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? ha chiesto in AmbienteVivere verde · 1 decennio fa

Chiarimenti Ficus Ginseng?

Ciao..ho comprato un Bonsai Ficus Ginseng 5g fa e ho deciso di lasciarlo nella mia stanza essendo molto illuminata..ho posizionato la pianta su una mensola lontana dalle correnti e da fonti di calore! X quanto riguarda l'innaffiatura non ho domande e abbastanza semplice. Volevo solo sapere essendo un neofita appassionato di queste meraviglie come dovrò comportarmi quando arriverà il periodo di potatura non avendolo mai fatto ho paura di sbagliare...qualche suggerimento? Inoltre lo sto concimando con un concime liquido ogni 15gg,,continuo sempre cosi o dovrò cambiare? In quali mesi e come? Tornando al discorso dentro fuori..avrò problemi a lasciare la pianta sempre dentro casa? Anche perchè in veranda ci sono molte piante e ho paura che venga attaccata da qualche parassite visto che alcune piante sono attaccate dalla cocciniglia!! Il rinvaso e un altro punto che vorrei capire...non sapendo quando e stato travasato l'ultima volta come faccio a sapere quando dovrò travasarlo? Considerate che e un Bonsai gia adulto..con un arbusto al quanto grosso e foglie verde smeraldo! Spero di ricevere informazioni adeguate e soddisfacenti!!

Grazie x l'attenzione.

Giuseppe

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Corteccia e legno

    Il Ficus retusa ha una corteccia piuttosto chiara, spessa, cerosa, liscia, di colore grigio-marroncino o rossastro nei giovanissimi esemplari, biancastro o bianco latte in quelli più maturi. La corteccia presenta le tipiche lenticelle orizzontali, ovvero delle piccole protuberanze di corteccia. Il legno è giallo-biancastro con venature, al taglio emette un'enorme quantità di lattice bianco, denso e appiccicoso (anche dalle ferite e dai tagli in tutta la pianta fuoriesce il lattice, pertanto, è opportuno utilizzare dei guanti in quanto quest'ultimo (il lattice) è irritante per la pelle). Da notare che gli spray anti-lattice aiutano la pianta a non perdere la linfa, ma anche quest'ultima è un ottimo cicatrizzante naturale in quanto contiene gomma naturale (il caucciù, che però può venire estratta solo una volta ogni otto anni a causa della difficoltà del fico di sopportare molte incisioni profonde). A causa di queste qualità e del bassissimo pregio del caucciù che produce, l'albero non ha nessun pregio né per l'industria manifatturiera, né per quella della gomma, né come combustibile. La base del tronco, negli esemplari giovani ed anziani, è molto ricca di radici contorte, massicce e grosse; altre, invece, partono dai rami ed arrivano a terra creando un effetto come di piccolo boschetto o di albero che si "scioglie". Queste ingrossano durante la crescita. Il tronco è l'aspetto più particolare di questo Ficus. Il Ficus retusa è l'unico ad avere il caratteristico tronco bianco. Quest'ultimo è dotato di un apparato radicale molto potente che resiste bene all'umidità e ai terreni molto fertili. In natura, le radici, devono sopportare un enorme peso, dato dai rami, dal fogliame e dal tronco molto possenti.

    Fiori

    La fioritura è molto rara e può avvenire durante la stagione calda. I fiori sono unisessuali, minuscoli, raggruppati all'interno di ricettacoli cavi: quello che comunemente viene ritenuto il frutto (il comune fico) è in realtà una grossa infiorescenza carnosa, piriforme, ricca di zuccheri, di colore prima rosso e poi violaceo (chiamata Sicono), all'interno della quale sono racchiusi i fiori piccolissimi. Quest'ultimi sono diclini, con perianzio di 4 parti: gli staminiferi peduncolati hanno generalmente 2 stami mentre i pistilliferi monocarpellari contengono un solo ovulo nell'ovario. Una piccola apertura apicale, detta ostiolo, consente l'entrata degli Insetti pronubi Blastophaga psenes (Hymenoptera, Agaonidae) che fecondano il pistillo. I veri frutti, che si sviluppano all'interno dell'infiorescenza, sono dei piccoli acheni, che tingeranno la polpa del fico di rosso. Le infiorescenze, purtroppo, sono poco ornamentali e difficilmente si formano nella coltivazione in vaso e in quella bonsai a causa del clima europeo troppo freddo.

    Nativo della Malaysia, Taiwan e di tutto il sud-est asiatico, questo raro fico vive in un clima caldo umido, nelle foreste pluviali o sub-tropicali. La moltiplicazione a scopi di vendita è possibile per talea di ramo (di gran lunga la più usata), talea legnosa, semi-legnosa, di foglia, per innesto ad anello, corona e gemma, mentre in natura il Ficus retusa tende naturalmente a moltiplicarsi per propaggine cioè per radicazione dai rami appoggiati al suolo ed in contatto col terriccio. Questo Ficus vive molto bene nella nebbia (per cui si consiglia di tenerlo fuori in queste giornate per fargli umidificare il tronco, i rami e le foglie) poiché nella foresta pluviale è presente in abbondanza. In Europa vive molto bene sia in serra che in casa riscaldata.

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