siete d'accordo posso ritrattare>

<Mi dica :chi è questo investigatore privato?>

Robert fece un ampio sospiro appoggiandosi allo schienale della sua poltrona

<proprio perchè è privato non glielo posso dire,signora.>

<Ma lei lo sa?!?!>

disse alterata Stefy

<Si calmi signora.Non ho detto che dovete accettare per forza.Comunque...>

si inclinò con la schiena per raggiungere una cassettiera di fianco alla scrivania,e,dopo averene aperto il primo cassetto,ne estrasse un biglietto da visita

<...vi do il tempo per decidere,e, quando lo avrete fatto,questo è il mio numero>

consegnò il biglietto a Stefy,la quale rispose seccata

<adesso dobbiamo andare.>Salutarono Robert ed uscirono dalla stanza.

Mentre erano sulla via del ritorno al loro piccolo 'cottage'come lo definiva Ester,in macchina ci fù un ampio dibattito:

<Ma ti rendi conto di quello che ha detto?>

<Si,ha incaricato quell'invastigatore di riaprire il caso della mamma,e potrebbe anche essere una bella cosa,ma non mi piace che non ci dica chi sia>

<Appunto!>

<Ma perchè dircelo?,se non vuole rivelarci l'identità di quell'uomo,perchè dirci che ha riaperto le indagini?,è semplicemente assurdo!>

<dobbiamo comunque chiamarlo e dirgli cosa abbiamo deciso>

<sai quanto siamo state a parlare con lui? due ore e mezza,sono quasi le sei se non sbaglio.>

<17.30 zia>

<e che differenza fa?>

<ma se ha incaricato quell'investigatore...perchè vuole informazioni da noi?>

<anche questo è vero>

<noi,almeno,io,non so più di quanto letto sui giornali e del diario della mamma,che non andrò certo a raccontagli,ma credo che neppure tu sappia molto zia>

Arrivarono nel cortile della casa,le ruote dell'auto sulla ghiaia producevano un suono di sfregamento a più strati,dopo aver parcheggiato dietro l'abitazione spensero la macchina e aprirono la porta per entrare.

Nel frattempo si era sctenato un temporale.I nuvoloni oscuravano il cielo facendolo diventare grigio fumo;la casa di Stefy aveva un cencelletto di legno che la circondava,e con le folate di vento si era riaperto di colpo cigolando,Ester era sul divano a righe blu e nere nella sua stanza e dalla finestra potè vedere questa scena,allora mentre sua zia era indaffarata a recuperare la biancheria stetsa su fili ad asciugare,lei uscìì per andarlo a chiudere.Aprìì la porta in legno di ciliegio,percorse il piccolo 'viottolo' per arrivare alla fine del cortiletto,ma quando fece per mettere le mani su cancelletto si accorse di un corvo,su di

12 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    La descrizione iniziale mi ha sfinita. Che noia. L'incipit dovrebbe attirare l'attenzione, e non far desistere il malcapitato lettore dal leggere oltre.

    A che pro, poi, tutta quella pappardella descrittiva iniziale quando po sta Roberta non è neanche il fulcro dell'azione?

    Perché odi i punti, e metti un punto e virgola per collegare due frasi che non c'entrano niente? A che pro esplicitare l'ovvio ("il nome si capiva dal cartellino" - a proposito, SI capiva: chi è il narratore? Perché usi l'impersonale?), e poi dire "zia e nipote" quando non le si è ancora nominate? "Loro" non si usa come soggetto. Le virgole sono usate a casaccio ("sembrava nettamente, finta"), così come i termini scelti. La consecutio temporum non è rispettata (vedi paragrafo finale). Il metodo da telefilm di far sapere al lettore fatti salienti facendoli raccontare a persone che già, entrambe, sono a conoscenza della situazione ("come lei saprà") è puerile.

    Insomma, ne hai di strada da fare. Prima di scrivere un libro, forse ti conviene allenarti sulla forma - fai tanti temi argomentativi, allenati sulle descrizioni, leggi di tutto, soprattutto classici; impara a padroneggiare la lingua italiana, e poi potrai pensare a un libro.

  • 1 decennio fa

    Spero sia uno scherzo. Volevo fermarmi a "scarpe da ginnastica nere con una para alta in gomma dura che fungeva da tacco", ma ho cercato di resistere. Dopo "interrogativo" ho però accettato la sconfitta. Sembra scritto con uno di quei programmi automatici che compongono testi dopo aver inserito delle parole chiave.

