kaleila ha chiesto in Politica e governoGoverno · 10 anni fa

La percezione della formalità é un valore aggiunto alla credibilità?

..oltre che ovviamente alla buona educazione?

Berlusconi in visita all'e-campus:

"Con gli studenti avrebbe anche scherzato e a proposito di tre giovani ragazze neolaureate che lo accompagnavano durante la visita, avrebbe sottolineato il fatto di come spesso lui venga criticato perche' accompagnato sempre da giovani, belle, tutte veline e senza cervello. Invece, avrebbe puntualizzato Berlusconi, queste ragazze hanno preso il massimo dei voti e non assomigliano certo a Rosy Bindi"

"Quando studiavo per prepararmi agli esami - avrebbe sostenuto Berlusconi parlando del suo impegno all'universita' - lo sapeva tutto il condominio in cui abitavo e, per questo, faceva silenzio per permettermi di prepararmi bene e poi, superato l'esame, facevo festa. Quanto a Di Pietro, avrebbe ancora sottolineato Berlusconi, secondo i partecipanti all'incontro, appare difficile capire perche' nel suo paese nessuno sapesse niente della sua laurea."

A questo punto deduco di aver avuto un'educazione decisamente troppo rigida se, pur non essendo Presidente del Consiglio, non ricordo di essere mai scesa così in basso nemmeno vis-à-vis con il diritto interessato.

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=143...

nb: il link é da considerarsi fonte e quindi non in violazione delle linee guida di Y!A.

6 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    Non credo ci siano tante elucubrazioni da fare ancora, lui non sta bene, come diceva l'ex moglie. E' una prossemica trita e patologica, quella del premier, come quando chiese all'assessora trentina, in visita sul luogo della tragedia aquilana, se poteva toccarle le t.e.t.t.e.

    Il suo delirio lucido è tutto proteso a procacciargli la ribalta, con qualunque mezzo e a qualunque costo, come quando affermò che avrebbe sconfitto il cancro o come quando inscena i suoi teatrini prosaici.

    Non resiste, è più forte di lui, se gli si para una ribalta si butta a capofitto, ovunque si trovi e qualunque cosa stia facendo. Memorabili il suo "Mister Obama!" urlato o il "cu cù" alla Merkel praticato fra gli attoniti potenti del G8.

    Naturalmente, il delirio lucido gli permette anche di mettere a profitto le sue pantomime, come nei casi citati della Bindi e di Di Pietro, dove le insinuazioni e le offese, amplificate a dismisura dal sistema mediatico, riscaldano il popolino sempre avido dei colpi di scena del suo beniamino, che parla fuori da ogni etichetta parruccona.

    In definitiva, dopo Forrest Gump, il nostro premier è l'unico a riuscire a mettere a profitto la sua sindrome

  • 10 anni fa

    Il personaggio che hai citato riconduce spesso gli eventi pubblici che lo coinvolgono alla propria esperienza e alla propria persona. Purtoppo non si può parlare né di una bella persona, né di una vita esemplare: il risultato è una costante mortificazione della carica istituzionale che ricopre e della percezione che i cittadini hanno della politica in generale.

  • Quando la politica stessa agisce uccidendo formalità educazione e buon senso nell'attaccare con rabbia le massime istituzioni in maniera tale da scendere a livello così basso che non è possibile scendere....

    quando ci si offende dell'ironia e metafora predendendo che essa possa essere usata solo a senso unico esasperando anche la satira.....

    quando la mano tesa viene allontanata affermando che essa è sporca cercando di convincere i cittadini che sia veramente tale....

    allora non mi meraviglio e mi sento quasi divertito quando vedo reazioni usanti lo stesso metodo ritorcersi contro di loro e rido di quella battaglia dove l'arma è usata a colpi di ironia ma che taglia come sa tagliare la lama dell'offesa. Rido delle norme della novella politica che con la difesa dell'immunità mette di fatto forma ed educazione da parte in virtù di un potere intoccabile e dove azioni scorrette vengono attribuite come legittima difesa che, se commisurate all'attacco delittuoso, viene legittimata dalla legge stessa.

