Ho semplicemente una VOGLIA DI PIOGGIA....?

"Vanno...vengono...ogni tanto si fermano,

e quando si fermano, sono nere come il corvo.

Sembra che ti guardano con malocchio.

Certe volte sono bianche...

e corrono...

e prendono la forma dell'airone..

o della pecora...

o di qualche altra bestia.

Ma questo lo vedono meglio i bambini

che giocano a corrergli dietro per tanti metri.

Certe volte ti avvisano con rumore

prima di arrivare...

e la terra si trema...

e gli animali si stanno zitti.

Certe volte ti avvisano con rumore.

Vanno..

vengono...

ritornano....

e magari si fermano tanti giorni

che non vedi più il sole e le stelle..

E ti sembra di non conoscere più il posto dove stai.

Vanno..

vengono...

per una vera...mille sono finte...

e si mettono lì...

tra noi e il cielo...

per lasciarci soltanto.....

...una voglia di pioggia "

(Nuvole)

F.De Andrè

5 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Gabriele D'Annunzio

    LA PIOGGIA NEL PINETO

    Taci. Su le soglie

    del bosco non odo

    parole che dici

    umane; ma odo

    parole più nuove

    che parlano gocciole e foglie

    lontane.

    Ascolta. Piove

    dalle nuvole sparse.

    Piove su le tamerici

    salmastre ed arse,

    piove su i pini

    scagliosi ed irti,

    piove su i mirti

    divini,

    su le ginestre fulgenti

    di fiori accolti,

    su i ginepri folti

    di coccole aulenti,

    piove su i nostri volti

    silvani,

    piove su le nostre mani

    ignude,

    su i nostri vestimenti

    leggieri,

    su i freschi pensieri

    che l'anima schiude

    novella,

    su la favola bella

    che ieri

    t'illuse, che oggi m'illude,

    o Ermione.

    Odi? La pioggia cade

    su la solitaria

    verdura

    con un crepitío che dura

    e varia nell'aria

    secondo le fronde

    più rade, men rade.

    Ascolta. Risponde

    al pianto il canto

    delle cicale

    che il pianto australe

    non impaura,

    nè il ciel cinerino.

    E il pino

    ha un suono, e il mirto

    altro suono, e il ginepro

    altro ancóra, stromenti

    diversi

    sotto innumerevoli dita.

    E immersi

    noi siam nello spirto

    silvestre,

    d'arborea vita viventi;

    e il tuo volto ebro

    è molle di pioggia

    come una foglia,

    e le tue chiome

    auliscono come

    le chiare ginestre,

    o creatura terrestre

    che hai nome

    Ermione.

    Ascolta, ascolta. L'accordo

    delle aeree cicale

    a poco a poco

    più sordo

    si fa sotto il pianto

    che cresce;

    ma un canto vi si mesce

    più roco

    che di laggiù sale,

    dall'umida ombra remota.

    Più sordo e più fioco

    s'allenta, si spegne.

    Sola una nota

    ancor trema, si spegne,

    risorge, trema, si spegne.

    Non s'ode voce del mare.

    Or s'ode su tutta la fronda

    crosciare

    l'argentea pioggia

    che monda,

    il croscio che varia

    secondo la fronda

    più folta, men folta.

    Ascolta.

    La figlia dell'aria

    è muta; ma la figlia

    del limo lontana,

    la rana,

    canta nell'ombra più fonda,

    chi sa dove, chi sa dove!

    E piove su le tue ciglia,

    Ermione.

    Piove su le tue ciglia nere

    sìche par tu pianga

    ma di piacere; non bianca

    ma quasi fatta virente,

    par da scorza tu esca.

    E tutta la vita è in noi fresca

    aulente,

    il cuor nel petto è come pesca

    intatta,

    tra le pàlpebre gli occhi

    son come polle tra l'erbe,

    i denti negli alvèoli

    con come mandorle acerbe.

    E andiam di fratta in fratta,

    or congiunti or disciolti

    (e il verde vigor rude

    ci allaccia i mallèoli

    c'intrica i ginocchi)

    chi sa dove, chi sa dove!

    E piove su i nostri vólti

    silvani,

    piove su le nostre mani

    ignude,

    su i nostri vestimenti

    leggieri,

    su i freschi pensieri

    che l'anima schiude

    novella,

    su la favola bella

    che ieri

    m'illuse, che oggi t'illude,

    o Ermione.

    Data di composizione ignota. Probabile fra la metà di luglio 1902 e la metà dell'agosto dell'anno successivO,ovvero in piena estate!!! anche lui aveva voglia di pioggia come te!!!

    PS. sono tornata!!!

  • 1 decennio fa

    Adesso ti piacerebbe che rispondessi alla tua domanda come hai fatto tu alla mia ?

    tra l'altro mi hai anche bloccato... hai detto qualcosa circa un mio presunto complesso di inferiorità ?

    ma tu mi sa che stai male... chiunque tu sia ma chi ti conosce e come ti permetti... ?

    Mi sa che hai veramente bisogno di una pioggia che ti rinfreschi le idee..... ah nel caso non ti ricordassi, questa è la domanda :

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Au...

    Per la cronaca, la tua non è una domanda...

    Ciao ciao...

    (<S>)(<t>)(<√>)(<j>)

  • 1 decennio fa

    perché hai bisognino di pioggia?

  • 1 decennio fa

    Bel ricordo di un grande poeta. Che dire, visto che siamo sopra i 30 gradi?

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  • goccie di pioggia

    goccie di stanchezza

    cerco con lo sguardo

    assoluta lentezza

    silenzioso rumore

    su un muro di vetro

    disegna leggero

    il battito del mio cuore

    pensando alla pioggia

    :)

    ωιℓℓσω

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