smile ha chiesto in Scuola ed educazioneUniversità · 9 anni fa

Non Riesco a decidere ARCHITETTURA o DISEGNO INDUSTRIALE?!?

Non Riesco a decidere ARCHITETTURA o DISEGNO INDUSTRIALE?!?

Allora, a me piacerebbe fare design, quindi progettare oggetti industriali, arredamento e cose varie, ma in molti dicono che sia un pò "inutile" come laurea,quella triennale in disegno industriale perchè come sbocchi lavorativi non ti offre tanto, quindi sarebbe meglio fare architettura che, include il design, ed è sicuramente qualcosa di più completo. Bene, io NON SO DECIDERE. Mi interessa molto più occuparmi di oggetti e arredamento piuttosto che dell' edificio ( quindi fare l' architetto classico) ma alllo stesso tempo so che un architetto ha più possibilità lavorative e non so magari sarebbe un lavoro più "prestigioso" rispetto a qll del desiner ( poco affermato).

In 2 parole un laureato in DISEGNO INDUSTRIALE che sbocchi lavorativi può avere?????

2 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    gli sbocchi sono:

    PRODUC DESIGN : l Designer opera all'interno del sistema di produzione e coordina la traduzione del progetto in prodotto.

    Sono richieste competenze scientifico-tecnologiche proprie dei settori delle scienze ingegneristiche, (dei materiali, delle tecniche di prototipazione e ingegnerizzazione del prodotto, delle tecnologie di lavorazione e di processo, dei sistemi economico-produttivi con particolare attenzione alle conoscenze relative ai contesti aziendali e alla cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi ecc.), competenze provenienti dagli studi ergonomici e relativi agli human factor, dalle discipline storico-critiche (conoscenze storiche relative ai prodotti e alla loro evoluzione, allo studio della semiotica e dell'estetica ecc.).

    INTERIOR DESIGN: Il Designer opera all'interno del sistema di produzione del mobile e del completamento dell'arredo e definizione di spazi ed ambienti: tecnico di progetti in allestimenti, in prodotti d'arredo, in ingegnerizzazione e qualità del prodotto d'interni.

    Sono richieste conoscenze relative all'arredo e all'allestimento degli interni nonché competenze rispetto ai fattori ergonomici, prestazionali, così come ai fattori percettivi e ambientali e, in generale, ai fattori relativi al rapporto prodotto/utente e al rapporto oggetto d'uso/spazio architettonico. Sono anche richieste competenze scientifico - tecnologiche proprie dei settori delle scienze ingegneristiche e delle tecnologie dell'architettura, (dei materiali, della luce, delle tecniche di prototipazione e ingegnerizzazione del prodotti, delle tecnologie di lavorazione e di processo, dei sistemi comunicativi).

    VISUAL DESIGN:Il Designer opera nel settore della comunicazione, sia con le modalità grafiche e di editing tradizionalmente intese, che con quelle multimediali (web design), che con quelle proprie della digital production, dei media, del corporate design e del visual: tecnico di progetto in grafica, in multimediale e media, e in comunicazione visiva.

    Sono richieste competenze scientifico-tecnologiche (strumenti e tecnologie del progetto di visual design e multimediale, off-linee on-line; formati della comunicazione e architettura delle tecnologie informatiche; tecniche di prototipazione, riproduzione e serializzazione del prodotto; tecnologie dei processi di stampa e pre-stampa, e della diffusione in rete degli artefatti comunicativi; elementi dei sistemi economico-produttivi con particolare attenzione alle conoscenze relative ai sistemi e cicli di produzione, all'industrializzazione, e alla cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi).

    FASHION DESIGN: Il Designer opera nella pianificazione e progettazione dei prodotti, degli accessori, dei sistemi di comunicazione (sfilate, show room, riviste, brand) dell'industria della moda, con le specificità progettuali, produttive, distributive legate al particolare ciclo di vita del prodotto, alla stagionalità, al rapporto creatività-management-progetto, alla distribuzione e immissione nel mercato finale.

    Sono richieste competenze scientifico-tecnologiche proprie dei settori delle scienze ingegneristiche (dei materiali utilizzati nei prodotti della moda, delle tecniche di prototipazione e ingegnerizzazione del prodotto, delle tecnologie di lavorazione e di processo, dei sistemi economico- produttivi, con particolare attenzione alle conoscenze relative ai contesti aziendali e alla cultura d'impresa del settore nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi ecc.) e storico- critiche (relative alla sociologia dello stile e della moda, alla cultura del prodotto-moda e alla sua evoluzione storica, allo studio della semiotica e dell'estetica, dell'antropologia ecc.).

  • 9 anni fa

    sai? io non conosco precisamente i due corsi di studio, ma quello che penso è che la scelta della facoltà, oggi come oggi, va fatta su una statistica personale...cosa voglio dire? che va fatta guardando agli sbocchi lavorativi...e penso che forse converrebbe più fare disegno industriale, data la quantità innumerevole di architetti disoccupati o che fanno tirocini non pagati, ideano progetti che vanno firmati da altri loro superiori...quindi se hai voglia di lavorare e farlo in modo accettabile, il mio consiglio è disegno industriale!

    qualsiasi sia la tua scelta, allora, in bocca al lupo!!!! ^_^

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