Il centrodestra e i grandi bluff di nord e sud. Che ne pensate?

Premetto che il ragionamento che segue sarà lungo: metto le mani avanti,mi scuso e v'invito a proseguire. Poco fa ho risposto a una domanda che aveva come tema il delirio di un ascoltatore di Radio Padania (che in barba a ogni principio sulla libertà di espressione andrebbe chiusa subito e con la forza). Ho... visualizza altro Premetto che il ragionamento che segue sarà lungo: metto le mani avanti,mi scuso e v'invito a proseguire.
Poco fa ho risposto a una domanda che aveva come tema il delirio di un ascoltatore di Radio Padania (che in barba a ogni principio sulla libertà di espressione andrebbe chiusa subito e con la forza). Ho risposto ovviamente che ritengo quel modo di pensare ed esprimersi minoritario, anche se non so quanto, nel nord-italia. Più che rappresentare istanze e rivendicazioni territoriali, parole come quelle che ho ascoltato nel link di youtube che spidek ha inserito nella sua risposta alla stessa domanda, in cui si sente il dialogo tra questo signore e il conduttore della trasmissione, bellino anche lui, rappresentano impeccabilmente l'ignoranza, la stupidità e tutta una congerie di qualità deteriori. Nonostante la telefonata in questione non fosse in alcun modo comprensibile nè giustificabile, essendo io di Messina, ed essendo ben conscio del fatto che, se molta gente al nord ne ha piene le scatole dei meridionali qualche motivo in effetti c'è, ho comunque cercato di ragionare su quelle differenze tra nord e sud, che tutt'oggi fanno sì che l'Italia non sia e non sembri affatto una nazione sola. Differenze economiche sì, ma innanzitutto socio-culturali che fanno sì che a centocinquantanni dall'Unità, il meridione di questo paese sia ancora affetto da arretratezza e carenze strutturali spaventose. Le differenze socio-culturali di cui parlo, dicevo anche lì che possono riassumersi nella proposizione "io sono più di te e quindi voglio sopraffarti", che riassume la scarsa propensione alla condivisione e alla collettività che, con le dovute eccezioni, c'è qui al sud. Che porta a disprezzare, maltrattare e rovinare tutto quel che è pubblico e comune, che amplifica a dismisura in questi luoghi atteggiamenti e comportamenti come il clientelismo e il favoritismo, per cui avere "amicizie" in posti chiave è condizione necessaria e sufficiente per ottenere servizi e in generale far valere quelli che dovrebbero essere propri diritti: lavorare, curarsi, avere insegnanti migliori, procurarsi un posto a teatro, o anche ottenere in tempo breve un semplice rinnovo della patente o della carta d'identità. Qui la frase chiave prima di muovere un passo è "cu avemu 'ddà?" - "Chi,abbiamo, conosciamo in quel determinato posto?" che potra farci ottenere presto bene e con tante grazie quel che desideriamo. E lo so che non è solo qui che funziona così; è il mondo che va così, si potrebbe dire...ed è vero. Ma la differenza sostanziale è che, mentre altrove la conoscenza giusta al momento giusto significa arrivare prima o meglio a qualcosa, che comunque alla fine, se è un diritto, si otterrebbe, qua se vuoi qualcosa devi chiedere un favore a qualcuno, se no resti a bocca asciutta. E ovviamente il favore, prima o poi, glielo devi restituire...Nulla si fa per nulla. E' così che diritti costituzionali, e non, diventano merce di scambio e vanno a farsi *******, con buona pace di tutti,le leggi e l'idea stessa di stato.
A ragion veduta, mi pare quindi il minimo che la componente minoritaria del settentrione costituita da imbecilli e ignoranti, si esprima in quel modo. E mi pare altrettanto logico che una componente ancora minoritaria, ma molto meno, si riconosca nei valori propalati dalla Lega Nord, che cavalca alla grande l'odio intestino che divide l'italia in due più o meno in corrispondenza dell'Arno. E non ci stupisca se tutto quest'odio ben si accompagna a quel che il nostro premier definisce "partito dell'amore". bleah.

E veniamo ai bluff di cui al titolo. Il meridione, con in testa la mia Sicilia, è un formidabile serbatoio di voti per PDL e lega. Io stesso, non lo nego, prima di risvegliarmi, ho votato per anni forza italia e a volte pure alleanza nazionale. E uno dei bluff, leggasi presa per il cùlo, cui come tanti miei conterranei sono stato soggetto, è che i miei voti, i nostri voti, non essendo qui presente la lega nelle schede elettorali, o comunque essendo votata giusto da qualche rincoglionìto, non andassero a favorire quel sentimento antimeridionale di cui sopra. Per anni ho votato un partito che si chiamava Forza Italia (altro bluff, altra presa per il cùlo) e ho alimentato le tensioni separatiste...sì, perchè grazie ai miei bei segni di matita copiativa la lega andava al governo del paese, Speroni, Maroni (quanto ce li abbiamo), Calderoli, Miglio buon anima, e gonfiava, gonfiava, acquisendo sempre più consensi ed espandendo la sua area geografica d'influenza nel settentrione, dove adesso è bene attestata fin quasi nelle Marche e in Toscana.
E come ci sono riusciti a bluffare in questo modo? Ma è semplicissimo! con l'altra mano, con la faccia meridionale e meridionalista della moneta, quella che a noi qui piace tanto: il favoritismo, il clientelismo, le conoscenze, l'amico degli amici, Peppino è
Aggiorna: Peppino è un bravo ragazzo, Domenico fa avere il posto a nostro figlio, Nanni è mio fratello. E con questi begli specchietti per le allodole ci hanno cotti al forno e continuano a farlo, senza pietà. Ma attenzione. Nel titolo della domanda, parlando di bluff, ho volutamente usato il plurale. E sì; perchè siamo... visualizza altro Peppino è un bravo ragazzo, Domenico fa avere il posto a nostro figlio, Nanni è mio fratello. E con questi begli specchietti per le allodole ci hanno cotti al forno e continuano a farlo, senza pietà.

