vorrei sapere se i motori elettrici delle auto convengono veramente o no?

mi spiego meglio: vorrei capire quale è la loro efficienza... se l'energia che serve a caricare una batteria è inferiore o uguale (di quella che effettivamente producono). spero di essere stato chiaro ;)

Aggiornamento:

innanzi tutto grazie per le risposte... però quello che non ho ancora capito è se (mettiamo che ci fossero 2 auto, una moderna a benzina o gasolio ed una elettrica ad alte prestazioni "come quelle della tesla motors"... allora quale la più efficiente?? intendo, a parità di prestazioni, quale delle 2 ha consumato meno energia proveniente da combustibili fossili? la prima bruciando carburante, o la seconda che ha avuto bisogno di caricare la propria batteria?

Grazie, ora penso di essere stato chiaro... ci tenevo a saperlo per capire se le nuove auto elettriche sono una valida soluzione o solo una bufala, ovviamente spero che il consumo di combustibile fossile di cui necessitano auto elettriche sia di molto inferiore rispetto a quello delle altre auto, magari per il fatto che andando autoricaricano la batteria...

Grazie di nuovo ;)

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    innanzitutto dovresti chiederti: "da dove viene l'energia elettrica con cui ricarico la batteria?"

    Generalmente l'energia elettrica è generata da centrali turbogas o comunque da centrali funzionanti a combustibile fossile.

    In Italia il nucleare (per fortuna) non c'è e l'eolico e il fotovoltaico occupano ancora pochi punti % della produzione: resta l'energia idroelettrica che copre una bella fetta, ma il grosso è prodotto per combustione di propellenti tipo cherosene, diesel, carbon coke e quant'altro.

    Detto questo, capisci che il motore elettrico non fa altro che spostre il problema dell'inquinamento da un'altra parte.

    Adesso, siccome un motore termico (il generatore elettrico) ha generalmente un rendimento che si aggira intorno al 30% e dovendo combinare questo rendimento con quello della catena di trasporto dell'energia elettrica e infine con il rendimento del motore elettrico (che per fortuna è intorno al 90%) si ottengono nel migliore dei casi dei rendimenti prossimi a quelli dei tradizionali motori a scoppio.

    L'autoricarica della batteria è un falso mito: se fosse possibile, la macchina riuscirebbe a camminare con l'energia della sua batteria e contemporaneamente a ricaricarla creando il moto perpetuo, di cui si ignora a tutt'oggi la possibilità realizzativa.

  • 1 decennio fa

    Si sei stato chiarissimo! Allora io con la macchina elettrica non starei tanto sicuro perché la batteria si potrebbe bruciare da un momento all'altro. Starei più sicuro, invece, con la macchina ad acqua quindi a idrogeno! L' efficenza è che non inquina perché non brucia niente! Ciao e spero di esserti stato di aiuto!

    Buone vacanze!

  • 1 decennio fa

    Bisogna distinguere tra auto elettriche e auto ibride.

    Le auto elettriche si basano su un concetto piuttosto semplice: hanno una batteria ricaricabile che viene collegata alla rete quando necessario e un motore elettrico che trasforma l'energia elettrica in lavoro. Non hanno emissioni, sono silenziose, perdite di energia limitate, l'unica pecca non hanno grandi prestazioni. Si potrebbe pensare che siano un toccasana per l'ambiente: non è così. Infatti per produrre l'elettricità necessaria al funzionamento il sistema di produzione attuale impiega principalmente combustibili fossili che inquinano ed emettono gas serra, da qualche altra parte. Una politica di incentivazione delle auto elettriche potrebbe rendersi utile per limitare le emissioni in aree urbane, dove vive la maggior parte delle persone, ma ciò non elimina il problema dell'inquinamento su scala globale.

    Le auto ibride sono auto con motori diesel o benzina, che però sono in grado di recuperare durante la frenata buona parte dell'energia cinetica dell'automobile, che normalmente viene persa. Questa energia viene immagazzinata in batterie e successivamente utilizzata da un motore che agisce insieme al motore principale, riducendone il carico. In questo modo si è in grado di sfruttare meglio il contenuto energetico dei combustibili e dunque abbassare notevolmente i consumi. Ci sono ancora molti problemi legati agli accumulatori, ma si può essere ragionevolmente ottimisti sul futuro di questa tecnologia, che può essere di aiuto nella lotta all'inquinamento nel medio periodo.

    Apro una breve parentesi polemica sulle auto a idrogeno, termine di cui i politici amano spesso riempirsi la bocca. Queste auto sfruttano un dispositivo, la cella a combustibile, in grado di convertire interamente il contenuto energetico dell'idrogeno in elettricità, la quale viene sfruttata da un motore elettrico. A parte i costi per il momento proibitivi (esistono solo prototipi sperimentali) queste auto danno zero emissioni, poco rumore, buone prestazioni. Un altro toccasana? Ni, nel senso che l'idrogeno è un VETTORE di energia, cioè solo un mezzo per trasportarla, ma non esistono miniere o pozzi di idrogeno da sfruttare. Si potrebbe produrlo per elettrolisi, ma non è energeticamente conveniente se si usa l'elettricità della rete.... oppure lo si potrebbe produrre a partire da qualche fonte magari a basso impatto ambientale (gli studi in questo campo sono solo agli albori). La verità è che attualmente l'idrogeno viene prodotto a livello industriale a partire da idrocarburi (petrolio), dunque non si vede dove stia il vantaggio tanto decantato. In conclusione una tecnologia affascinante nel lungo periodo, ma attualmente inutile dal punto di vista delle politiche di risparmio energetico e tutela dell'ambiente.

    Ciao

    ***********************

    @Claudio Ora ho capito cosa intendi. Mi sono fatto due conti alla buona prendendo i dati dalla wikipedia inglese dunque spero di non prendere cantonate.

    Facciamo il confronto tra un'auto tradizionale a basso consumo (20km/l) e Roadster di Tesla motors. La prima consuma energia pari a 1.6MJ/km interamente da combustibile fossile. La seconda, stando ai risultati di un test indipendente consuma energia elettrica pari a 0.49MJ/km. Il 67% di questa energia (0.34MJ) proviene da fonte fossile. Considerando il rendimento medio delle centrali (circa 0.3) si trova che l'energia impiegata a monte è pari a 1.0MJ per far correre l'auto per 1km. Dunque il risparmio dell'auto elettrica in questione è circa del 37% rispetto al combustibile impiegato. Non abbiamo però considerato l'energia necessaria in fase di produzione (ragionevolmente maggiore nel secondo caso, visto che si producono solo poche migliaia di esemplari nel mondo). Considerando che il prezzo base di questo modello è di 101000$ in USA, 84000€ in Europa (con tutti gli incentivi del caso, che paghiamo noi come comunità) mi viene da dire che attualmente questo prodotto non è utile dal punto di vista del risparmio energetico globale, ma piuttosto è un bene di lusso per facoltosi ecologisti. Ciò non toglie che la ricerca di queste industrie è sicuramente pregevole in vista di possibili applicazioni future.

  • 1 decennio fa

    nn so quarda xò

    Fonte/i: http://www.youtube.com/watch?v=4K4ODe2cnuI no scherzo ...si credo di si .
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