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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

Qualcuno sa qualcosa di Villa Gruber?

E' una villa di Genova abbandonata, in cui sono entrata con degli amici...Non la villa principale perchè è murata, ma la villa degli ospiti...volevo saperne qualcosa di più ma su Google c'è poco e niente...

10 punti a chi mi dà informazioni che non posso trovare da sola :P

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Occorrerebbe rispondesse uno di Genova che avesse parenti anziani(ssimi). Oppure andare in Comune o al Catasto e chiedere di chi è, se della stessa famiglia o passata ad eredi e lasciata andare.

    A Genova ci sono decine di ville costruite - come le belle tombe di Staglieno - nell'epoca d'oro delle attività portuali e dell'industrializzazione fra la metà dell'8oo e la prima parte del 9oo dalle facoltose famiglie esercenti quelle attività. Considera ke, già ricca città portuale da secoli, con l'Unità Genova diviene il porto italiano per eccellenza abbinando esso ad acciaierie, meccanica e costruzioni navali civili e militari, officine mecaniche civili e militari di altro genere, imprese di trasporto, banche ecc... .Si creò come in tutto il Triangolo una ricca borghesia ke eresse fastose ville e scenografiche tombe di famiglia per perpetuare e far conoscere il proprio rango sociale, in contrapposizione alla nobiltà ke invece fatalmente e lentamente decadeva. Anche nella mia (piccola) città c'è un impressionante campionario di queste realizzazioni, e come sempre il discorso della loro fine si identifica con i mutati scenari economici del post-1960, e con le nuove leggi sulle eredità.

    Il maggiore benessere conseguito soprattutto con le lotte sociali portò a rendere antieconomica la gestione di questi catafalchi, e meno che meno la costruzione di nuovi. Nell'8oo primo 9oo l'imprendotore guadagnava molto più ke nel 1960/1990 (oggi...non so), dato che sfruttava come bestie i dipendenti. Il costo della servitù, dei giardinieri, dei manutentori era irrosorio per uno di questi magnati. In più, protetta dalla 2^metà del 19° secolo fino al MEC del 1972 dai dazi, la ns industria prosperava, garantendo rikkezza enorme ai suoi padroni (ma anche lavoro a noi, va detto). Con l'apertura dei mercati, con l'aumento dei costi di gestione e la contrazione relativa dei profitti, infine con i nuovi dettami testamentari e la pesante tassazione post bellica dei grandi patrimonii, la grandi famiglie finirono. Ki si ritirò dagli affati e dalle ville, investendo i soldi in titoli, comprando un "modesto" superattico in centro o una più "modesta" e razionale moderna villa; ki divise il patrimonio per legge tra i figli e nessuno potè amministrare la casa (molte sono ancora intestate "eredi Tizio Caio", ed in rovina ovviamente). Ki si trovò indebitato con le banche ke acquisirono la (inutile) proprietà. Gli eredi di questi casati oggi sono professionisti, o sono gente comune, dipende dalle fortune. Negli anni '6o a parekki andò bene: le ville, vendute ad Enti per farne squole, uffici, musei: altre finirono vedute e demolite da ditte private per farci palazzi. Quelle abbandonate, quindi, narrano una storia silenziosa e comune: di impossibilità a gestirle, a venderle, a dividerle, a ristrutturarle in appartamenti, quindi sono rimaste lì. Alcune sono in mano ad Enti ospedalieri e religiosi, esito di lasciti di un ultimo erede, e sono lasciate a se stesse in quanto per ora infruttifere.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    villetta liberty di cui parli e' della fine degli 30. Fa parte di una lottizzazione dell' epoca, sospesa in seguito alla guerra mondiale e ripresa subito dopo ,. Se non sbaglio gli edifici sopra villa Gruber anni 60-70 sono a conclusione di quell' operazione. La famiglia Perrone che aveva acquisito dai De Mari la proprietà decise di fare un po' di soldi dividendo il parco della villa in lotti piu' piccoli e costruendovi dentro una serie di Villette in stile Neogotico di gran lusso e tenendo per loro la villa principale e parte del parco.

    Tutta la zona di Viale Caffaro- Circonvalazione a Monte e' in realtà il piu' grande intervento speculativo della storia di Genova, gestito da famiglie come I Piaggio ( aeronautica), i Visetti( costruttori) i Perrone (Ansaldo) a partire dall' annessione allo stato sabaudo (1880) e le guerre mondiali. Questa zona , di solito edificata con edifici di lusso, era l'area di espansione della nuova borghesia commerciale ed industriale di Genova che usciva dal centro storico

  • 1 decennio fa

    la villetta liberty di cui parli e' della fine degli 30. Fa parte di una lottizzazione dell' epoca, sospesa in seguito alla guerra mondiale e ripresa subito dopo ,. Se non sbaglio gli edifici sopra villa Gruber anni 60-70 sono a conclusione di quell' operazione. La famiglia Perrone che aveva acquisito dai De Mari la proprietà decise di fare un po' di soldi dividendo il parco della villa in lotti piu' piccoli e costruendovi dentro una serie di Villette in stile Neogotico di gran lusso e tenendo per loro la villa principale e parte del parco.

    Tutta la zona di Viale Caffaro- Circonvalazione a Monte e' in realtà il piu' grande intervento speculativo della storia di Genova, gestito da famiglie come I Piaggio ( aeronautica), i Visetti( costruttori) i Perrone (Ansaldo) a partire dall' annessione allo stato sabaudo (1880) e le guerre mondiali. Questa zona , di solito edificata con edifici di lusso, era l'area di espansione della nuova borghesia commerciale ed industriale di Genova che usciva dal centro storico

  • 1 decennio fa

    Ciao!!

    è possibile che tu stia parlando della villa Gruber che si trova in Corso Solferino?

    Se è così si tratta di una villa del '500 che venne acquistata da Adolf Gruber, un industriale, nel 1856. Fu poi ceduta ad una società che negli anni trenta ridusse il parco della villa costruendovi delle villette. è stata sede del Museo Americanistico e luogo di gioco x molti bambini. La depandance è bruciata anni fa, forse è x questo che la parte centrale della villa è murata. Oggi è di proprietà del comune, che l'ha abbandonata da tempo. Dovrebbe essere ristrutturara, ma mancano i soldi. Tra le tante idee c'è anche quella di costruire dei campi da calcio x bambini. Non so dirti di più, dal punto di vista storico non si sa molto!!

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