  • 1 decennio fa

    Brutto, mal scritto.

    La descrizione della segretaria è insostenibile, il dialogo confuso e disordinato, non si capisce niente; la punteggiatura buttata a casaccio.

    Ci sono poi una serie di ingenuità. Un investigatore privato di certo non può riaprire un caso chiuso dalla polizia. Chi diavolo è Robert? Le ha convocate per parlare della casa che le ha lasciato? quindi è una specie di avvocato( o notaio se fossimo in italia) che scrive romanzi gialli e fa indagini sui suoi clienti??

    non si capisce niente.

    strappa il foglio e ricomincia.

  • 1 decennio fa

    Sinceramente, è uno stile un po' strano. Troppi dettagli, che più che farti entrare nell'atmosfera, ti fanno perdere il filo e non lasciano quel minimo spazio all'immaginazione che ogni buon romanzo permette. Più che un racconto sembra un resoconto. Capisco che forse è lo stile corrente, ma a dire il vero lo trovo un po' stancante. Anche la punteggiatura andrebbe rivista. Scusa la schiettezza, ma penso sia quello che serva a uno seriamente intenzionato.

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  • 1 decennio fa

    Non ti offendere se ti dico che fa schifo, perchè è la verità.

    Senti, io sto scrivendo un romanzo quindi le cose che ti dico non sono cavolate:non si può decidere da un giorno all'altro di scrivere un libro.Per farlo bisogna avere talento, fantasia,un'enorme forza di volontà e soprattutto PASSIONE.Non è una cosa facile,te lo assicuro.

    Se tu dici"vorrei scrivere un libro "e poi ci porti questa robaccia è più che evidente che non farai mai la scrittrice perchè non hai nè forza di volontà,nè passione, nè fantasia,nè talento,almeno così posso dedurre dallo scempio che hai scritto qui sopra.

    Scusa se sono stata dura con te ma sarebbe inutile dirti che quello che hai scritto è fantastico quando ,lo vedono tutti, è l'esatto contrario.

  • 1 decennio fa

    Troppi troppi troppi dettagli. Troppi aggettivi superflui che finiscono per rallentare l'azione quando invece, per attirare la curiosità del lettore, dovrebbero essere ridotti al minimo.

    Non ti arrendere e riprova!

    In bocca al lupo

  • 1 decennio fa

    La prima cosa strana che ho notato qui è la punteggiatura, molto improbabile e per certi versi anche molto sbagliata (non puoi separare il soggetto dal suo predicato così bruscamente). Questo spezza il flusso delle parole rendendolo poco scorrevole, difficile da seguire e con un brutto suono, oltre, ovviamente, a innervosire il lettore.

    Seconda cosa: discorso diretto legato, quando chiudi le virgolette non puoi andare a capo con il 'disse..'

    Terza cosa: fù? uscìì? aprìì? Spero solo che siano errori di battitura

    In alcuni punti fai periodi lunghissimi, ma monotoni e piatti, mentre ne lasci incompleti, mutilati, alcuni che potenzialmente avrebbero un bel suono, come se ti fossi annoiato e non volessi trovare qualcos'altro da aggiungere.

    Il tuo stile è scarno e poco vitale. Non so se è perchè realmente non vuoi impegnarti o perchè hai messo troppa foga nel buttar giù il tuo racconto, ma qui non ti preoccupi in nessun modo di abbellire la tua prosa, molto scialba e senza nessuno spunto originale, in nessun senso.

    Le descrizioni sono molto dettagliate, cosa che andrebbe benissimo se, come ho detto sopra, avessi uno stile particolare: le tue sono invece oggettivissime, fredde, asettiche come una stanza d'ospedale.

    Dovresti mettere più sentimento nei tuoi scritti, forse dovresti scrivere più lentamente e rileggere varie volte a distanza di giorni, frapponendo qualcosa d'autore tra una rilettura e la successiva. E poi controllare la grammatica.

    Buon lavoro!

  • 1 decennio fa

    scusa ma jeans non si scrive con la j? rivedi il lessico, la struttura e tutte le altre cose importanti di un testo prima di mettere queste cose su internet

  • Anonimo
    1 decennio fa

    geans??? sicura k si scriva così???

    comunque semba la storia di un'agenzia immobiliare in un pastrocchio di nn so k cosa...

    prova a mogliorarti...

    ѕιℓνιєттιиαααα

  • 1 decennio fa

    Roberta Rawamba huahauhauhahaa, che è!?!?!? pare un film porno-comico (dal nome di roberta eh)

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