iusy3
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iusy3 ha chiesto in Casa e giardinoPulizia e igiene · 9 anni fa

Chi sa dirmi le proprietà della quarzite?

Vorrei metterla sul piano della cucina componibile e sono incerta se preferire il granito o la quarzite. Non so se è più resistente al calore la quarzite o il granito e se eventuali macchie ( sugo, caffè, ecc.) rimangono oppure possono pulirsi facilmente.

2 risposte

Classificazione
  • 9 anni fa
    Migliore risposta

    Nel corso degli anni sono stati introdotti tanti materiali spesso già testati in altri settori, in grado di rispondere ai requisiti indispensabili per un piano di lavoro (impermeabilità innanzitutto, ma anche resistenza ai graffi, alle sollecitazioni meccaniche e chimiche, al calore, ecc.).

    E’ il caso della quarzite, uno speciale materiale a base di quarzo, resine e pigmenti realizzato con una speciale lavorazione di “vibrocompattazione sottovuoto”. I pigmenti utilizzati sono in polvere e assolutamente naturali perché ricavati dal ferro.

    Si presenta in lastre di varie colorazioni e si caratterizza per un'elevata durezza (7 sulla scala Mohs), resistenza alla flessione ( 58 N•m/mmq), scarso assorbimento dell'acqua (0,02% della propria massa). È inoltre un materiale eco-friendly, detentore di certificazione Greenguard.

    Tutte caratteristiche che ne hanno sancito il successo quale materiale ideale per il piano di lavoro in cucina.

    Perchè la quarzite non si macchia ?

    Il motivo per cui la quarzite non si macchia è da ricercarsi nel processo produttivo e nelle caratteristiche delle sue materie prime principali e cioè il quarzo e la resina. Il quarzo infatti è una materia prima che non assorbe liquidi, così come la resina, già ampiamente utilizzata nel settore nautico.

    Perchè la quarzite resiste ai graffi?

    La quarzite resiste ai graffi grazie alle caratteristiche del quarzo, uno dei minerali più duri al mondo. Il quarzo infatti è il quarto minerale più duro al mondo e quindi le lastre di quarzite conservano tutte le caratteristiche della materia prima di cui è composto.

    Cura e manutenzione

    A differenza di altri materiali, la quarzite richiede davvero poca manutenzione. Per pulire la quarzite è in genere sufficiente utilizzare un panno umido. Per lo sporco superfciale è sufficiente l'utilizzo di prodotti di pulizia quotidiana quali "Cif Liquido" e "Sapone di Marsiglia". Per la rimozione delle macchie di grasso, cibo incrostato, pittura, smalto o altre sostanze, si suggerisce di sfregare delicatamente la parte interessata con una lama o una spatola per mastice. Poiché la quarzite è più duro di una lama di acciaio, lo sfregamento eccessivo potrebbe lasciare un segno grigio metallico. Se ciò dovesse accadere, ripulire la zona con un panno ed uno dei detergenti consigliati.

    I seguenti prodotti non devono mai essere adoperati sulla superficie della quarzite:

    Candeggina

    Prodotti con ph basico

    Tricloroetilene

    Solventi industriali

    Solventi per vernici

    Acido fluoridrico

    Diclorometano

    Soda caustica

    Fonte/i: esperienza di mamma
  • 9 anni fa

    Sembra dalle varie opinioni raccolte e dalle informazioni tecniche, che un piano di cucina (per uso di una normale famiglia, il quarzo sia il migliore in assoluto, rispetto ad altri.

    E' costituito da quarzo (minerale durissimo, dalle mie parti si trova come ciotoli nel Ticino ) miscelato a resine poliestere catalizzate a caldo.

    Questo agglomerato (colla e minerale) è praticamente inattaccabile dagli unti e dagli altri liquidi normalmente presenti in una cucina non ha problemi per l' uso di solventi, anti calcare compreso.

    Supporta il calore, è molto resistente ai graffi, ma non si possono deporre pentole ferri da stiro etc.

    Queste invece sono le notizie sul granito!:D

    Il granito è una roccia di origine vulcanica, composta da silice, quarzo, alcalini e minerali tra i quali più comuni il zircone, l’apatite, la magnetite e la titanite. La struttura molto compatta di questo materiale, ne determina la proverbiale durezza che lo caratterizza.

    Le caratteristiche del granito

    La principale caratteristica del granito è sicuramente la durezza, la quale si evidenzia nella capacità di non essere intaccato da agenti acidi (frutta, verdura, prodotti per la pulizia), questo ne determina un grande pregio nell’impiego in zone delicate ad esempio la cucina.

    La naturale presenza di micropori, (che ritroviamo in tutte le pietre naturali), caratterizzano una predisposizione ad assorbire eventuali sostanze liquide; le quali, si possono evidenziare in aloni più o meno scuri a seconda del tipo di liquido assorbito. Questo problema, viene risolto col trattamento antimacchia.

    La presenza, in rapporti diversi, di quarzo e minerali ne configurano l’aspetto cromatico e in maniera significativa, la diversa geometria maculata o venata.

    Le finiture usate:

    Il granito si presta a diversi tipi di lavorazione, ma la finitura più adatta per l’arredamento interno e senz’altro la lucidatura:

    Finitura lucida: si ottiene levigando la superficie del granito con abrasivi di grana crescente fino ad ottenere un effetto a specchio; viene poi ulteriormente lavorato con uno strato di cera per aumentarne lucentezza e protezione. Il granito, rispetto ad altre pietre più tenere, riesce a mantenere la finitura molto più a lungo, grazie alla sua durezza determinata dal contenuto di quarzo e silicio.

    Trattamento antimacchia è un tipo di lavorazione alla quale viene sottoposto il granito per limitarne l’assorbimento dei liquidi e renderlo immune agli aloni.

    Fonte/i: vecchia domanda di yahoo answers e http://www.tregima.it/arredamento/cucine/il-piano-...
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