Ma attenzione. Nel titolo della domanda, parlando di bluff, ho volutamente usato il plurale. E sì; perchè siamo sicuri che i turlupinati, i gabbati, i servi della gleba, siamo solo noi qua al sud?
C'è un altro bluff, a mio avviso, in pieno svolgimento che vede come polli protagonisti proprio quei settentrionali che votano lega, e anche pdl, pensando di fare bene al loro di territorio. E il meccanismo è esattamente l'inverso di quello che ha preso in giro noi al sud. Mi spiego.
La lega viaggia inesorabilmente assieme al PDL, che, non ci illuda il fatto che il signor Berlusconi è nato nel 1930 in terra di s.Ambrogio, è un partito di stampo deteriormente meridionale e meridionalista più di quanto non s'immagini.
Aggiorna 2: E' in atto una strisciante meridionalizzazione di tutto il paese, che se non s'inverte in qualche modo la tendenza, farà sì che tra 5,10,20 anni Milano, Brescia, Bolzano e Udine potranno trovarsi coi cassonetti stracolmi fino al primo piano, con gli ospedali sporchi, scassati e disordinati, con i trasporti... visualizza altro E' in atto una strisciante meridionalizzazione di tutto il paese, che se non s'inverte in qualche modo la tendenza, farà sì che tra 5,10,20 anni Milano, Brescia, Bolzano e Udine potranno trovarsi coi cassonetti stracolmi fino al primo piano, con gli ospedali sporchi, scassati e disordinati, con i trasporti pubblici in ritardo e via dicendo. Sono pazzo? No amici miei, io penso di no. La mentalità dell' "io sò io e voi non siete un càzzo" in questo momento è al governo, con i vari lodi alfano maccanico e pappappero, con i ministri Brancher, con le escort sugli aerei di stato, con le ricostruzioni dell'aquila e i G8 che diventano occasioni ghiotte per il malaffare di bassa Lega, con la semplificazione delle leggi che in atto equivale a fare dei codici e della costituzione un rotolo di carta igienica da 100 piani di carta vetrata e pulirsi allegramente le terga, con il precariato in continua espansione, che con la scusa del superamento dell'antiquato concetto di posto pubblico sicuro, ci s
Aggiorna 3: dell'antiquato concetto di posto pubblico sicuro, ci sta mettendo tutti in scacco, da Aosta a Lampedusa, da Oristano a Lecce: tutti ad avere bisogno di un favore da qualcuno; tutti obbligati a ricambiare. E' così che nasce la mafia, sapete? E mentre queste belle idee sono al governo, e agiscono indisturbate... visualizza altro dell'antiquato concetto di posto pubblico sicuro, ci sta mettendo tutti in scacco, da Aosta a Lampedusa, da Oristano a Lecce: tutti ad avere bisogno di un favore da qualcuno; tutti obbligati a ricambiare. E' così che nasce la mafia, sapete? E mentre queste belle idee sono al governo, e agiscono indisturbate perchè non c'è uno straccio di opposizione che fa il suo mestiere, il popolo intero impara come si fa: e il triestino mi diventa catanese.

Ecco. Io per il momento ho finito. La domanda è che vorrei sapere da tutti voi, da dovunque proveniate, e chiunque votiate se secondo voi questi sono i vaneggiamenti di un folle, o se qualcosa di vero c'è, nel doppio bluff che questo ragionamento sostiene.

Grazie di avermi letto fin qui.
Aggiorna 4: FDD: apprezzo tantissimo la tua risposta; a dispetto della voluta connotazione partigiana che ha la mia domanda, mi piace confrontarmi con punti di vista sereni e obiettivi come il tuo, così come sono pronto ad accogliere punti di vista politicamente antitetici. Mi preme precisare che il concetto di... visualizza altro FDD: apprezzo tantissimo la tua risposta; a dispetto della voluta connotazione partigiana che ha la mia domanda, mi piace confrontarmi con punti di vista sereni e obiettivi come il tuo, così come sono pronto ad accogliere punti di vista politicamente antitetici. Mi preme precisare che il concetto di "meridionalizzazione" che ho scelto di usare, è provocatorio e si riferisce alla trasposizione in luoghi che presentano indubbiamente minori carenze in termini di senso civico e sociale, di una mentalità violenta e prevaricatrice tesa a minare valori come l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, e il giusto equilibrio tra diritti e doveri, lavoro e guadagno, tasse e servizi resi.
Aggiorna 5: ma è ovvio che per me, siciliano nelle ossa, normalmente, l'aggettivo "meridionale" ha ben altra accezione.
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