    L'azione indiscriminata di colpire a qualsiasi costo per vincere senza tener conto degli ideali politici dovrebbe essere in qualche modo fermata per riportare la politica stessa alla rappresentazione seria del suo esser politica tenendo conto che dietro i loro rappresentanti non ci sono solo cittadini fanatici e tifosi del proprio partito ma cittadini che si aspettano la massima cooperazione di tutte le parti politiche...

    invece siamo costretti ad assistere ad uno spettacolo da cabaret dove il "cavaliere mascarato", una figura di alto valore anche nella scena, si senta autorizzato ad usare le stesse armi che vengono usate contro di lui invece di elevare la dignità politica al rango che le compete riportando il comportamento nella giusta forma ed educazione necessarie, ...così da far diventare l'attore il regista di se stesso usando la stessa arma dell'ironia e metafora usata dall'attore antagonista che mette tutti sullo stesso livello e che inorridisce chi assiste alla rappresentazione.

    Ormai parlamento e senato sono diventati un palcoscenico dove anche le luci hanno rilevanza e vengono puntate a destra e sinistra solo per arrivare alla fine della rappresentazione e non per far vincere il migliore ma chi recita meglio. Forse in Italia manca una figura istituzionale con più potere e al di sopra delle parti che possa intervenire per ricondurre con severità la politica nei giusti canoni.

    Non meravigliarti troppo, ormai il palcoscenico della politica è diventato il palco rotondo del circo dove i pagliacci sono i protagonisti assoluti che mostrano le loro maschere esagerate tragico-comiche trattando noi spettatori come bambini che alterniamo sorriso stupore rabbia e tristezza senza più sapere quando ridere e quando piangere.

    Quanto vorrei sperare che questa farsa potesse finire, ..perché ormai mi sta facendo venire il voltastomaco.

  • 10 anni fa

    Il buon senso lo usa chi ce l'ha...

    Berlusconi offende una signora dell'opposizione con riferimenti all'aspetto fisico, cose da asilo.

    Pensare che costui rappresenta l'Italia all'estero mi imbarazza e mi amareggia.

    Gli elettori di Berlusconi nella maggioranza dei casi risultano un po' confusi e dubbiamente informati, ed al suggerimento di leggere come mai ci siano certi sospetti sul loro amato partono con una difesa a suon di slogan degna di ultras. Dovrebbero essere indignati, dovrebbe esserci indignazione a 360° nel panorama politico italiano (non solo contro Berlusconi sia chiaro).

    Invece vengono difese le persone a discapito degli ideali.

    Preferirei che si difendessero gli ideali e mettessimo da parte quelli che si fingono nostri rappresentanti solo per i propri interessi, non mi pare che nessuno sia mai risultato indispensabile al punto di passare sopra a qualunque dichiarazione imbarazzante rilasciata, per non parlare di crimini veri e propri.

    Ma forse sono andato fuori dai binari, per rispondere alla tua domanda:

    Secondo me è necessaria la forma, per non offendere l'intelligenza ed i valori di un popolo che è molto migliore della sua classe dirigente. Siamo al punto di rimpiangere i ladri della prima repubblica che almeno erano rispettabili e non avrebbero mai offeso una collega, ma comunque capisco che a Berlusconi non piaccia Rosy Bindi, è maggiorenne...

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Apollo
    Lv 6
    10 anni fa

    $ilvio ha capito che per essere credibile dal suo popolo deve spararle grosse... qualcuno disse: più la bugia è grande, più la gente ci crederà. Ovviamente non funziona se non hai il pieno controllo dei mezzi di comunicazione di massa.

  • frozen
    Lv 5
    10 anni fa

    negli episodi che hai riportato, la maleducazione deriva dal fatto che lo scherzo è una maldicenza superficiale, volgare e sgradevole (la bindi = brutta, di pietro = ignorante).

    si tratta di mancanza di rispetto verso altre persone, tra l'altro non presenti.

    il tema della la formalità e della credobilità però è diverso.

    la formalità e la seriosità di una figura istituzionale, sono un concetto "borghese", i botghesi hanno creato la religione dello stato come entità assoluta, sacra, perchè attraverso "lo Stato" hanno conquistato il potere, scalzando i re, i nobili e i papi. i borghesi, accecati dal loro furore, dalla brama di ricchezza e di potere (che è la loro missione universale) prendono tutto sul serio, e non si concedono scherzi o deviazioni dal protocollo.

    a me piace pensare che invece si possa essere credibili senza essere seriosi (che non vuol dire non essere seri).

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.